Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027: attuazione Leader

Intervento SRG06 "Leader - attuazione strategie di sviluppo locale" del Csr Feasr 2023-2027

In Toscana il metodo Leader, un approccio di sviluppo del territorio che prevede il finanziamento di una Strategia di Sviluppo Locale (SSL) specifica per territori omogenei, è stato attuato sin dalla sua prima fase di programmazione e nel tempo si sono consolidati gli ambiti territoriali dei vari Gruppi di azione locale. Lo sviluppo locale di tipo partecipativo Leader (acronimo di Liaison Entre Actions de Dèveloppement de l’Economie Rurale" legame/collegamento tra azioni di sviluppo dell'economia rurale) fu avviato nel 1991 come “iniziativa comunitaria” finanziata dai fondi strutturali dell’Unione Europea, con l’obiettivo di migliorare il potenziale di sviluppo delle zone rurali attraverso un approccio di programmazione “dal basso verso l’alto”, in grado di rispettare le peculiarità locali e coinvolgere le comunità.

Nella programmazione 2023-2027 sono sette i Gruppi di azione locale (Gal) responsabili in Toscana dell’attuazione Leader nel periodo di programmazione 2023-2027 (intervento SRG06):

Per i documenti attuativi dell'intervento Leader del Csr 2023-2027

Per approfondire


I Gal toscani: ambiti di attività, interventi Csr Feasr 2023-2027 e risorse

Attraverso l’attività di animazione, la programmazione e l’implementazione delle Strategie di Sviluppo Locale (SSL), i Gal toscani sono stati nel tempo in grado di rispondere a esigenze, problematiche e bisogni locali. Per questo motivo ne è stato riconosciuto il ruolo e le competenze anche nello sviluppo dei luoghi della “Toscana diffusa” che ricomprendono i territori montani e le aree interne.

Ai Gal è assicurata autonomia decisionale per la costruzione di una strategia di sviluppo integrata e multisettoriale, capace di rispondere alle esigenze locali nell’ambito dei seguenti temi:

  • servizi ecosistemici, biodiversità, risorse naturali e paesaggio
  • sistemi locali del cibo, distretti, filiere agricole e agroalimentari
  • servizi, beni, spazi collettivi e inclusivi
  • comunità energetiche, bioeconomiche e ad economia circolare
  • sistemi di offerta socioculturali e turistico-ricreativi locali
  • sistemi produttivi locali artigianali e manifatturieri

I Gal della Toscana possono programmare nelle SSL (intervento SRG06 "Leader - attuazione strategie di sviluppo locale") tutti gli interventi previsti nel PSP 2023-2027 (ad esclusione di quelli a capo/superficie, ovvero SRA, SRB, SRC). Inoltre, solo i Gal possono attuare l’intervento SRE04 – Start up non agricole e azioni specifiche (intese come operazioni caratterizzate da elementi di contenuto e/o risultati e/o attuativi sostanzialmente differenti rispetto alle operazioni ordinarie).

Le risorse a disposizione per attuare le 7 Strategie di Sviluppo Locale sono pari a 54,2 milioni di euro e vengono messe a disposizione dei territori attraverso la pubblicazione da parte dei Gal di specifici bandi attuativi delle tipologie di intervento programmate. 

Processo di selezione delle Strategie di sviluppo locale (Ssl)
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​​​​​Con la delibera di giunta regionale 1370 del 27 novembre 2023 (poi aggiornata con delibera 898 del 29 luglio 2024​) si è chiuso il processo di selezione delle Strategie di Sviluppo Locale e dei relativi Gruppi di azione locale proponenti, ​​​​nell’ambito del Complemento per lo sviluppo rurale della Toscana (Csr). Si è trattato dell'avvio ufficiale della programmazione attuata attraverso il metodo Leader, utilizzato da trent'anni per coinvolgere gli attori locali nell'elaborazione e nell'attuazione di strategie di sviluppo locale, nei processi decisionali e nell'attribuzione delle risorse per lo sviluppo delle rispettive zone rurali.  Si è completato così il processo di selezione / riconoscimento dei Gruppi di Azione Locale e di approvazione delle Strategie di sviluppo locale da questi presentate per i rispettivi territori.

Il processo di selezione delle strategie di sviluppo locale. La procedura di selezione delle Strategie di sviluppo locale (Ssl) e dei relativi Gal proponenti attivata da Regione Toscana si è articolata in due fasi:

Prima fase: bando per valutazione di pre-ammissibilità (bando-prima fase) delle candidature dei Gal che intendano elaborare e attuare le strategie di Sviluppo locale (Ssl) 2023-27 attraverso il metodo Leader.

La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 6726 del 4 aprile 2023 aveva infatti approvato, nell’ambito della sottomisura 19.1 “Supporto preparatorio” del Psr Feasr 2014-2022, l’avviso pubblico-prima fase per raccogliere le manifestazioni d'interesse per individuare Gruppi di azione locale che intendano proporre strategie di sviluppo locale da attuare con l'intervento SRG06 “Leader - attuazione strategie di sviluppo locale”  del Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027.

La prima fase si è conclusa con l'esito del bando per la raccolta delle manifestazioni d’interesse da parte dei candidati Gruppi di azione locale: tutte le candidature pervenute hanno superato positivamente la verifica dei requisiti di pre-ammissibilità (decreto 11758 del 5 giugno 2023) effettuata da una Commissione di valutazione appositamente costituita:

Seconda fase: questo bando, aperto esclusivamente ai candidati che hanno superato positivamente la verifica di pre-ammissibilità, è stato finalizzato alla selezione, valutazione e approvazione delle Strategie che verranno presentate e successivamente attuate dai Gal con le risorse Feasr dell’intervento SRG06 “Leader - attuazione strategie di sviluppo locale” del Complemento di sviluppo rurale della Regione Toscana 2023-2027.

  • Avviso pubblico per la seconda fase. Presentazione strategie di sviluppo locale e intervento SRG06 del Csr Feasr 2023-2027. (scadenza: ore 13 del 13 ottobre 2023, prorogata al 20 ottobre 2023).


Leader nella programmazione 2023-2027 e rigenerazione delle comunità (Pdc) in Toscana

Nella programmazione 2023-2027 la Regione Toscana intende consolidare l’approccio sperimentato dai Progetti di rigenerazione delle comunità (Pdc), azioni specifiche, di cui sono beneficiari partenariati privati o pubblico-privati e gli stessi Gal, che hanno consentito, nella programmazione 2014-2022, la realizzazione di progetti complessi proposti da gruppi di beneficiari locali, che possono svolgere un ruolo strategico nella promozione di servizi collettivi in tutti i settori economici e socioculturali del territorio di riferimento.

Scopo dei Pdc è la produzione di beni e servizi, altrimenti difficilmente disponibili, negli ambiti che ogni comunità reputa prioritari e indispensabili per migliorare le condizioni di vita dei propri abitanti e lo sviluppo delle imprese: lavoro, istruzione, formazione professionale, assistenza socio-sanitaria, attività culturali e ricreative, turismo, ecc. Inoltre, i Pdc rappresentano una soluzione avanzata di progettazione capace di incorporare gli elementi di azione collettiva e integrata di filiera e territoriale.

Il metodo Leader​​​​​, Gruppi di azione locale (Gal) e Regione Toscana

Si tratta di un approccio di sviluppo del territorio che prevede il finanziamento di una Strategia di Sviluppo Locale specifica per territori omogenei, per caratteristiche geomorfologiche ed economiche, che hanno come soggetto “istituzionale” di riferimento locale il proprio Gruppo di azione locale (Gal), partenariato pubblico- privato in cui trovano rappresentanza tutti i vari portatori di interesse del territorio in questione.

La Toscana rurale è fatta di realtà diverse da un punto di vista territoriale, economico, sociale e culturale per le quali è necessario disegnare politiche di intervento specifiche, adatte alle problematiche, ai bisogni, alle risorse e alle potenzialità locali, con l’obiettivo di creare territori sostenibili ovvero: accoglienti e solidali per chi deve vivere e lavorare, competitivi per chi deve fare impresa e attraenti per turisti e visitatori. 

  • Per creare territori sostenibili e stimolare la rigenerazione fisica, economica, sociale, ambientale e culturale delle comunità rurali sono necessarie strategie integrate di sviluppo che emergano dal basso ovvero dal coinvolgimento degli attori locali.

Per questo la Regione Toscana sostiene da sempre la strategia di sviluppo locale, sostenendo la sua corretta attuazione e lasciando pieno protagonismo all’azione locale del territorio stesso. Il principale risultato atteso dall’applicazione del metodo Leader è una vera e propria crescita, non solo economica e sociale, delle comunità locali.

Un percorso che permette di realizzare azioni che possono favorire lo sviluppo di elementi tangibili (ad esempio infrastrutture e servizi) e intangibili (come le capacità di cooperare sia all’interno del territorio sia con altre aree rurali).

Normativa europea di riferimento

 

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