Aziende agricole: contributi per investire sul miglioramento di redditività e competitività

Proroga del bando: presentazione delle domande di aiuto entro il 25 luglio, ore 13. Pubblicate le FAQ (21 giugno 2022) e le linee guida (31 maggio 2022). Bando modificato per recepire l'aggiornamento dei valori unitari di costo relativi ai frantoi oleari e ai nuovi impianti arborei. Contributi del 40% per tutti gli investimenti, incluse le spese generali.


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

04 maggio 2022

Data di scadenza presentazione domande

25 luglio 2022

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 7532 del 25 aprile 2022 ha approvato il bando che dà attuazione al tipo di operazione 4.1.1 “Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole” del Psr Feasr 2014-2022.

In evidenza:

Consulta il testo coordinato del bando che recepisce le novità introdotte con i sopra citati decreti.

pubblicate >>> le FAQ (21 giugno 2022) e le linee guida (31 maggio 2022)

Finalità del bando

Offrire contributi, in conto capitale, agli Imprenditori agricoli professionali (iap) o soggetti ad essi equiparati che intendono realizzare all’interno della propria azienda investimenti, materiali ed immateriali, finalizzati a migliorarne le prestazioni e la sostenibilità globali della stessa.

Il bando è promosso nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

Scadenza e presentazione della domanda

La domanda di aiuto deve essere presentata, a partire dal 9 maggio 2022 ed entro le ore 13.00 di lunedì 25 luglio 2022, esclusivamente mediante procedura online impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea, raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.
Le domande ricevute oltre il suddetto termine di scadenza non sono ammissibili a finanziamento.

Consulta le Linee guida e le FAQ:

  1. Requisiti minimi recinzioni allevamenti suini semi-bradi ai fini della biosicurezza nei confronti di Psa (Riduzione contatto diretto fra suini domestici e selvatici)
  2. Caratteristiche tecniche e modalità di applicazione dei presidi di prevenzione contro gli attacchi da predatori al comparto zootecnico
  3. Cumulabilità con altre fonti di finanziamento regionali o nazionali
  4. FAQ

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria del presente bando è pari a 26 milioni di euro.
 
Beneficiari


Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti:

  • imprenditori agricoli professionali (Iap) iscritti, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale ai sensi della legge regionale 45 del 27 luglio 2007 e dal regolamento regionale 49 del 6 settembre 2017:
     
  • imprenditori agricoli professionali (Iap) riconosciuti, anche a titolo provvisorio, ai sensi del vigente normativa statale (decreto legislativo 99/2004 "Disposizioni in materia di soggetti e attivita', integrita' aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettere d), f), g), l), ee), della legge 7 marzo 2003, n. 38") da altre Regioni o Province autonome;
     
  • gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (Iap) ai sensi dell’art. 20 della legge regionale 45 del 27 luglio 2007 (aziende degli enti pubblici che esercitano in via esclusiva attività definite agricole dall’art. 2135 del Codice civile e dalle leggi statali speciali).


Tutta la normativa sull’Imprenditore agricolo professionale (Iap) è reperibile al link
https://blog-agricoltura.regione.toscana.it/-/imprenditore-agricolo-professionale-iap-la-normativa-2

Investimenti ammissibili

Si riconosce un sostegno agli investimenti di seguito elencati:

  • A.1 Costruzione e/o ristrutturazione di fabbricati produttivi aziendali nell’ambito delle produzioni vegetali, zootecniche, per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
  • A.2 Interventi di efficientamento energetico finalizzati al risparmio energetico mediante coibentazione di edifici aziendali e serre fisse e/o miglioramento dell’efficienza degli impianti di riscaldamento/raffreddamento;
  • A.3 Rimozione e smaltimento di coperture e parti in cemento amianto. Sono ammissibili gli interventi effettuati sui fabbricati elencati alla precedente lettera A.1 e sulle strutture destinate alla rimessa di macchine e di attrezzature utilizzate nella coltivazione/raccolta;
  • A.4 Realizzazione e/o ristrutturazione di strutture per lo stoccaggio e per il trattamento degli effluenti palabili e non palabili degli allevamenti;
  • A.5 Realizzazione e/o miglioramento di strutture per lo stoccaggio e per il trattamento delle acque riciclate;
  • A.6 Miglioramenti fondiari relativi ad impianti per la produzione di specie vegetali poliennali, ad elementi strutturali collegati alla gestione del pascolo; alle sistemazioni idraulico agrarie, a recinzioni per la protezione di allevamenti stabulati in grado di garantire adeguati livelli di biosicurezza dell’allevamento, a recinzioni per la protezione delle colture dai danni da fauna selvatica.
  • A.7 Dotazioni aziendali con riferimento all’acquisto e installazione di macchinari, impianti e attrezzature per l’esecuzione di operazioni colturali e di raccolta, per l’allevamento, per la trasformazione dei prodotti agricoli, la commercializzazione dei prodotti agricoli, di servizio, per l’agricoltura e la zootecnia di precisione;
  • A.8 Cartelloni, poster e targhe per azione di informazione e pubblicità ai sensi del Reg. di esecuzione (UE) n. 808/2014;
  • A.9 Investimenti immateriali (programmi informatici e siti web);
  • A.10 Spese generali.


Tipo di agevolazione

L’intensità del sostegno è pari 40% per tutti gli investimenti, incluse le spese generali.
Sono, inoltre, previste le seguenti maggiorazioni:

  • 10% per gli investimenti in zona montana ai sensi del comma 1 lett. a) dell’art. 32 del Reg. (UE) n. 1305/2013.
    La maggiorazione è riconosciuta solo se almeno il 95 % della Sau ricade in zona Montana, fermo restando che gli investimenti strutturali, ad esclusione delle dotazioni aziendali mobili, devono ricadere completamente in zona montana;
     
  • 10% in caso di “giovane agricoltore che soddisfa tutte le seguenti condizioni:

- avere un'età non superiore a 40 anni al momento della presentazione della domanda di aiuto nel tipo di operazione;
- essersi insediato (acquisizione della Partita Iva come azienda agricola) entro i 5 anni precedenti la presentazione della domanda di aiuto nel tipo di operazione;
- avere capacità professionale dimostrata dal possesso della qualifica Iap a titolo definitivo, entro i 5 anni precedenti la presentazione della domanda di aiuto nel tipo di operazione.

Massimali e minimali di contributo

a) Massimali di contributo
L’importo massimo del contributo pubblico concesso per singola domanda di aiuto è correlato:
al numero di occupati iscritti al Inps e all’attivazione di un numero di tirocini non curriculari, nei modi e nei termini previsti nella legge regionale 32/2002 (articoli 17 bis e seguenti) e del regolamento regionale (approvato con Dpgr) 47 del 2003 art. 86 bis e seguenti, secondo i valori contenuti nella tabella seguente:

Tabella 1: Massimali di contributo per classi di occupati e di tirocini attivati

N° Occupati

< 3

3-6

> 6

numero
di tirocini

0

150.000 €

150.000 €

150.000 €

1

200.000 €

250.000 €

250.000 €

2

350.000 €

 

Con il termine “occupato” si intende: l’imprenditore agricolo professionale, i coltivatori diretti, i dipendenti a tempo indeterminato, i coadiuvanti, i soci lavoratori.
Nel caso di attivazione di due tirocini il termine “occupato”, come previsto dal Regolamento regionale 47 del 2003, si intende riferito ai dipendenti a tempo indeterminato e ai soci lavoratori delle società cooperative. Sono, in tutti i casi, esclusi dal suddetto termine “occupati” i dipendenti a tempo determinato e i soci non lavoratori.
I tirocini non curriculari attivati dal beneficiario dei contributi previsti nel presente tipo di operazione sono esclusi da qualsiasi contributo regionale. Per informazioni relative alla normativa regionale sui tirocini non curriculari, è possibile rivolgersi ai Centri per l’Impiego.

b) Minimali di contributo
Non sono ammesse domande di aiuto con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 5.000 euro.

Anticipo

E’ possibile ricevere un anticipo fino al 50% del contributo ammesso a finanziamento a seguito della presentazione di richiesta da parte del beneficiario.  L’anticipo è erogato solo successivamente all’inizio delle attività oggetto di contributo ed a seguito di presentazione di garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Artea.

Graduatoria

Le domande sono ordinate in un elenco in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione come dichiarati dai richiedenti.
La domanda di aiuto deve aver ottenuto un punteggio di almeno 5 punti per poter entrare in graduatoria.  Il punteggio massimo attribuibile ad una singola domanda di aiuto è pari a 47 punti.

 

Per saperne di più

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
28.06.2022
Article ID:
110455538