Aggiornamento in: Diritti Legalità

Progetto di analisi e ricerca sui fenomeni corruttivi e di criminalità organizzata in Toscana

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Il Programma di governo della Regione Toscana per la X legislatura, approvato con risoluzione del Consiglio regionale n. 1 del 30/6/2015, prevedeva, fra le iniziative, al punto 23/24: "Toscana libera dalla corruzione e dalla mafia", la realizzazione di: "una mappatura e una geo-referenziazione del rischio di corruzione e infiltrazione nei settori più esposti; un osservatorio regionale sui mutamenti dei fenomeni corruttivi e criminali e specifici percorsi di formazione per gli amministratori; una casistica aggiornata e più affidabili indicatori di rischio".

Questa attività rientra fra le finalità della L.R. n. 11/1999 "Provvedimenti a favore delle scuole, delle università toscane e della società civile per contribuire, mediante l'educazione alla legalità e lo sviluppo della coscienza civile democratica, alla lotta contro la criminalità organizzata e diffusa e contro i diversi poteri occulti", e fra le funzioni di informazione e documentazione coordinate dal Centro di documentazione "Cultura della Legalità Democratica".

La ricerca viene realizzata in collaborazione con la Scuola normale superiore di Pisa  con la quale, il 28/6/2016 è stato siglato un apposito Accordo di collaborazione. L'accordo prevede un'attività di ricerca triennale sui fenomeni corruttivi e di infiltrazione criminale in Toscana finalizzata alla produzione di un rapporto annuale che possa rappresentare un riferimento per le amministrazioni pubbliche, gli enti locali, la società civile.

In particolare, la ricerca promuove:

  1. la raccolta di una base informativa aggiornata, ampia e oggettiva che comprenda tutte le principali fonti istituzionali e dati disponibili;
  2. l'analisi dei principali andamenti dei due fenomeni in questi ultimi anni secondo una metodologia validata a livello scientifico, che guardi non solo alle manifestazioni più tradizionali di criminalità organizzata, ma anche a forme di criminalità ad elevata condivisione sociale e associativa;
  3. l'individuazione di indicatori che misurino le vulnerabilità territoriali, settoriali e amministrative nei diversi comparti dell'economia, dell'amministrazione pubblica e delle comunità locali presenti sul territorio, così da predisporre adeguati segnali di rischio in collaborazione con l'Osservatorio contratti pubblici della Regione Toscana e l'IRPET;
  4. l'elaborazione di strumenti di analisi criminale e sociale che siano di supporto all'attività di prevenzione e contrasto delle autorità di polizia e giudiziaria, e all'attività della pubblica amministrazione nei diversi livelli di governo locale.


La ricerca viene realizzata con il coinvolgimento e la collaborazione delle principali istituzioni impegnate sul territorio toscano nelle attività di prevenzione e contrasto di questi fenomeni criminali, nonché delle principali associazioni di categoria, sindacati e movimenti espressione della società civile.

 

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Aggiornato al:
27.01.2020
Article ID:
14931502