Lavoratori Riders

Misure di tutela e sicurezza

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La Regione Toscana ha affrontato il problema della tutela dei cosiddetti “riders”, vale a dire i lavoratori che consegnano a domicilio beni acquistati da utenti su piattaforma digitale, spostandosi con biciclette o veicoli a motore. 
Questi lavoratori spesso svolgono la loro attività in assenza o carenza di tutele in termini di prevenzione dei rischi e sicurezza lavorativa, a causa delle condizioni contrattuali, prevalentemente flessibili o atipiche, delle peculiari modalità di svolgimento delle prestazioni lavorative e delle caratteristiche soggettive – età, nazionalità, genere, fragilità economica e sociale – che possono riflettersi negativamente sul loro potere contrattuale. 

Per tutelare questa tipologia di lavoratori, le cui condizioni di vulnerabilità sono diventate ancor più evidenti nel periodo dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, anche a causa dell’aumentato ricorso al servizio di consegna a domicilio, sono stati adottati importanti provvedimenti e interventi, quali:  

  • Legge regionale 18 del 4 giugno 2021 ►► 
    Promuove l’incremento della tutela e sicurezza di questi lavoratori,  prescindendo dalla tipologia del contratto di lavoro.
     
  • Documento tecnico (linee di indirizzo) ►► 
    approvato con Delibera di Giunta regionale 665/2022
    Previsto dalla Legge 18/2021, fornisce indicazioni per la valutazione dei rischi lavorativi, orientando il Datore di Lavoro a propri doveri in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. Questo documento tiene conto sia della normativa italiana che degli indirizzi e delle proposte normative dell’Unione europea.
     
  • Protocollo d'intesa (linee guida) ►► 
    approvato con Delibera di Giunta regionale 946/2021
    sottoscritto fra Regione Toscana, Organizzazioni sindacali e imprese
    Promuove l’applicazione delle fattispecie contrattuali più garantiste, quali i contratti di lavoro subordinati, e il riconoscimento di diritti e di tutele in termini di sicurezza e di maggiori coperture assicurative e previdenziali

Inoltre per la concretizzazione di tali tutele sono previsti: 

  • Interventi per migliorare i livelli di sicurezza di questi lavoratori, richiamati dal Piano regionale della Prevenzione (PRP) 2020-2025, nel paragrafo 3.3 “Piani mirati” dall’azione Equity (pag.181 e seguenti) dedicata alla “Tutela della salute e sicurezza dei ciclo fattorini”
     
  • Progetti per l'integrazione socio-lavorativa dei migranti come prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo in diversi settori economici, con particolare riferimento anche alle nuove forme di lavoro legate alle piattaforme digitali
    Delibera di Giunta regionale n. 463 del 19 aprile 2022
Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
28.10.2022
Article ID:
132783239