Notifiche e piani di rimozione


Bonifica, rimozione e smaltimento di prodotti e manufatti contenenti amianto, resi necessari dalla nocività del materiale, devono avvenire nel rispetto di determinate procedure secondo quanto previsto dalle norme.
Le operazioni di bonifica e smaltimento devono essere effettuate da tecnici specializzati e preservando sia gli operatori che l'ambiente circostante (direttive 83/477/CEE e 87/217/CEE) a meno che non si sia in presenza di piccole quantità (Riferimento Piano Regionale Amianto Parte VI).
Per operare come azienda nella bonifica dei materiali contenenti amianto, è necessario iscriversi all' "Albo nazionale di Gestione dei Rifiuti" nella categoria 10A (bonifiche di amianto compatto) o 10B (bonifica da amianto friabile) alla Camera di Commercio del capoluogo di Regione. Per ogni altra informazione in merito si rimanda alla Camera di Commercio di Firenze.

Rimozione, confinamento e incapsulamento
Il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro prevede una comunicazione ufficiale alla Azienda USL competente per territorio in caso di qualsiasi attività riguardante i materiali contenenti amianto:

  • in caso di incapsulamento o confinamento è prevista la notifica - art. 250 D. Lgs. 81/08
  • in caso di rimozione è richiesto un piano di lavoro - art. 256 D.Lgs 81/08 

Queste comunicazioni obbligatorie sono preventive, ovvero riguardano attività non ancora effettuate.

La legge quadro sulla cessazione dell'impiego dell'amianto (L. 257/1992) prevede all'art.9 l'obbligo per tutte le imprese che utilizzano direttamente o indirettamente amianto nei propri processi produttivi della comunicazione del consuntivo delle attività svolte nell'anno precedente alla Regione e alle Az. USL competenti territorialmente.
Questa comunicazione obbligatoria si riferisce quindi alle attività già svolte, e costituisce un riepilogo.

Con la DGR 725/2013 si è dato avvio ad un processo volto l'implementazione di un software applicativo che consenta di gestire online la compilazione, l'invio e la registrazione della Notifica, del Piano di Lavoro e della Relazione art.9 da parte delle ditte interessate. Questo permetterà una gestione più immediata, più semplice e più omogenea dei dati raccolti da parte dei Servizi preposti, che potrebbero rapidamente effettuare confronti ed avere la situazione aggiornata praticamente in tempo reale.

L'obiettivo è la creazione di un database nel quale confluiscano contemporaneamente i dati sia "pre-cantiere" (notifica e piani di lavoro) che "post cantiere", in modo da poter essere automaticamente aggiornati i dati relativi ai MCA presenti sul territorio e a quelli effettivamente rimossi. Questo è un passo fondamentale per quanto riguarda il completamento e l'aggiornamento in continuo della mappatura regionale dei siti contenenti amianto.

Una volta implementato questo sistema, un naturale sviluppo possibile sarà quello di realizzare una integrazione che permetta di inserire nel database della mappatura le schede di sopralluoghi effettuati dai Servizi delle Aziende Usl in seguito ad esposti o interventi, in modo da rendere ancora più completa e più gestibile la relativa banca dati, anche a livello territoriale, ed avere anche informazioni sul livello di pericolosità dei manufatti.
Un importante aspetto della gestione di tutte le informazioni sulla presenza di amanto (o della sua rimozione) è una corretta georeferenziazione dei cantieri e/o delle segnalazioni, in modo da poter essere analizzati automaticamente dal sistema.

Presentazione online delle Notifiche e dei Piani di rimozione
La presentazione dei piani e delle notifiche deve avvenire esclusivamente on line, attraverso il SISPC - Sistema  Informativo Sanitario della Prevenzione collettiva on-line.

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Aggiornato al:
17.03.2017
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82032