Modifiche del Censimento permanente popolazione e abitazioni

Nel 2020 sospensione delle rilevazioni campionarie sul territorio e presso le famiglie, e più integrazione degli archivi amministrativi con quelli del Registro di base degli individui (Rbi). A causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 l'Istat modifica in parte il disegno del censimento

Le principali innovazioni introdotte, prevedono nel 2020 la sospensione delle rilevazioni campionarie sul territorio e presso le famiglie e il potenziamento dell’utilizzo degli archivi amministrativi integrati con quelli del Registro di nase degli individui (Rbi).

A causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 è stato modificato in parte il disegno del Censimento permanente della popolazione al fine di assicurare la sostenibilità delle operazioni censuarie, garantire la qualità dei dati, tutelare la salute delle famiglie e dei lavoratori.

Al Paese verrà dunque restituita una fotografia reale e veritiera della popolazione italiana, rilevata nei due anni precedenti, che consentirà di conoscerne le caratteristiche rispetto alle seguenti variabili: sesso, classi di età, cittadinanza italiana o straniera, paesi di cittadinanza, grado di istruzione, condizione professionale o non professionale, mobilità e motivi di spostamento.

Nel 2020 il Censimento permanente della popolazione, che tradizionalmente prevede l’integrazione dei dati provenienti dalle fonti amministrative con quelli delle rilevazioni campionarie annuali, subisce quindi una revisione dell’impianto metodologico e la sospensione temporanea delle operazioni sul campo.

La Regione Toscana continua ad aggiornare la propria banca dati Demografia in Toscana utilizzando i dati della rilevazione Istat “Movimento e calcolo della popolazione residente annuale” effettuata presso tutti i comuni allo scopo di rilevare le iscrizioni e cancellazioni anagrafiche per nascita, morte e trasferimento di residenza ai fini del calcolo del bilancio demografico e della popolazione residente in ciascun comune al 31 dicembre.   

Il 2020 è allo stesso tempo un anno particolarmente importante per il rilascio dei risultati del biennio precedente (2018-2019), che avverrà a partire da dicembre e si concluderà nei primi mesi dei 2021.

Dal 2021 le operazioni censuarie nei Comuni riprenderanno regolarmente, e verranno recuperate anche quelle parzialmente sospese nel 2020 a causa dell’emergenza sanitaria.

L’Istat ha avviato il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni nel 2018, allo scopo di rilasciare informazioni continue e tempestive sulle principali caratteristiche socio-economiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia.

  • Come negli anni passati, per assicurare verso i cittadini una comunicazione univoca e coerente sul Censimento della popolazione, è stato predisposto un “Digital kit” (Infografica, social card, video, nota informativa) che potrà essere scaricato dal sito www.censimentigiornodopogiorno.it.


ALF

Aggiornato al:
23.10.2020
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25784095