Alta formazione e ricerca-azione: finanziamenti per borse di studio e ricerca

Bando prorogato al 28 febbraio (decreto del 14 febbraio). Bando Por Fse 2014-2020 rivolto ad Ats fra Università pubbliche, Istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale e soggetti equiparati per legge e Enti di ricerca pubblici nazionale.


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di scadenza presentazione domande

28 febbraio 2020


Promuovere l’integrazione del sistema delle università e dei centri di ricerca toscani con il sistema produttivo regionale e favorire la sua apertura a livello internazionale, sia   nell’ambito delle relazioni di ricerca che in quello delle relazioni con le imprese, attraverso percorsi di alta formazione  e ricerca-azione (Afr), finanziati con borse di studio e/o borse di ricerca, finalizzati alla costruzione di figure di esperti altamente qualificati sui temi della internazionalizzazione e della terza missione, fortemente appetibili sul mercato del lavoro regionale. Sono queste le finalità perseguite dalla Regione Toscana con l'Avviso pubblico per l'attivazione di percorsi di alta formazione e ricerca-azione - anno 2019)   approvato con decreto dirigenziale 21482 del 20 dicembre 2019.

Gli elementi essenziali del bando sono  stati approvati con delibera di giunta regionale n. 1423 del 25 novembre 2019, è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020., in particolare dalle risorse assegnate all'attività C.2.1.2.a  "Percorsi di alta formazione e ricerca composti da periodi di formazione post laurea all'estero seguiti da periodi di ricercapresso università, centri di ricerca e imprese" del Provvedimento attutivo di dettaglo del programma stesso. L'avviso pubblico rientra nell'ambito del progetto Giovanisì.


In evidenza:
Con decreto n. 6405 del 4 maggio 2020 la Regione Toscana ha provveduto ad approvare le graduatorie tecniche dei percorsi ammessi a finanziamento per la linea A e per la linea B.
Con successivo decreto dirigenziale verranno indicati anche i progetti finanziati.


In evidenza: la Regione Toscana con decreto 2176 del 14 febbraio 2020 ha prorogato la scadenza del bando dal 18 a venerdì 28 febbraio 2020


Le figure professionali promosse con questo bando possono operare sia dal lato delle imprese, sia da quello delle università e dei centri di ricerca, ma anche all’interno di quelle istituzioni di raccordo fra sistema della ricerca e mondo produttivo quali i laboratori di ricerca pubblico privati, i parchi scientifici e tecnologici, i poli   di   innovazione, i distretti tecnologici e l’Ufficio regionale di Trasferimento Tecnologico (recentemente costituito  in attuazione della delibera di Giunta 168/2019), che in parte  sono hanno origine dalle politiche regionali, in parte derivano dall’autonomo sviluppo  di momenti di dialogo fra attori appartenenti a sfere istituzionali diverse.


Finalità.  Il bando cofinanzia percorsi di Alta formazione e ricerca-azione (Afr) realizzati da partenariati fra Università e enti di ricerca in stretto raccordo con il mondo del lavoro e della ricerca finanziati con borse di studio e/o borse di ricerca, finalizzati alla costruzione di figure di esperti altamente qualificati sui temi della internazionalizzazione e della terza missione, fortemente appetibili sul mercato del lavoro regionale.
 

Destinatari del bando.  Le domande di finanziamento devono essere presentate da Associazioni temporanee di scopo  (Ats) costituite o costituende fra  Università pubbliche, Istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale e soggetti equiparati per legge e Enti di ricerca pubblici nazionali.
Tutti i soggetti sopra indicati devono avere una sede operativa in Toscana già attiva alla data di
avvio delle attività, pena la revoca del finanziamento.
L'Ats deve essere composto da almeno 3 dei soggetti sopra indicati. Ogni soggetto può partecipare ad una sola Ats.
Dell'Ats possono fare parte anche gli eventuali altri soggetti ospitanti i borsisti durante il periodo di ricerca-azione. In alternativa alla costituzione in Ats, l'eventuale   partecipazione   di   soggetti ospitanti deve essere formalizzata nella domanda di finanziamento con lettera di intenti nella quale devono essere indicate le attività che il borsista sarà chiamato a svolgere presso di loro, le strutture, le strumentazioni e gli eventuali benefit che saranno messi a sua disposizione presso il soggetto ospitante, gli strumenti che potranno essere attivati per garantire continuità all’esperienza di ricerca-azione oltre la durata del percorso AFR e ogni altro elemento utile a descrivere il supporto offerto dal soggetto ospitante per la sua realizzazione.
 

Destinatari finali del bando Possono  accedere  alle  borse  coloro  che  alla  data  di  scadenza  prevista  per la  presentazione  delle domande sono in possesso
- di un diploma di dottorato (o titolo estero equivalente) o di un diploma di laurea magistrale o
di laurea vecchio ordinamento (o titolo estero equivalente);
- di almeno 2 anni di esperienza sul campo negli ambiti disciplinari dei percorsi propo
sti.
I destinatari delle borse devono essere selezionati dal capofila dell’ATS attraverso bandi pubblici, fra i candidati in possesso dei requisiti sopra indicati, senza limiti di nazionalità e nel rispetto delle priorità trasversali della parità di genere e delle pari opportunità previste dal Por Fse 2014 -2020.

Borsa di studio  / borsa di ricerca.  L'importo massimo della borsa di studio è pari a 1.800 euro netti mensili, oltre gli oneri di legge se previsti. Il finanziamento complessivo dei percorsi sarà dato dall’importo lordo della borsa incrementato di un tasso forfettario percentuale a seconda della linea di intervento scelta: 30% per la linea A oppure 40% per la linea B.

Scadenza e presentazione della domanda. Le domande di finanziamento corredate della documentazione richiesta possono essere presentate dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sul Burt sino alle ore 23,59 del giorno 28 febbraio 2020 (per proroga dal 18 al 28 febbraio approvata con decreto 2176 del 14 febbraio 2020.
Le domande e la documentazione richiesta devono   essere trasmesse tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line”, previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo:
https://web.rete.toscana.it/fse3

Si accede al sistema informativo FSE per la compilazione della domanda con l’utilizzo di una Carta nazionale   dei   servizi   (Cns)   attivata   (solitamente   quella   presente   sulla   Tessera   Sanitaria   della Regione Toscana) oppure con credenziali del Sistema pubblico di identità digitale (Spid), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid.


Interventi ammissibili. L'avviso pubblico finanzia le seguenti attività del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del  Por Fse 2014-2020 della Regione Toscana:


Progetto e percorsi di alta formazione. Il bando prevede due linee di azione:

  • linea A Percorsi di alta formazione e ricerca-azione finanziati con borse di studio;
  • linea B Percorsi di alta formazione e ricerca-azione finanziati con borse di ricerca.

Il soggetto proponente (capofila mandatario dell’Ats e membri mandanti) può presentare un solo progetto composto esclusivamente o da percorsi di alta formazione e ricerca-azione della linea A o da percorsi di alta formazione e ricerca-azione della linea B.

I percorsi di Alta formazione e azione-ricerca (Afr) devono privilegiare l’esplicita connessione ai Distretti tecnologici e i Poli tecnologici degli altri attori aderenti alla Tecnorete impegnati nel trasferimento tecnologico, specie nei settori strategici individuati dalla Smart Specialization Strategy segionale, nonché all’Ufficio regionale di trasferimento tecnologico (Urtt).

I percorsi Afr, devono affrontare una o più delle  tematiche di seguito elencate e/o altre tematiche ad esse strettamente collegate:
a) brevettazione e licensing;
b) contrattualistica e negoziazione su valorizzazione della ricerca;
c) animazione tecnologica, supporto all’innovazione e scouting di impresa, ricerca di partner anche a scala nazionale e internazionale;
d) technological assessment e technological scanning;
e) technological forecasting (esplorazione   e   identificazione delle tecnologie emergenti a  scala globale nel mediolungo termine rilevanti per il sistema regionale);
f) comunicazione e marketing delle strutture di ricerca;
g) marketing delle tecnologie e negoziazione delle licenze;
h) attività di incubazione, pre-incubazione   e promozione di spin-off e start-up   ed   analoghe  esperienze di supporto alla creazione di nuove imprese collegate all’ambito universitario;
i) internazionalizzazione   e   rapporti   di   cooperazione   internazionale   nell’ambito   dell’alta formazione, della ricerca e del trasferimento tecnologico;
j) europrogettazione  (tecniche   e   metodologie   per   partecipare   con   successo   ai   bandi   europei   e  internazionali in tema di ricerca).

  • Per ogni ambito tematico, o gruppo di ambiti tematici,  possono essere proposti più percorsi  Afr


Bandi per la selezione dei borsisti. Questi bandi devono:
a) garantire la massima pubblicità nei confronti della potenziale utenza e la  trasparenza delle procedure di selezione;
b) prevedere almeno 30 giorni fra la data di pubblicazione del bando di selezione e il termine per la presentazione delle candidature;
c) contenere i loghi dei soggetti finanziatori (UE, Stato, Regione);
d) indicare la normativa comunitaria, nazionale e regionale di riferimento;
e) rispettare le disposizioni della delibera di giunta regionale  534/2006 relativa all’inclusione
dei parametri di genere nei bandi regionali;
f) rispettare le indicazioni previste dal par. A5 della delibera di giunta regionale 1343/2017 per quanto concerne la pubblicizzazione delle attività con particolare riferimento a modalità criteri di selezione trasparenti e modalità di divulgazione del bando.


Dotazione finanziaria. Il bando ha una budget  di 1 milione 280 mila euro


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo dell'avviso e i suoi allegati.
 

 

Per saperne di più

Informazioni possono inoltre essere richieste al settore "Diritto allo studio universitario e sostegno alla ricerca" della Regione Toscana scrivendo a:



Anna Luisa Freschi

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
06.05.2020
Article ID:
23846518