Più giovani in agricoltura


Il settore agricolo è fortemente caratterizzato da uno storico invecchiamento della forza lavoro: solo il 4,6 per cento delle aziende rilevate nell'ultimo censimento ISTAT sono gestite da under 35 contro il 54,8 per cento che ha un conduttore ultrasessantenne.
L'età media degli agricoltori toscani è di 62 anni: un fenomeno abbastanza comune in Italia e nel resto d'Europa.

Dalla scarsa presenza di giovani derivano al settore effetti negativi quali l'abbandono del territorio, con conseguente riduzione delle attività economiche e perdita di dinamicità imprenditoriale delle aree rurali. L'età mediamente avanzata dei conduttori agricoli comporta una minore propensione all'innovazione di prodotto, di processo e di mercato e più in generale frena l'ammodernamento aziendale. All'aumentare dell'età del conduttore diminuisce anche la dimensione fisica delle aziende: a fronte di una ‘superficie agricola utilizzata' che mediamente si attesta intorno ai 9 ettari, si osserva un incremento a 14 ettari quando il conduttore è giovane e una diminuzione a 7 ettari quando supera i 60 anni di età.

L'importanza della presenza giovanile in agricoltura e nelle aree rurali è un elemento che assicura competitività al settore e vitalità ai territori rurali.
I giovani, con il loro orientamento all'innovazione e la capacità di aggregazione, rappresentano la chiave per costruire l'agricoltura italiana di domani. E' pertanto prioritario favorire il ricambio nelle imprese agricole che hanno qualche possibilità di "successione", ovvero una prospettiva di continuità gestionale in ambito familiare. Ma altrettanto fondamentale risulta supportare l'ingresso di giovani che si inseriscono per la prima volta nel mondo del lavoro o che provengono da esperienze in altri settori economici, attraverso azioni di supporto alle start-up.

Negli ultimi tempi l'accresciuto interesse per gli aspetti ambientali e il riconoscimento di attività complementari a quella propriamente agricola (agriturismi, fattorie didattiche, agricoltura sociale, etc) hanno determinato una nuova attenzione dei giovani verso il mondo agricolo, come conferma l'aumento degli iscritti agli istituti e facoltà di agraria.

Gli incentivi della Regione Toscana mirano al sostegno dei giovani agricoltori, in particolare attraverso l'agevolazione del credito e il progetto "banca della terra" , voluto per superare uno dei principali ostacoli che deve affrontare il giovane aspirante agricoltore: quello della disponibilità di terreni.

Per maggiori informazioni vai alla scheda di misura 6.1 ‘Aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori'

Per maggiori informazioni vai al progetto della Regione Toscana sulla Banca della terra
 

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Aggiornato al:
12.10.2017
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11751095