Navi e porti

 

Campagna di comunicazione per la sicurezza nei porti

 

La sicurezza sul lavoro negli ambiti portuali e della navigazione interessa sia le attività e i servizi svolti nelle infrastrutture portuali come la logistica di merci e il transito di passeggeri, sia i lavori connessi alla cantieristica navale, quindi le attività lavorative tipicamente svolte in mare come la pesca o le attività subacquee.
Le operazioni portuali rappresentano una specificità in materia di sicurezza del lavoro; basti pensare alla natura di queste attività, alla compresenza in azione di più soggetti e pertanto alla forte presenza del rischio interferenze.

  • Piano strategico regionale per la sicurezza del lavoro
    definisce le linee strategiche di intervento
    delibera Giunta regionale del 1 marzo 2016 n. 151 -  allegato 2E 
     
  • Protocollo per la promozione della sicurezza del lavoro nel porto di Livorno e negli stabilimenti industriali dell'area portuale

    I due infortuni mortali accaduti nel porto di Livorno nel marzo 2018, in conseguenza dell’esplosione di un serbatoio nella zona industriale, hanno focalizzato l’attenzione sulle attività produttive situate nei pressi del porto. Queste attività infatti, pur non facendo parte dell’area portuale propriamente intesa, sono comunque strettamente connesse con essa e sono soggette alla normativa sulle industrie a rischio di incidente rilevante (decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105 - Direttiva Seveso). In tal senso, la necessità di un maggiore coordinamento tra i soggetti impegnati nelle varie tipologie di controlli per la sicurezza, anche in relazione alle diverse normative vigenti, ha portato, il 3 ottobre 2018, alla sigla del Protocollo tra Regione Toscana, Direzione Marittima di Livorno, Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno settentrionale, Ispettorato Interregionale del lavoro di Roma, Istituto Nazionale Infortuni sul Lavoro – Inail Direzione Regionale Toscana, Direzione Regionale Vigili del Fuoco Toscana, Comune di Livorno, Comune di Collesalvetti, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana – Arpat e Azienda USL Toscana Nord Ovest. 
    Il Protocollo, è aggiuntivo ed integrativo rispetto al precedente del 2009 relativo ai porti di Carrara, Livorno e Piombino, in quanto è incentrato esclusivamente sulle problematiche del Porto di Livorno e delle aree industriali circostanti. E’ stato approvato con Delibera Giunta regionale del 24 settembre 2018 n. 1033  ►►
    Sarà in vigore fino al 31/12/2020

  • Protocollo d'intesa per la pianificazione degli interventi sulla sicurezza del lavoro nei porti di Carrara, Livorno e Piombino
    Riconoscendo la reale complessità del comparto sia in termini di configurazione territoriale che di operatività, si è scelto di operare in sinergia con le autorità portuali e del territorio, le Aziende Usl, la Direzione interregionale del Lavoro, l'Inail, i Vigili del Fuoco, l'Inps e le forze sociali attraverso un protocollo d'intesa.
    Tra gli obiettivi si segnala quello di valorizzare e tutelare il ruolo del Rappresentante di Sito Portuale.
    Delibera Giunta regionale del 9 novembre 2015 n. 1058 ►►
     
  • Coordinamento delle attività
    Allo scopo è stato costituito un apposito gruppo di lavoro
    decreto dirigenziale del 15 aprile 2016 n. 1795 ►►

 

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Aggiornato al:
15.05.2020
Article ID:
14174763

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