Crisi covid-19: sovvenzioni per agriturismo e fattorie didattiche particolarmente colpiti

Modifica (con decreto del 9 ottobre) del bando della sottomisura 21.1 "Eccezionale aiuto temporaneo per l’agriturismo e le fattorie didattiche particolarmente colpiti dalla crisi covi-19" del Psr Feasr 2014-2020, la cui attuazione è subordinata al realizzarsi di specifici presupposti. Domande entro le ore 13 del 6 novembre 2020


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

07 ottobre 2020

Data di scadenza presentazione domande

06 novembre 2020

La Regione Toscana ha approvato il bando attuativo della sottomisura 21.1 con decreto dirigenziale 15386 del primo ottobre 2020  e successivamente lo ha modificato con decreto dirigenziale 15963 del 9 ottobre 2020.

La sottomisura 21.1 del Psr Feasr 2014-2020 è denominata “Eccezionale aiuto temporaneo per l’agriturismo e le fattorie didattiche particolarmente colpiti dalla crisi covid 19, e fa riferimento all’articolo 39 ter "Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e Pmi particolarmente colpiti dalla crisi di covid-19" introdotto nel Regolamento (UE) 1305/2013 dal Regolamento 2020/872 del Parlamento europeo e del consiglio del 24 giugno 2020.

Le modifiche del testo del bando approvate con decreto 15963 si sono rese necessarie per alcuni errori materiali presenti nel testo originario del bando.
Si tratta delle seguenti modfiche:

  • 1. è stato riallineato il punto 1 della Tabella prevista al paragrafo “Tempistica e fasi del procedimentoa quanto previsto al secondo capoverso del paragrafo “Modalità e termini di presentazione della domanda”, sostituendo la frase “entro le ore 13.00 del 30/10/2020” con la seguente dicitura “entro le ore 13.00 del 6 novewmbre 2020";
     
  • 2. è stato integrato il primo capoverso del paragrafo “Cumulabilità” come segue Il contributo pubblico è erogato ai sensi del Reg. UE n. 1407/2013 e ss.mm.ii relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” e  nel rispetto di quanto previsto al comma 6 dell’art. 39 ter del Reg. UE n. 1305/2020 che dispone di  erogare  la  sovvenzione  di  cui  al  presente  bando  tenendo  conto  del  sostegno  concesso nell'ambito  di  altri  strumenti  di  sostegno  nazionali  o  unionali  o  di  regimi  privati  per rispondere all'impatto della crisi di covid-19”;
     
  • 3. è stata sostituita la dicitura della lettera a) del paragrafo “Impegni del beneficiariocon la seguente “rispettare le condizioni previste al paragrafo “Cumulabilità” del presente bando”.


Finalità del bando. Il bando ha la finalità di preservare il tessuto economico e produttivo della filiera agrituristica toscana e delle fattorie didattiche fortemente penalizzate dalle conseguenze derivanti dalla manifestazione della pandemia covid-19, attraverso la corresponsione di una sovvenzione, sotto forma di contributo erogato sulla base di un importo forfettario, volta a sostenere la liquidità delle aziende agrituristiche e delle fattorie didattiche per mantenere la continuità di dette attività.

Nota bene: L’approvazione dell’elenco delle domande ammesse/non ammesse e la concessione dell’aiuto è condizionato allo svolgimento delle verifiche imposte dalle normative vigenti. 

Qualora il presupposto sopra indicato non si realizzi in tempo utile per rispettare i tempi stabiliti dall’articolo 39 ter del Reg. (UE) 1305/2020, introdotto con il Reg. (UE) 2020/872, questo bando sarà revocato.
 

Scadenza e presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea Agenzia  regionela per la erogazione in agricoltura (di seguito Anagrafe Artea) raggiungibile dal sito https://www.artea.toscana.it/. Il soggetto deve presentare la domanda a decorrere dal 7 ottobre 2020 ed entro le ore 13.00 del 6 novembre 2020.

Le domande ricevute oltre il suddetto termine di scadenza non sono ammissibili a finanziamento.
 

Beneficiari e condizioni di ammissibilità

I beneficiari della sottomisura sono gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile iscritti nel registro delle imprese, sezione speciale aziende agricole.

Le aziende beneficiarie devono risultare attive nei comparti dell’agriturismo o delle fattorie didattiche alla data di presentazione della domanda di sostegno e devono aver avviato tali attività non più tardi del 31 gennaio 2020, ovvero devono aver presentato la relativa Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) o variazione al Suap (Sportello unico per le attività produttive) di riferimento non più tardi del 31 gennaio 2020.

Le aziende beneficiarie devono aver presentato un piano colturale grafico nell’annualità 2019, ovvero dal primo gennaio 2020 al 31 dicembre 2019;

  • nel caso di azienda che si è costituita successivamente al 31 dicembre 2019 il piano colturale grafico deve essere presentato entro il 31 gennaio 2020.

Tenuto conto che la finalità della misura è di fornire il più ampio supporto alle aziende colpite dagli effetti del covid-19 e che tali effetti sono distribuiti in modo omogeneo rispetto ai potenziali beneficiari, non vengono fissati criteri di selezione.


Dotazione finanziaria e intensità del sostegno

L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione con il presente bando è pari a 17 milioni 348 mila euro.

L’importo del contributo pubblico erogabile, una tantum, per ciascuna azienda agricola è modulato sulla base dei seguenti criteri:

  • A) Aziende agrituristiche che esercitano tutte le seguenti attività: pernottamento (in camere o unità abitative e/o agricampeggio/agrisosta camper), somministrazione pasti, degustazione e attività sociale e di servizio per le comunità locali e/o fattoria didattica = fino ad un massimo di 7000 euro;
  • B) Aziende agrituristiche che esercitano tutte le seguenti attività: pernottamento (in camere o unità abitative e/o agricampeggio/agrisosta camper), somministrazione pasti e degustazione = fino ad un massimo di 5000 euro;
  • C) Aziende agrituristiche che esercitano una o due tra le seguenti attività: pernottamento (in camere o unità abitative e/o agricampeggio/agrisosta camper), somministrazione pasti, degustazione = fino ad un massimo di 3000 euro;
  • D) Aziende agrituristiche che esercitano la sola attività sociale e di servizio per le comunità locali o aziende agricole/agrituristiche che esercitano la sola attività di fattoria didattica = fino ad un massimo di  2000 euro.

Non è prevista la possibilità di cumulare il contributo pubblico, pertanto, nel caso di aziende agrituristiche che esercitino anche attività di fattoria didattica si erogherà un unico pagamento.

Nel caso in cui la dotazione finanziaria fosse inferiore alla richiesta verrà effettuata una riduzione proporzionale del sostegno per finanziare tutte le domande pervenute (ad esempio se le risorse disponibili coprono il 90% delle richieste, la sovvenzione sarà erogata a tutti i beneficiari al 90%).
 

Concessione e liquidazione dell’aiuto

Il Dirigente responsabile del Settore “Autorità di Gestione FEASR. Sostegno allo sviluppo delle attività agricole della Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Toscana, procederà all’approvazione dell’elenco delle domande con gli aiuti concessi entro il 31 dicembre 2020, in base a quanto dichiarato dal richiedente nella domanda e in base ai dati contenuti sul sistema informativo di Artea, nel “Fascicolo Aziendale elettronico” e da altre banche dati.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consulta integralmente il bando – allegato A del decreto 15386 del primo ottobre 2020 (Testo coordinato in base alle modifiche intercorse con il decreto n. 15963 del 09/10/2020).

Per saperne di più

È attivo il servizio “Scrivici”, un form di richiesta informazioni e chiarimenti da compilare e inviare online

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
21.10.2020
Article ID:
25729901