Xylella fastidiosa: in corso di approvazione il decreto ministeriale che recepisce la Dec. (UE) 2017/2352

Cosa cambia per i vivaisti toscani

In data 16 dicembre 2017 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea la "Decisione di esecuzione (UE) 2017/2352 della Commissione del 14 dicembre 2017 che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa".

Tale modifica è stata definita dalla Commissione europea per garantire un approccio più efficace ed impedire l'ulteriore introduzione e diffusione del batterio nel territorio dell'Unione europea; la decisione della Commissione europea è in corso di recepimento con un apposito decreto ministeriale..

Si ricorda che la Toscana, come il resto del territorio italiano con l'eccezione di alcune zone delimitate della Puglia, è riconosciuta con DM 18/02/2016 area indenne da X. Fastidiosa.

Al fine di preservare le zone indenni dalla introduzione e diffusione del batterio la Decisione introduce, fra l'altro, le prescrizioni sotto riportate:

  • le piante destinate all'impianto delle specie Olea europaea, Nerium oleander, Polygala myrtifolia, Prunus dulcis, Lavandula dentata e Coffea, risultate periodicamente infette dall'organismo specificato, per poter essere spostate all'interno dell'UE devono essere state soggette ad almeno una ispezione annuale comprendente campionamento per analisi volte a confermare l'assenza dell'organismo specificato;

  • Gli operatori professionali che forniscono/ricevono piante di Olea europaea, Nerium oleander, Polygala myrtifolia, Prunus dulcis, Lavandula dentata e Coffea che non sono mai state coltivate all'interno di una zona delimitata, devono registrare le partite fornite/ricevute, conservando le registrazioni per tre anni. A tale proposito si conferma che il registro dei passaporti previsto dall'art 21.1.b del D.lgs 214/05, correttamente compilato ai sensi dell'allegato XI dell D.lgs, assolve anche la funzione relativa alla tracciabilità prevista dalla nuova decisione 2352/2017, a condizione che venga conservato per tre anni.

  • Al fine di consentire agli operatori professionali e agli organismi ufficiali responsabili di adeguarsi alle nuove prescrizioni concernenti lo spostamento di piante destinate all'impianto appartenenti alle specie Olea europaea, Nerium oleander, Polygala myrtifolia, Prunus dulcis, Lavandula dentata e Coffea le disposizioni di cui al primo punto si applicano a decorrere dal 1° marzo 2018

Per dare applicazione alla Decisione e consentire la movimentazione sul territorio dell'Unione delle piante delle specie sopra riportate i vivaisti toscani iscritti al RUP, al momento della presentazione sul sistema ARTEA della dichiarazione annuale della lista delle piante coltivate ai sensi dell'art. 21.1.n-bis del DM 214/2005 e ss.mm., devono dichiarare in una apposita scheda, già presente nella modulistica, la eventuale coltivazione delle specie suddette e indicarne la consistenza prevista (numero di piante) per l'anno in corso.

Al fine di semplificare questa operazione si ricorda che se il numero totale previsto delle piante appartenenti alle sei specie vegetali sopra riportate è uguale o superiore alle 6000 unità sarà sufficiente mettere un segno di spunta solo nella riga relativa al "Numero totale di piante stimate maggiore o uguale a 6000". Nei casi diversi da questo è necessario dichiarare la consistenza delle singole specie.

Testo consolidato della Dec. di esecuzione (UE) 2015/789

Iniziano le ispezioni, i campionamenti e le analisi ufficiali previsti dalla Decisione UE 2017/2352 sulle 6 specie sensibili considerate a maggior rischio per l'introduzione e diffusione del batterio Xylella fastidiosa.

E' in corso di approvazione il nuovo Decreto ministeriale del MIPAAF che recepisce la Decisione UE 2017/2352. A breve inizieranno quindi le ispezioni, i campionamenti e le analisi ufficiali al fine di consentire agli operatori professionali che coltivano e commercializzano nel corso del 2018 la movimentazione sul territorio dell'UE delle piante destinate all'impianto di 6 specie vegetali ( Olea europea, Nerium oleander, Polygala myrtifolia, Prunus dulcis, Lavandula dentata e Coffea sp.) indicate dalla Decisione UE. Tali campionamenti sono volti a confermare l'assenza di Xylella fastidiosa e ed autorizzare la movimentazione di queste piante.

I controlli saranno programmati in base alla data di presentazione ad ARTEA della comunicazione della lista delle piante coltivate ai sensi del DM 214/2005 da presentarsi entro il 31/3 di ogni anno.

Le modalità dell'ispezione saranno concordate con l'azienda ed effettuate dal personale del Servizio fitosanitario della Regione Toscana o da ditte incaricate dal SFR sotto la sua sorveglianza ufficiale.

A seguito dell'esito delle analisi gli operatori professionali riceveranno dal SFR una comunicazione di autorizzazione allo spostamento sul territorio UE delle piante destinate all'impianto delle 6 specie suddette.

Per eventuali chiarimenti si prega di contattare il SFR alla mail xylellafastidiosa@regione.toscana.it

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Aggiornato al:
06.06.2018
Article ID:
15105670