Gli Organismi Intermedi (OI) del Por Fesr 2014-2020


Gli Organismi intermedi (OI) sono previsti nel Reg. (UE) 1303/2013 recante disposizioni sui Fondi Strutturali e di Investimento Europei (Fondi SIE), all'art. 123, ove si stabilisce che l'organismo intermedio agisce sotto la responsabilità dell'Autorità di Gestione o dell'Autorità di Certificazione per lo svolgimento di determinati compiti o svolge mansioni per conto delle stesse Autorità nei confronti dei beneficiari (soggetti che attuano le operazioni). L'autorità di Gestione "può affidare la gestione di parte di un programma operativo a un organismo intermedio mediante un accordo scritto tra l'organismo intermedio e lo Stato membro o l'Autorità di Gestione (una "sovvenzione globale"). L'organismo intermedio garantisce la propria solvibilità e competenza nel settore interessato, nonché la propria capacità di gestione amministrativa e finanziaria."

Gli Organismi intermedi del Por Fesr sono individuati nel Sistema di Gestione e controllo (SI.GE.CO) approvato con Decisione di Giunta Regionale n. 2 del 19 dicembre 2016. La procedura di delega agli OI è definita sulla base di accordi registrati formalmente per iscritto che individuano le responsabilità e gli obblighi dell'AdG e degli OI.

Elenco degli Organismi intermedi:

Sviluppo Toscana

Sviluppo Toscana S.p.A. individuata dalla L.R. 50/2014 quale Organismo Intermedio responsabile delle attività di gestione, controllo e pagamento del POR FESR 2014-2020. ST S.p.A. (già individuato quale OI anche per il POR FESR 2007-2013) svolge le funzioni di OI per la maggior parte delle Azioni del POR. Con Delibera di GR n.377 del 03.05.2016 è stato approvato lo "Schema di Convenzione tra la Regione Toscana e Sviluppo Toscana S.p.A. per l'affidamento dei compiti di gestione,controllo di primo livello e pagamento" relativamente alle Azioni/Sub Azioni del Programma. Lo Schema di Convenzione descrive le funzioni ed i compiti dell'AdG che si prevede possano essere delegati all'OI  nell'ambito delle diverse Azioni del POR.

Toscana Muove

Toscana Muove (RTI composto da Fidi Toscana S.p.A.; Artigiancredito Toscano S.C.; Artigiancassa S.P.A.) individuata con Decreto Dirigenziale n. 5725 del 20.12.2013 quale aggiudicataria della Gara dell'Ingegneria finanziaria e con contratto per l'affidamento del Servizio firmato in data 18.02.2014. L'OI viene progressivamente attivato sulle differenti Azioni del POR relative a Strumenti finanziari, tra mite uno specifico "Ordine di attivazione" del RdA – che perfeziona la delega di funzioni all'OI – al quale segue l'Accordo di Finanziamento firmato tra il RdA e l'OI secondo quanto previsto nel contratto di affidamento del Servizio. Sono delegate a Toscana Muove le funzioni di gestione, controllo e pagamento.

Sono inoltre Organismi Intermedi (OI), già formalmente designati ed  in corso di formalizzazione nel SI.GE.CO.:

Autorità Urbane (AU)

Secondo quanto previsto dal POR per l'attuazione dell'Asse Prioritario 6 Urbano, viene formalmente delegata alle Autorità Urbane, ai sensi dell'art.7 del Reg. 1301/13 recante disposizioni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), la funzione relativa alla selezione delle operazioni dei Progetti di Innovazione Urbana (PIU), da svolgere sulla base della metodologia e dei criteri approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma e secondo le procedure definite nel Disciplinare di attuazione dei PIU. La designazione delle Autorità Urbane quali Organismi Intermedi per lo svolgimento del compito di selezione delle operazioni, conformemente all'art. 123, par. 6 del Reg. (UE) n. 1303/2013 e secondo quanto previsto dal Disciplinare di attuazione dei PIU, è formalmente registrata per iscritto tramite apposita Convenzione.

MInistero dello Sviluppo Economico (MISE)

In data 30 ottobre 2017 si è concluso l'iter di designazione del MiSE-DGIAI in qualità di Organismo Intermedio con funzioni di gestione, controllo e pagamento relative al Programma Galileo, nell'ambito del quale si realizza il Grande Progetto Galileo previsto dall'Azione 1.1.5 sub. a 4)  – Sostegno all'avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala del POR FESR. Azione 1.1.5 sub a 4), con la stipula della Convenzione tra il MiSE-DGIAI e il dirigente responsabile del Settore Politiche di Sostegno alle Imprese. Lo schema di Convenzione era già stato approvato con decreto dirigenziale n.15634 del 16-10-2017.

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Aggiornato al:
31.05.2018