Popillia Japonica: disposizioni agli Operatori Professionali

Popillia japonica è un coleottero scarabeide originario del Giappone estremamente polifago, in grado di alimentarsi a carico di ben 300 specie vegetali , non risparmia coltivazioni erbacee, prati, coltivazioni vivaistiche, specie forestali, frutti e fiori. E’ un insetto gregario che in poco tempo riesce a dare origine a popolazioni estremamente numerose.

In Italia è presente in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia;non avendo antagonisti che ne possono controllare efficacemente lo sviluppo e l’infestazione si sta espandendo con un ritmo di circa 10 Km all’anno.

Per questo il controllo del territorio mediante trappole ed esami visivi è necessario per rilevare prontamente l’insetto prima che possa insediarsi e moltiplicarsi.

La principale causa di di diffusione della Popilia è il trasporto passivo sulle piante e nei terricci delle stesse provenienti da da aree dove è già diffusa.

I dati relativi agli scambi commerciali con paesi fuori dall’UE sono rilevabili mediante TRACES, il portale dell’UE dove sono registrate le importazioni.

Gli scambi all’interno dell’Unione Europea non sono tracciati ed è per questo che con Decreto 996 del 18 gennaio 2024 si prevede che gli operatori professionali toscani devono segnalare al Servizio fitosanitario regionale le acquisizioni di piante provenienti dalle aree italiane dove Popillia è già diffusa.

 

Per ogni approfondimento consultare l’Allegato A del Decreto Dirigenziale sopra richiamato,

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Aggiornato al:
05.02.2024
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188618501