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Rilancio dell'area di crisi Piombino: gli incentivi per le imprese

Rilancio dell'area di crisi Piombino: gli incentivi per le imprese

Gli interventi messi in campo dalla Regione Toscana e statali nell'ambito del progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell'area di crisi complessa Piombino-Campiglia Marittima-San Vincenzo-Suvereto.

Un pacchetto di nove misure per l'area di crisi industriale di Piombino: sei con riserva di risorse e due con premialità a favore di investimenti e incentivi che vengono realizzati ed impiegati nell'area di crisi industriale complessa Piombino-Campiglia Marittima-San Vincenzo-Suvereto. E' quanto prevede il il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (Prri) del Polo industriale di Piombino presentato il 26 ottobre 2015 nella città livornese. Il 19 gennaio 2016 si è svolto sempre a Pimbino un'altra giornata informativa sugli incentivi per le imprese.

Misure con riserva di risorse per l'area di crisi

Misure con riserva di risorse attuate da Regione Toscana:

Misure con premialità se realizzate nell'area di crisi  attuate da Regione Toscana

 

- Protocolli di insediamento. ll bando è attivo dal 20 gennaio 2016: vai a >>> scheda del bando approvato con decreto 6664 del 21 dicembre 2015 (riapertura dei termini del  bando 2014). Si tratta di un sostegno a programmi di investimento in processi di industrializzazione di rilevanza strategica regionale, di dimensione significativa e in grado di produrre occupazione aggiuntiva, individuati dal disciplinare approvato con delibera di Giunta regionale n. 728 del 2 settembre 2013.
I protocolli di insediamento vengono attuati attraverso una procedura di natura negoziale (art. 6 "Procedura negoziale" del d.lgs. n. 123/1998 e art. 5-quater legge regionale n. 35/2000) a cui possono eventualmente aderire Enti locali e altri enti pubblici interessati.
Le agevolazioni saranno concesse, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, nella forma del contributo in conto capitale. Sarà riconosciuta premialità ai programmi di investimento che presentano un programma occupazionale di reimpiego dei lavoratori del bacino di riferimento dell'area di crisi industriale: territori dei Comuni di Piombino-Campiglia Marittima-San Vincenzo-Suvereto. La Giunta regionale con delibera n. 983 del 19 ottobre 2015 (Indirizzi per l'allocazione sulle misure di intervento regionali delle risorse Par Fas 2007-2013 previste dall'Accordo di Programma stipulato il 24 aprile 2014) ha costituito in favore dell'Sistema Locale del Lavoro (SLL) di Piombino una riserva di risorse di 12 milioni di euro.

- Fondo rotativo dedicato alle Pmi di Piombino. Il bando apre il 7 marzo
Si tratta di prestiti per il sostegno alla realizzazione di programmi di investimento nell'area di crisi di Piombino da parte di Pmi in attivi materiali e/o immateriali finalizzati alla installazione di un nuovo stabilimento, ampliamento di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. La Giunta regionale con delibera n. 983/2015 ha costituito una riserva di risorse in favore dell'Sistema Locale del Lavoro (SLL) di Piombino una riserva di risorse di 8 milioni di euro. Successivamente con delibera n. 1318 del 25 dicembre 2015 ha individuato le Direttive per l'apertura del Fondo prestiti (allegato A della delibera). >>> vai alla scheda del bando

- Bandi Ricerca Sviluppo Innovazione
Promozione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ai sensi dell'art. 25 "Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo" del Regolamento (UE) n. 651/2014. Si tratta di due bandi approvati dalla Regione Toscana con decreto n. 3389/2014. Per il bando "Progetti strategici di ricerca e sviluppo" la spesa ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 3 milioni e superiore a 10 milioni di euro. Per il bando "Progetti di ricerca e sviluppo delle Pmi" nel caso di:
- micro, piccole, medie imprese (Mpmi) in cooperazione tra loro, la spesa ammissibile totale del progetto non deve essere inferiore ad 200mila euro e superiore a 3 miloni;
- piccole, medie imprese singole, la spesa ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 50mila e superiore a 200mila euro.
La Giunta regionale con delibera n. 983/2015 ha costituito una riserva di risorse in favore del'Sistema Locale del Lavoro (SLL) di Piombino una riserva di risorse 3,2 milioni di euro da destinarsi alle graduatorie di cui ai citati decreti nonché alle graduatorie relativi ai futuri bandi.


- Riduzione Irap. La misura sarà indicata dalla prossima legge finanziaria regionale.
Si tratta della riduzione di 1,5 punti dell'aliquota Irap dovuta per l'anno di imposta 2016 dalle imprese che si insediano con unità locali nel 'Sistema Locale del Lavoro (SLL) di Piombino. La misura, a cui la Regione dedica una riserva di risorse pari a 1 milione di euro, è prevista sempre nella delibera n. 983/2015.

- Incentivi regionali per la formazione professionale della legge  n. 53/2000 e legge n. 236/1993..
Si tratta dell'avviso per la  promozione di interventi di formazione continua  su tutto il territorio regionale a favore di  a) lavoratori di imprese che hanno sottoscritto contratti di solidarietà (azione 1 Interventi di formazione continua rivolti ad imprese in cui siano stati sottoscritti contratti di solidarietà sulla base di accordi collettivi aziendali/accordi sindacali per l'aggiornamento e la qualificazione dei lavoratori); b) lavoratori di imprese che sono impegnate in processi di ristrutturazione aziendale o localizzate in aree di crisi o che operano in settori in crisi (azione 2: interventi di formazione, supportata da accordi sindacali, di soggetti coinvolti da processi di ristrutturazione aziendale nonché in aree e settori in crisi). Relativamente all'azione 2 la Regione ha costituito in favore del'Sistema Locale del Lavoro (SLL) di Piombino una riserva di risorse, a di 200mila euro
In particolare è un contributo a fondo perduto, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 e del Regolamento (UE) n. 1407/2013, sulle spese sostenute per la formazione secondo la normativa regionale di cui alla delibera Giunta regionale n. 1179/2011 e successive modifiche e integrazioni. Le spese ammissibili sono quele relative a progettazione, docenza, tutoraggio, amministrazione, rendicontazione, direzione progetto.

- Incentiivi per le assunzioni. Si tratta del sostegno all'occupazione tramite contributi alle imprese e ai datori di lavoro dell'area di crisi che effettuano assunzioni, messi a bando con l'avviso pubblico per la concessione di incentivi alle imprese e/o ai datori di lavoro a sostegno dell'occupazione per l'anno 2015 approvato con decreto dirigenziale n. 2985 del 3 luglio e attivo dal 16 luglio 2015 con scadenza il 31 dicembre 2015. Le agevolazioni consistono in contributi economici e voucher formativi di importi variabili a seconda della tipologia di lavoratori assunti, come previsto dall'Avviso regionale.
L'avviso pubblico è rivolti a tutto il territorio regionale con una riserva di 500mila euro, che sarà successivamente estesa a un 1 milione di euro per l'area di crisi industriale complessa di Piombino.

- Incentivi per servizi qualificati per l'innovazione. Si tratta del sostegno a progetti per l'acquisizione di servizi qualificati di cui alle tipologie A e B del Catalogo dei servizi qualificati per la microinnovazione. La spesa ammissibile dei progetti non deve essere inferiore a 15.000 euro e superiore ad 50.000 euro. L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale sotto forma di voucher fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile e nel rispetto dei limiti indicati nel Catalogo dei servizi qualificati per l'innovazione di cui all'allegato A al decreto dirigenziale della Regione Toscana n. 4983/2014. Sarà riconosciuta premialità ai programmi di investimento che presentano un programma occupazionale, secondo quanto descritto dall'allegato A della delibera di Giunta regionale n. 987/2014 (Interventi di rafforzamento produttivo dell'area di crisi industriale di Piombino": Approvazione schema di pre-call e dei relativi criteri di premialità. Approvazione dei criteri di individuazione dell'indotto siderurgico) per programmi di investimento localizzati nei Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo e Suvereto.

- Garanzia investimenti. Si tratta del sostegno per realizzare programmi di investimento delle Pmi I in attivi materiali e/o immateriali finalizzati alla installazione di un nuovo stabilimento, ampliamento di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. L'importo massimo garantito è pari ad 1,6 milioni per singola impresa e a 2,4 milioni per gruppi di imprese; l'importo massimo garantito in favore di una singola impresa o gruppo deve essere inferiore al 25% del valore del fondo di garanzia al netto delle perdite liquidate. Il fondo di garanzia opera fino a esaurimento della sua dotazione attuale a favore di tutte le PMI del territorio regionale con procedura "a sportello". Per i programmi di investimento localizzati nei Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo e Suvereto, è prevista la priorità di istruttoria, indipendente dall'ordine cronologico generale di protocollo.

ALF


Ultima modifica: 26/09/2016 18:58:57 - Id: 13006606
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