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Inquinamento

In Primo Piano

Campagna informativa "Aria di Toscana"

L'aria è amica se è pulita, recita lo slogan della campagna informativa finanziata dal POR-FSE, che invita cittadini, enti e aziende a comportamenti consapevoli per il benessere di tutti.

Piano regionale per la qualità dell'aria

Il 18 Luglio 2018 con delibera consiliare n. 72/2018 , il Consiglio regionale della Toscana ha approvato il Piano regionale per la qualità dell'aria ambiente (PRQA ). Il...

Situazione materiale particolato fine PM10

Bollettino sui livelli di criticità e inquinamento da materiale particolato fine PM10, e raccomandazioni e divieti in caso di segnalata criticità

Inquinamento acustico

L'inquinamento acustico costituisce uno dei principali problemi ambientali

Inquinamento atmosferico

Tra i vari tipi di inquinamento, quello atmosferico rappresenta la principale causa di incremento di mortalità e di malattie.

Inquinamento elettromagnetico

La maggiore fonte di inquinamento a bassa frequenza sono gli elettrodotti; per quanto riguarda le alte frequenze gli impianti di radiocomunicazione.

Inquinamento atmosferico

Inquinamento atmosferico


Tra i vari tipi di inquinamento, quello atmosferico rappresenta la principale causa di incremento di mortalità e di malattie. Come risulta dal rapporto ISTAT 2016 sulla soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita, tale incidenza è chiaramente percepita dalle famiglie che, in riferimento alla zona in cui vivono, pongono tra i problemi più diffusamente avvertiti l'inquinamento dell'aria al secondo posto (38,0%), preceduto solo dal rischio di criminalità (38,9%), prima anche del traffico (37,9%) e la difficoltà di parcheggio (37,2%).


Riferimenti normativi

La normativa nazionale in tema di qualità dell'aria è definita dal D.Lgs 155/2010 "Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa" che  fissa i valori limite e obiettivo di 13 sostanze inquinanti e attribuisce alle regioni le competenze in materia di gestione della qualità dell'aria.
Il quadro di riferimento regionale è costituito dalla L.R. 9/2010 "Norme per la tutela della qualità dell'aria ambiente" che, all'art. 9, prevede il Piano regionale per la qualità dell'aria ambiente (PRQA)  quale strumento di programmazione con cui la Regione, in attuazione delle strategie e degli indirizzi definiti nel Programma regionale di sviluppo (PRS) di cui alla l.r. 1/2015 (Disposizioni in materia di programmazione regionale), e in accordo con il Piano ambientale ed energetico regionale (PAER) di cui alla L.R. 14/2007 (Istituzione del Piano ambientale ed energetico regionale), persegue una strategia regionale integrata per la tutela della qualità dell'aria ambiente e per la riduzione delle emissioni dei gas climalteranti, con riferimento alla zonizzazione e classificazione del territorio e alla valutazione della qualità dell'aria.
I contenuti del PRQA si integrano con le linee guida per la predisposizione dei Piani di Azione Comunale (PAC), di cui alla delibera di Giunta regionale n. 814 del 1 agosto 2016, che i Comuni ricadenti nelle aree di superamento, dove si registrano superamenti rispetto ai livelli dei valori limite fissati dalla normativa, sono tenuti ad adottare. I PAC prevedono interventi e azioni per il miglioramento della qualità dell'aria in attuazione della strategia e degli obiettivi definiti nel PRQA. Inoltre, i comuni adeguano i propri regolamenti edilizi, i piani urbani della mobilità e i piani urbani del traffico ai contenuti dei Piani di Azione Comunali (PAC) approvati.
Con le  modifiche alla l.r 9/2010, apportate  con l.r 27/2016, si è definito un indice di criticità per la qualità dell'aria (ICQA) che, con  specifico riguardo  al materiale particolato fine PM 10, permette di tenere in debita considerazione  i reiterati superamenti  del valore limite giornaliero e le previsione metereologiche al fine di attivare gli interventi con tingibili e urgenti previsti nei PAC. (http://www.arpat.toscana.it/temi-ambientali/aria/qualita-aria/superamenti/pm10_dgrt814_2016/).


Riferimenti programmatici

Negli ultimi anni, anche in ragione delle politiche ambientali attuate a tutti i livelli istituzionali, si è registrato un lieve miglioramento dello stato di qualità dell'aria e un decremento delle emissioni di origine antropica. Tuttavia, persistono ancora elementi di criticità relativamente ai livelli di concentrazione di alcune sostanze inquinanti in particolar modo nelle aree periferiche che presentano forme di insediamento abitativo che favoriscono l'utilizzo di biomasse ai fini del riscaldamento domestico.
Al fine di risolvere tali criticità, con il PRQA, occorre quindi intervenire individuando specifici interventi di risanamento per le aree critiche e, per il resto del territorio regionale, azioni di miglioramento e/o mantenimento.
Scopo principale del PRQA è che tutti i cittadini Toscani possano respirare un'aria di buona qualità e comunque conforme ai limiti di legge.


Riferimenti di quadro conoscitivo

In Toscana, la valutazione della qualità dell'aria avviene tramite un sistema di monitoraggio basato sulla Rete Regionale di Rilevamento, individuata dalla Regione sulla base delle indicazioni comunitarie e statali e composta da 37 stazioni e 2 mezzi mobili che misurano i principali inquinanti, e dai risultati della catena modellistica WRF-CAMx. Ogni anno, i dati prodotti dalla rete regionale di rilevamento della qualità dell'aria gestita dall'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPAT) e dall'applicazione della catena modellistica WRF-CAMx gestita dal Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile (LaMMA), vengono pubblicati in uno specifico rapporto per la diffusione dell'informazione (Rapporti per la valutazione della qualita' dell'aria in Toscana).

Quotidianamente i dati misurati attraverso le stazioni della rete regionale di rilevamento della qualità dell'aria centraline sono messi a disposizione del pubblico, con bollettini giornalieri consultabili sul sito di ARPAT o tramite una apposita app. Ogni cittadino può quindi, in qualsiasi momento, con un semplice collegamento internet, avere un'informazione chiara e precisa sulla qualità dell'aria che respira.

Oltre che dai dati del monitoraggio della qualità dell'aria, contenuti nel relativo rapporto sulla qualità dell'aria, predisposto da ARPAT, e dalle simulazioni per l'anno 2015 prodotte tramite il sistema modellistico WRF-CAMX, predisposto da  LaMMA. Il quadro conoscitivo in materia di qualità dell'aria comprende le stime delle emissioni in atmosfera ottenute mediante l'Inventario delle sorgenti di emissione della Regione Toscana (IRSE) e dai risultati di progetti speciali promossi dalla Regione in collaborazione con Università ed enti di Ricerca quali in particolare il Progetto regionale PATOS (Particolato Atmosferico in TOScana)


Per una completa visione dei dati di quadro conoscitivo si può fare riferimento alle seguenti pubblicazioni e rapporti:
 


Ultima modifica: 19/11/2018 14:56:20 - Id: 13890056
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