Prodotti e tecnologie forestali: contributi per investimenti

BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di scadenza presentazione domande

02 mar 2020

Presentazione domande entro le 13 del 2 marzo 2020. Bando della sottomisura 8.6 “Sostegno a investimenti in tecnologie silvicole, trasformazione, mobilitazione, commercializzazione prodotti delle foreste” - anno 2019
 

Rafforzare le filiere forestali, incrementare il potenziale economico delle foreste, aumentare il valore aggiunto dei prodotti forestali e migliorare l’efficienza delle imprese e dei produttori forestali. Son queste le finalità del bando attuativo della sottomisura 8.6 del Psr Feasr 2014-2020 “Sostegno a investimenti in tecnologie silvicole, trasformazione, mobilitazione, commercializzazione dei prodotto delle foreste - annualità 2019, approvato dalla Regione con decreto dirigenziale n. 20462 del 3 dicembre 2019

In particolare il bando sostiene, attraverso contributi in conto capitale, gli investimenti per materiali e immateriali tesi a incrementare il potenziale economico delle foreste, ad aumentare il valore aggiunto dei prodotti forestali, a migliorare l’efficienza delle imprese attive nell’utilizzazione e trasformazione, mobilitazione, commercializzazione dei prodotti forestali.

Il bando è confinanziato dal Programma di sviluppo rurale del Feasr europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2020


Finalità.  Il bando è finalizzato alla concessione di contributi in conto capitale a copertura dei costi sostenuti per l'esecuzione di investimenti materiali e immateriali volti a incrementare il potenziale economico delle foreste, ad aumentare il valore aggiunto dei prodotti forestali e al miglioramento dell’efficienza delle imprese attive nell’utilizzazione e trasformazione, mobilitazione, commercializzazione dei prodotti forestali

Scadenza e presentazione domande. Le domande di aiuto devono essere presentate, mediante procedura informatizzata, entro le ore 13 del 2 marzo 2020, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.
La domanda deve essere sottoscritta e presentata secondo le modalità indicate dal decreto di ARTEA n. 140 del 31/12/2015 e s.m.i. Allegato A – Disposizioni per la costituzione ed aggiornamento del Fascicolo Aziendale nell'Anagrafe delle Aziende Agricole di ARTEA e per la gestione della Dichiarazione Unica Aziendale (DUA)

Destinatari / Beneficiari del bando. 
Per gli interventi di cui all’azione A) “Investimenti nelle tecnologie forestali e nella trasformazione, mobilizzazione, commercializzazione e valore aggiunto dei prodotti forestali” del bando, sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno eventualmente concesso i seguenti soggetti:
a) PMI, singole o associate che operano nelle zone rurali coinvolte nelle filiere forestali per le utilizzazioni e per la valorizzazione della risorsa forestale e dei suoi prodotti (legnosi, prodotti secondari del bosco, beni e servizi ecosistemici).

Per gli altri interventi di cui all’azione B) “Investimenti per l’accrescimento del valore economico” del bando, sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti (compreso Grandi imprese):
a) Privati proprietari di superfici forestali e/o titolari della gestione di superfici forestali (silvicoltori privati), soggetti gestori che amministrano gli usi civici, singoli o associati;
b) Comuni proprietari di superfici forestali e/o titolari della gestione di superficie forestali, singoli o associati; Comuni che amministrano gli usi civici.

Per gli altri interventi di cui all’azione C) “Elaborazione di piani di gestione forestale e di strumenti equivalenti” del successivo paragrafo “Interventi finanziabili” sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno eventualmente concesso i seguenti soggetti:
a) soggetti privati (esclusi i consorzi forestali di cui all'articolo 19 della L.R. 39/00 e ss.mm.ii. che gestiscono i terreni dei soci), compreso grandi imprese.

Tutti i soggetti sopra elencati sono ammessi beneficiare del sostegno per gli interventi di cui all’Azione D) “Spese generali” e all’Azione E) “Opere temporanee e accessorie collegate agli investimenti” quando pertinenti e collegate alle azioni precedentemente individuate.
Non possono presentare domanda di aiuto le imprese in difficoltà (così come definite nel bando al paragrafo 2.4 del bando).

Tipo di agevolazione
Intensità del contributo, minimali e massimali

Il tasso di contribuzione previsto per tutti gli investimenti, comprese le spese generali, è pari al 40% dei costi ammissibili.
È possibile erogare un anticipo fino ad un massimo del 50% del contributo ammissibile a finanziamento, secondo i principi e le modalità indicate nelle

L’importo massimo del contributo concedibile per tutti i beneficiari, sia pubblici che privati, è pari a 400.000 euro per bando (indipendentemente dal numero di interventi).

Interventi ammissibili. Indicazioni specifiche. I beneficiari devono dimostrare che gli investimenti inseriti nella domanda di aiuto sono giustificati in relazione ai miglioramenti attesi per le foreste di una o più aziende.

Dotazione finanziaria
. Il bando ha un budget finanziario di 8  milioni 670 mila 957 euro
Fasi del procedimento e norme per le spese ammissibili/non ammissibili
Le fasi del procedimento collegate all'attuazione della sottomisura 8.6, nonché le norme inerenti l'ammissibilità delle spese sono disciplinate dal Decreto del Direttore di Artea n. 77 del 15 maggio 2019, che approva le "Disposizioni comuni per l'attuazione delle misure a investimento" LINK


Graduatoria.  La graduatoria, unica a livello regionale, sarà definita in maniera automatica sulla base del possesso dei criteri di selezione previsti dal bando (paragrafo 5.1 del bando).
Le domande sono ordinate in un elenco in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione come dichiarati dai richiedenti.
Il minimo punteggio necessario per entrare in graduatoria è pari a 5 punti.
L’atto che approva la graduatoria contiene l’elenco dei richiedenti ordinati in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione e indica le domande potenzialmente finanziabili, quelle non finanziabili per carenza di risorse e quelle non ricevibili.
L’individuazione delle domande potenzialmente finanziabili non costituisce diritto al finanziamento in capo al soggetto richiedente. Tale diritto viene acquisito se l'istruttoria di ammissibilità, svolta dagli uffici competenti, si chiude con esito positivo.

Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domande, consulta integralmente il testo del bando (allegato A del decreto 20462 del 3 dicembre 2019)

Organismo emittente:
Regione Toscana