Porti e approdi turistici in Toscana: il 79 per cento dei posti barca per diporto nautico

Le 33 infrastrutture portuali (porti, approdi turistici e punti di ormeggio in condizione di poter essere trasformati in porti o approdi turistici) offrono 16.018 posti barca, dei quali 12.641 per diporto nautico (quasi il 79% dei posti barca complessivi).

Oltre al diporto nautico, ci sono in Toscana: altre funzioni diportistiche (7,5% del totale) con 1.208 posti barca, di cui 928 per unità da diporto in transito e 280 posti barca “a secco”; altre funzioni commerciali (7,1% del totale) con 1.145 posti barca  di cui 407 dedicati alla pesca professionale e 738 alla cantieristica, refitting, manutenzione e riparazione delle unità da diporto; diporto nautico a fini commerciali (5,8%), con 923 posti barca (barche per attività di marina resort, per attività turistiche, mezzi dedicati al noleggio, barche delle scuole nautiche; ed infine  funzioni di vigilanza e controllo, con 101 posti barca riservati all’Autorità marittima (42) e alle Forze dell’ordine (59).  Sono i principali risultati dell'indagine conoscitiva I porti e gli approdi turistici della Toscana” realizzata tra il 17 dicembre 2018 e il 18 settembre 2019 dalla Regione Toscana con metodologia di tipo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) utilizzando un questionario strutturato somministrato via web tramite il software open source Limesurvey ai 19 enti toscani (16 Comuni, l’Autorità portuale Regionale e 2 Autorità di Sistema Portuale) che gestiscono i porti, approdi turistici e ormeggi/porti in Toscana.

L'indagine è stata promossa dal settore Infrastrutture per la logistica di Regione Toscana e curata dal settore Sistemi informativi di supporto alle decisioni ed alle funzioni ambientali. Ufficio regionale di Statistica della Regione Toscana.
L’obiettivo dell'indagine è rilevare, presso le principali infrastrutture per la portualità turistica della Toscana, dati quantitativi e informazioni sulle dimensioni delle infrastrutture portuali e sul rispetto degli standard e dei requisiti previsti dalla normativa, in modo da poter aggiornare il quadro conoscitivo del Masterplan “La rete dei porti toscani”. Il mastreplan è l'atto di programmazione del sistema portuale ai sensi dell’art. 30 del Piano di indirizzo territoriale della Toscana.

L'indagine evidenzia inoltre come il diporto nautico sia articolato in due parti (Figura 2):

1. nautica sociale che fa riferimento a imbarcazioni fino a 10 m di lunghezza e che rappresenta il 56,7% del totale dei posti barca del diporto nautico, e che a sua volta distinto in:
- nautica sociale di piccolissime dimensioni (sotto i 5,5 metri) che conta il 18,2% delle unità del diporto nautico;
- nautica sociale di piccole dimensioni (tra i 5,5 e i 10 metri) pari al 38,5% delle unità del diporto nautico;

2. diporto nautico propriamente inteso che rappresenta il 43,3% del totale del diporto nautico e che sua volta è distinto in:

  • diporto nautico di media dimensione (10-24 metri) pari al 41,5% del totale; e
  • diporto nautico di grande dimensione (oltre i 24 metri) pari all’1,8% del totale.

La rilevazione riguarda 33 infrastrutture portuali (porti, approdi turistici e punti di ormeggio che hanno le condizioni per essere trasformati in porti o approdi turistici). E’ stata adottato una metodologia di tipo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) utilizzando un questionario strutturato somministrato via web tramite il software open source Limesurvey.

Le principali informazioni rilevate riguardano:
- la dimensione dell’infrastruttura portuale (in termini di mq e di numero di posti barca)
- la verifica degli standard del Masterplan
- la presenza di altre infrastrutture, servizi complementari, tecnologie
- il Piano regolatore portuale (Prp).

L’indagine ha richiesto agli enti competenti della gestione dei 33 porti, approdi turistici e ormeggi/porti la verifica di molti aspetti e parametri relativi ai seguenti standard del Masterplan:
• Standard nautici;
• Standard ambientali;
• Standard per i servizi e le attrezzature di base a terra (Figura 3);
• Barriere architettoniche e accessibilità;
• Servizi complementari;
• Tecnologie e sistemi di qualità.

 

Figura 1 - Totale posti barca per tipologia e funzione - Porti della Toscana - Anno 2019.
Fonte: Regione Toscana“I porti e gli approdi turistici della Toscana”, anno 2019

 

Figura 2 – Diporto nautico per caratteristiche - Porti della Toscana - Anno 2019.
Fonte: Regione Toscana “I porti e gli approdi turistici della Toscana”, anno 2019

Figura 3 - Standard per i servizi e le attrezzature di base a terra - Porti della Toscana - Anno 2019
Fonte: Regione Toscana “I porti e gli approdi turistici della Toscana”, anno 2019

 

 

 

 

Aggiornato al:
09.06.2020
Article ID:
25058131