Contributi per investimenti produttivi finalizzati alla gestione sostenibile delle foreste

Bando attuativo dell’Intervento SRD15 “Investimenti produttivi forestali” del Complemento per lo sviluppo rurale della Toscana (Csr) - Feasr 2022-2027. Domande a partire dal 12 aprile 2024 ed entro le ore 13 del 31 maggio 2024


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

13 marzo 2024

Numero e parte del BURT

parte III

Data di scadenza presentazione domande

31 maggio 2024

La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 4447 del primo marzo 2024, ha approvato il bando attuativo dell’Intervento SRD15 “Investimenti produttivi forestali” del Complemento per lo sviluppo rurale della Toscana (Csr) - Feasr 2022-2027.

Finalità del bando

L’intervento quindi è finalizzato alla concessione di contributi a copertura dei costi sostenuti per la realizzazione di investimenti materiali e immateriali volti a promuovere una gestione e utilizzazione sostenibile delle foreste, migliorare il valore economico dei popolamenti forestali e la qualità dei prodotti forestali, promuovere l’ammodernamento tecnico, la produttività e la competitività delle imprese e delle aziende forestali, migliorare la multifunzionalità delle foreste.

Scadenza e presentazione della domanda

Le domande di aiuto devono essere presentate, mediante procedura informatizzata, a partire dal 12 aprile 2024 ed entro le ore 13 del 31 maggio 2024, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

La domanda deve essere presentata e sottoscritta secondo le Disposizioni per la costituzione ed aggiornamento del Fascicolo Aziendale nell’Anagrafe delle Aziende agricole di Artea e per la gestione della Dichiarazione Unica Aziendale DUA come aggiornate dal decreto del direttore Artea n. 70/2016 che ha sostituito le disposizioni approvate con decreto del direttore di Artea n. 140 del 31/12/2015)


Beneficiari

Così come indicato nella scheda dell’intervento SRD15 del PSP e del CSR della Toscana, sono ammessi a presentare domanda di sostegno e a beneficiare del sostegno eventualmente concesso i seguenti soggetti:

1)  Proprietari, possessori privati e loro associazioni, nonché altri soggetti ed enti di diritto privato o Comuni (anche che amministrano gli usi civici) e loro associazioni, titolari della superficie forestale;

2)  Piccole medie imprese (allegato I del Regolamento 2022/2472), anche non titolari della gestione di superfici forestali, singole o associate, iscritte nel registro di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 della Camera di commercio territorialmente competente, che esercitano un’attività economica nel settore della selvicoltura e delle utilizzazioni forestali, nella gestione, difesa e tutela del territorio, nonché nel settore della prima trasformazione e commercializzazione (non industriale) dei prodotti legnosi e non legnosi del bosco, fornendo anche servizi in ambito forestale, ambientale ed energetico, indipendentemente dalla loro forma giuridica, nel rispetto della normativa nazionale e regionale vigente.

Le Grandi imprese, sono ammissibili solo quando rientrano tra i proprietari/possessori della superficie forestale (di cui al precedente punto 1), quindi quando l’attività economica collegata al contributo concesso ai sensi dell’intervento SRD15 è esercitata su superfici di loro proprietà o possesso.

Non sono ammissibili beneficiari pubblici diversi da Comuni, singoli o associati.
Non possono presentare domanda di aiuto le imprese in difficoltà (così come definite nel bando al paragrafo 2.3).


Intensità del sostegno e minimali/massimali 

In linea con quanto previsto nella scheda di intervento del PSP sono previste le seguenti intesità del sostegno per le operazioni di investimento finanziate ai sensi del presente atto:

  • per gli interventi di cui all’azione SRD15.2 (Ammodernamenti e miglioramenti): 65% del valore della spesa ammissibile
     
  • per gli interventi di cui all’azione SRD15.1 (Interventi selvicolturali) : 80% del valore della spesa ammissibile (calcolata al netto del valore - stimato o ricavato dalla vendita - del materiale legnoso ottenuto durante l’esecuzione dell’intervento, sia esso destinato alla vendita o all’autoconsumo).

È possibile erogare un anticipo fino ad un massimo del 50% del contributo ammissibile a finanziamento, secondo i principi e le modalità indicate nel bando.

Per le Azioni del presente intervento non sono eleggibili al sostegno operazioni di investimento per le quali la spesa ammissibile (richiesta/concessa) per ciascuna domanda di sostegno sia inferiore a 5.000,00 Euro, calcolata al netto del valore (stimato o ricavato dalla vendita) del materiale legnoso ottenuto durante l’esecuzione dell’intervento, sia esso destinato alla vendita o all’autoconsumo (per l’Azione SRD15.1).

Non sono anche eleggibili operazioni di investimento per le quali la spesa ammissibile totale per beneficiario sia superiore a 400.000,00 Euro, calcolati al netto del valore (stimato o ricavato dalla vendita) del materiale legnoso ottenuto durante l’esecuzione dell’intervento, sia esso destinato alla vendita o all’autoconsumo (per l’Azione SRD15.1).

Dotazione finanziaria: 6 milioni di euro

Fasi del procedimento e norme per spese ammissibili / non ammissibili

Le fasi del procedimento collegate alla presentazione e istruttoria delle domande di sostegno per l'attuazione dell’intervento SRD15, nonché le norme inerenti l'ammissibilità delle spese sono disciplinate bando e dalle Disposizioni comuni, approvate con Delibera n. 1599 del 28-12-2023.

Elenchi domande ricevibili

L’Elenco delle domande ricevibili, unico a livello regionale, sarà approvato dal Settore forestazione. Agroambiente, risorse idriche nel settore agricolo. Cambiamenti climatici; sulla base dei criteri di selezione (previsti dal bando al paragrafo 4) scelti dal richiedente e sulla base della spesa e il contributo richiesto.
Il minimo punteggio necessario per entrare in Elenco è pari a 5 punti.

L’atto che approva l’Elenco contiene almeno: 

  • l’elenco dei richiedenti indicati in forma pseudoanomizzata, ordinati in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione;
  • il CUP Artea;
  • il numero della domanda di sostegno;
  • il punteggio derivante dai criteri di selezione;
  • ogni altro elemento che determina l’ordine dell’elenco;
  • l’investimento complessivo previsto;
  • il contributo richiesto.

L’inserimento nell’Elenco delle domande non costituisce diritto al finanziamento in capo al soggetto richiedente. Tale diritto viene acquisito se l'istruttoria di ammissibilità, svolta dagli uffici competenti, si chiude con esito positivo.

Per l’individuazione delle tipologie di territori si rimanda al seguente link:


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda

Per saperne di più

  • E' attivo il servizio "Scrivici" un form di richiesta informazioni e chiarimenti da compilare e inviare online.

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
25.03.2024
Article ID:
195483950