Firewise - Comunità antincendi boschivi


► scarica la presentazione di Firewise
 

Le prime comunità firewise in Toscana, autoprotezione contro gli incendi

Le Comunità antincendi boschivi (che negli Stati Uniti sono chiamate firewise) coinvolgono direttamente i cittadini nella gestione delle attività di prevenzione, perché ognuno di noi assuma piena consapevolezza del livello di rischio presente sul proprio territorio rispetto all’innesco e alla propagazione di un incendio forestale.

Le firewise hanno, quindi, un ruolo di protezione attiva dai roghi e si stanno diffondendo in Toscana come risposta fortemente voluta dall’Organizzazione regionale antincendi boschivi che ha messo in atto una serie di misure di prevenzione per ridurre il rischio di dover fronteggiare eventi estremi e fuori dalla capacità di spegnimento delle squadre AIB e della flotta aerea.

L'obiettivo è responsabilizzare in primo luogo i cittadini che risiedono nelle aree chiamate di interfaccia – quelle poste cioè tra l’insediamento urbano e la foresta - sulla necessità di adattare gli spazi intorno ai propri beni immobili per autoproteggersi e aumentare la sicurezza personale e di vicinato.

Attraverso le firewise, le persone diventano parte attiva nel contrasto agli incendi boschivi: intorno alle proprie strutture/fabbricati creano e mantengono fasce a minor densità di vegetazione con l’obiettivo di ridurre gli effetti di un eventuale passaggio del fuoco.

Autoprotezione significa, quindi, condivisione del rischio incendi boschivi che risulta ancor più accresciuto dai cambiamenti climatici in corso, come testimoniano i grandi incendi che negli ultimi anni si sono sviluppati in vaste aree di Paesi tradizionalmente percorsi dal fuoco, ma anche su territori per i quali il problema degli incendi forestali rappresenta un’assoluta novità.

La Comunità firewise permette alle persone che vivono nei boschi o nelle loro vicinanze di apprendere il modo migliore per tutelare il patrimonio forestale e insegna a tenere comportamenti corretti in caso di incendio. Si lavora quindi per scongiurare il passaggio del fuoco, ma al tempo stesso per essere pronti, in ogni caso, a fronteggiarlo limitando al minimo le conseguenze.

Regione Toscana ha definito anche delle linee di indirizzo che servono a chiarire il concetto di comunità firewise e le modalità con le quali pubblico, privato ed associazioni di volontariato possono coadiuvarsi per il perseguimento della stessa finalità di prevenzione ed autoprotezione dagli incendi boschivi.

Le linee di indirizzo prevedono che:

  • l’area che costituisce la firewise si componga dello spazio difensivo (zona 1 e zona 2) e di un’adiacente fascia parafuoco di protezione (zona 3), come di seguito schematizzati.

  • compete all'Organizzazione regionale antincendi boschivi (in accordo con le amministrazioni locali) individuare le zone dove attivare queste Comunità, in funzione del rischio incendi presente sul territorio.
     
  • partecipano alla firewise i seguenti soggetti:
     
    • a) Privati cittadini
    • b) Associazioni del volontariato AIB
    • c) Comune
    • d) Ente Competente sul territorio per quanto riguarda la funzione antincendi boschivi
       
  • a ciascuno dei suddetti soggetti competono le seguenti azioni:
     
    • Privati cittadini: si impegnano a realizzare e mantenere nel tempo lo spazio difensivo intorno ai propri beni;
    • Associazioni del volontariato AIB: partecipano con i propri soci e i propri mezzi alla realizzazione e al mantenimento della firewise;
    • Comune: promuove e approva la costituzione e il mantenimento della Comunità;
    • Ente competente: redige la necessaria progettazione tecnica per la creazione e il mantenimento della firewise e si impegna a realizzare e mantenere la fascia di protezione circostante lo spazio difensivo;
       
  • Regione Toscana si impegna a coordinare il progetto e programmare i lavori della Firewise. Dopo aver eseguito le opportune verifiche inserisce la Firewise in un apposito elenco pubblicato sul sito istituzionale e nel geoportale regionale e comunica all’associazione internazionale NFPA la costituzione della Comunità; fornisce, infine, all’Ente competente il logo Firewise che viene personalizzato, apposto nell’area della Comunità e usato negli strumenti di comunicazione.

Sono state definite, inoltre, le norme tecniche che devono regolare la realizzazione e la gestione dello spazio difensivo.

In Toscana, a fine 2021, sono state individuate le prime quattro zone dove realizzare queste comunità e le relative forme di gestione, comprese le risorse economiche, pubbliche e private da attivare. Si tratta delle Firewise di:

  • Villana nel comune di Calci (Pisa)
  • Via Crucis / Pereto nel comune di Vicopisano (Pisa)
  • Poggio alle Trince nel comune di Castiglione della Pescaia (Grosseto)
  • Portiglioni nel comune di Scarlino (Grosseto)

Nella convinzione che per diffondere la cultura dell'autoprotezione sia fondamentale definire i necessari percorsi comunicativi ed educativi rivolti alla popolazione - come anche alle istituzioni, agli amministratori e agli operatori del volontariato AIB - è stato studiato un logo identificativo della Comunità Firewise Toscana, declinato sia a livello regionale che locale.

 

 

 

 

 

 


Sul singolo territorio della nascente Comunità Firewise è prevista la convocazione di un’assemblea pubblica come primo momento di condivisione del percorso necessario alla sua costituzione; assemblea alla quale i cittadini residenti sono invitati a portare il proprio contributo per avviare un virtuoso processo partecipativo e per veder illustrati contenuti e obiettivi dell'azione intrapresa.

L’attivazione delle prime firewise ha permesso di definire anche il percorso di costituzione, come di seguito dettagliato.

Percorso per la costituzione di una Firewise

scarica il percorso in pdf


Autoprotezione: un percorso condiviso con partner internazionali

Regione Toscana ha avviato da anni il percorso di conoscenza delle iniziative di coinvolgimento della popolazione esistenti in ambito internazionale.

Nel 2018, tramite la Fondazione spagnola PAU Costa che è partner di Regione Toscana per tante iniziative di prevenzione, è stato organizzato un convegno che ha trattato anche il tema del coinvolgimento delle comunità locali nella gestione degli interventi di autoprotezione dagli incendi boschivi. Al convegno hanno preso parte anche i rappresentanti della National Fire Protection Association (NFPA), cioè l’Ente statunitense di formazione che elabora standard e codici nell’ambito della sicurezza e della prevenzione incendi. Questi esperti hanno potuto illustrare per la prima volta in Italia il programma firewise che è stato avviato in USA negli anni ‘90 per coinvolgere i cittadini nella protezione dagli incendi boschivi, responsabilizzandoli a livello di comunità locali.

La Toscana, condividendo i principi che stanno alla base di questo programma, ha aderito per la prima volta nel 2018 alla giornata mondiale (Preparedness Day) che il primo sabato di maggio vede tutte le comunità Firewise del mondo impegnate in attività di autoprotezione dei propri spazi e ha confermato, negli anni successivi, la propria collaborazione attiva all’iniziativa.

A seguenti collegamenti sono disponibili informazioni e materiali di comunicazione realizzati da NFPA sul rischio incendi e sulla giornata di prevenzione del primo sabato di maggio.

Di seguito alcuni collegamenti a video in lingua inglese realizzati da NFPA per approfondire i seguenti argomenti:

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Aggiornato al:
26.01.2022
Article ID:
92173731