Il disciplinare per l'accreditamento di Università, istituzioni scolastiche e CPIA è stato aggiornato con delibera di Giunta regionale 1189/2025
Queste le principali modifiche introdotte al disciplinare di accreditamento con la delibera sopra richiamata.
Le modifiche al Disciplinare del sistema regionale dell’accreditamento delle Istituzioni scolastiche si sono rese necessarie:
- per adeguare le disposizioni regionali a quanto approvato nel DPGR 47/R/2003 “Regolamento di esecuzione della L.R. 26.7.2002 n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro)”, come modificato dal D.P.G.R 18 febbraio 2025, n. 13/R al Capo II “Accreditamento”;
- a seguito di elementi di valutazione emersi nel corso dell’applicazione del modello di accreditamento ed esigenze di chiarimenti ed adeguamenti pervenute dagli stakeholders.
Con riferimento all’adeguamento delle disposizioni a quanto approvato nel DPGR 47/R/2003, come modificato dal D.P.G.R 18 febbraio 2025, n. 13/R al Capo II “Accreditamento”, si riportano le principali modifiche:
- viene abrogata la causa ostativa relativa al Legale Rappresentante nei confronti del quale “è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato per reati che prevedono quale pena accessoria l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione”, in quanto questa condizione risulta già compresa in altra causa ostativa;
- si abroga la causa di revoca relativa al mancato svolgimento per due anni consecutivi di attività formative riconosciute o finanziate ai sensi dell’articolo 17 della l.r. 32/2002, finanziate da altri fondi pubblici o da fondi interprofessionali;
Con riferimento alle proposte di adeguamento delle disposizioni a seguito di elementi di valutazione emersi nel corso dell’applicazione del modello di accreditamento ed esigenze di chiarimenti ed adeguamenti per venute dagli stakeholders, di seguito si elencano le principali modifiche:
- si inseriscono, in un’ottica di chiarezza, delle specifiche con riferimento all’aggiornamento professionale richiesto alle funzioni di presidio (art. 4, requisito I.2, punti I.2.1, I.2.2, I.2.3, I.2.4, I.2.5 del disciplinare);
- con riferimento alla struttura logistica, si specificano meglio, sulla base di quanto emerso dalle verifiche on desk e in loco svolte, talune disposizioni inerenti il set minimo di locali, i locali aggiuntivi ed il sito internet (art. 4, requisito II.1, punti II.1.1, II.1.2, II.1.4.b), II.1.5.e) del disciplinare);
- sono riscritte, in un’ottica di chiarezza, le disposizioni relative alla pubblicizzazione dell’accreditamento da parte delle istituzioni accreditate (art. 5 del disciplinare);
- viene rivisto e aggiornato il sistema di penalizzazioni a carico degli delle istituzioni scolastiche (art. 8.2 del disciplinare) a seguito dell’esperienza di gestione del sistema di accreditamento e del confronto con i settori regionali competenti in materia di controlli sui corsi di formazione finanziata e riconosciuta e con l’obiettivo di adeguare il sistema di penalizzazione alle casistiche ricorrenti rilevate in sede di sopralluogo e a seguito dell’introduzione del Registro Elettronico (REC) quale strumento unico nella registrazione delle presenze degli allievi e nella pianificazione delle lezioni;
- viene specificata la modalità di presentazione della richiesta di re-immissione in accreditamento per le istituzioni sospese e si descrive l’iter amministrativo e la durata del relativo procedimento (art. 9 del disciplinare).
Con decreto 8092 del 2 maggio 2022 è stata data attuazione alla disposizione del disciplinare di accreditamento con la quale è richiesto il possesso del requisito relativo all’eliminazione delle barriere architettoniche finalizzata all’accessibilità ed alla visitabilità dei locali al momento della presentazione della domanda, eliminando quindi la deroga di 12 mesi a decorrere dalla data di trasmissione della domanda di accreditamento per il suo assolvimento.
Il decreto sopra richiamato prevede altresì che tale disposizione si applichi alle nuove domande di accreditamento presentate a partire dal 1 giugno 2022.
Sono elementi cardine del disciplinare
- Rafforzamento dei requisiti inerenti la struttura organizzativa, amministrativa, e logistica
Università, Istituzioni scolastiche e i C.P.I.A. dovranno svolgere l'attività formativa come mission fondamentale e sarà richiesta una maggiore strutturazione e stabilità delle risorse umane dedicate: si prevede infatti che una parte del personale debba essere assunto con contratto di lavoro subordinato e che sia sottoposto ad aggiornamenti periodici della propria professionalità
- Valutazione degli organismi formativi da parte degli utenti dei corsi avrà ad oggetto sia la soddisfazione espressa dagli utenti dei corsi sia gli esiti occupazionali realizzati dagli stessi, , oltre all’efficienza progettuale, il livello di abbandono ed il livello di successo formativo. Sono premiate Università, Istituzioni scolastiche e CPIA regionali i cui corsi presentano maggiori livelli di occupabilità. Inoltre, un sistema di "rating" consentirà di ordinare gli organismi in graduatorie sulla base delle performance realizzate, fornendo in tal modo all'utenza un ulteriore strumento di orientamento.
Domanda di accreditamento
È possibile presentare domanda di accreditamento in qualsiasi momento a partire dal 1 dicembre 2017, così come previsto dall'articolo 14 dei "Requisiti e modalità per l'accreditamento delle Università, delle Istituzioni scolastiche e dei CPIA regionali e modalità di verifica
La domanda deve essere presentata dall'organismo formativo, completa di formulario ed allegati e con pagamento di bollo digitale da 16 euro. Può essere presentata in qualsiasi momento e soltanto per via telematica per mezzo del
utilizzando la Carta sanitaria elettronica – CNS oppure SPID, Sistema pubblico di identità digitale, previa identificazione.
Tutte le comunicazioni, le istanze e tutta la documentazione richiesta dal sistema di accreditamento dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso il sistema informativo accreditamento.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo dell'avviso e la relativa modulistica approvati con decreto 2072 del 14 febbraio 2020
Si anticipano a scopo di consultazione le dichiarazioni da allegare alla domanda di accreditamento
- Allegato 1 - Situazione economico-finanziaria dell’Istituzione
- Allegato 2 - Autocertificazione Legale Rappresentante
- Allegato 3 - Autocertificazione Direttore
- Allegato 4 - Autocertificazione Responsabile gestione amministrativa e finanziaria
- Allegato 5 - Autocertificazione Responsabile funzione amministrativa
- Allegato 6 - Autocertificazione Responsabile coordinamento
- Allegato 7 - Autocertificazione Valutatore apprendimenti
- Allegato 11 - Locali arredi e attrezzature
- Allegato 12 - Requisiti destinazione d’uso dei locali, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro
- Allegato 13 - Carta qualità
Per segnalare problemi tecnici nella compilazione della domanda
accreditamento_supporto@regione.toscana.it
Per ulteriori informazioni
accreditamento_formazione@regione.toscana.it
tel. 055 438 2580
nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì con orario dalle 10.00 alle 12.00