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Fondi europei, la "Strategia di specializzazione intelligente" in Toscana

Research and Innovation Strategies for Smart Specialisation (RIS3)

Fondi europei, la "Strategia di specializzazione intelligente" in Toscana

I tre ambiti di priorità tecnologica della strategia UE, nell'ambito dei fondi UE, per la ricerca e l'innovazione declinata per la Toscana: ICT e fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologie. Il processo di elaborazione della strategia e i suoi obiettivi.


La RIS3 "Research and Innovation Strategy for Smart Specialisation" rappresenta la Strategia regionale per l'innovazione e la ricerca che Stati Membri e Regioni sono chiamati ad adottare, in ottemperanza alle previsioni dei regolamenti dell'Unione europea, individuando i domini tecnologici prioritari per le politiche regionali e la programmazione dei fondi strutturali e di investimento europei (fondi Sie). La RIS3 è una sfida che coinvolge tutto il territorio regionale ed il sistema del trasferimento tecnologico, affinché R&S e innovazione si traducano in opportunità di crescita e sviluppo.

Guarda il video di un minuto che spiega la Strategia di specializzazione intelligente messa a punto in Toscana


Per approfondire

Cos'è la RIS3 Toscana

ll documento finale della Strategia di specializzazione intelligente (Smart Specialisation Strategy) per la ricerca e l'innovazione in Toscana è stato approvato con delibera di Giunta regionale n. 1018/2014 e poi approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2015) n. 930 del 12 febbraio 2015, contestualmente all'approvazione del Programma operativo della Toscana per l'uso dei fondi Fesr 2014-2020, il Por Creo Fesr 2014-2020. La Research and Innovation Strategies for Smart Specialisation (RIS3) è infatti prevista dagli orientamenti comunitari in materia di politiche di coesione ed è uno dei pilastri della programmazione 2014-2020 dei fondi europe. La RIS3 è quella strategia di ricerca e innovazione che costituisce l'agenda per la trasformazione economica di un determinato territorio, mirata a valorizzarne le potenzialità di sviluppo, facendo leva sulle eccellenze tecnologiche, di ricerca e innovazione. La RIS3 rappresenta una condizionalità ex ante ai fini dell'accesso ai Fondi strutturali e di investimento europei (Sie) in materia di ricerca innovazione e sviluppo della competitività del territorio.

Scarica il testo definitivo della Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana, come approvato dalla Commissione europea nell'ambito del processo di soddisfacimento della condizionalità ex ante.


La messa a punto della RIS3 per la Toscana, strutturata in macro-obiettivi e priorità tecnologiche, ha impegnato esperti indipendenti, stakeholder dell'innovazione ed osservatori economici che si sono confrontati nell'ambito di un processo di elaborazione partecipato anche dalla società civile in ogni sua articolazione e rappresentanza.
La Regione Toscana è stata tra le prime Regioni ad aderire alla piattaforma europea per la Smart Specialisation Strategy che serve per assistere gli Stati membri e le Regioni nel processo di sviluppo, implementazione e verifica delle proprie strategie di specializzazione intelligente.
 

Obiettivi e priorità tecnologiche della RIS3: ICT e fotonica, Fabbrica intelligente e Chimica e nanotecnologie

I macro-obiettivi della Smart Specialisation Strategy (S3) in Toscana
La S3 Toscana, attraverso l'implementazione di specifici piani e programmi regionali si pone due macro-obiettivi strategici:
a) rafforzare il posizionamento competitivo delle imprese della Toscana sui mercati internazionali: facilitare le dinamiche organizzative e industriali capaci di generare flussi economici positivi sui mercati globali, in primis in termini di surplus commerciale (export e abbattimento importazioni);
b) riorganizzare le filiere interne: facilitare le dinamiche di innovazione, anche organizzativa, di riposizionamento delle filiere interne, perché siano funzionali al collocamento dei prodotti toscani sui mercati esteri e al tempo stesso possano operare a fronte di una ripresa della domanda di beni e servizi destinati ai mercati domestici.

Le priorità tecnologiche della RIS3 Toscana
Gli obiettivi della S3 sono raggiungibili facendo leva su tre priorità tecnologiche, che rappresentano i bacini di competenze scientifico-tecnologiche presenti in Toscana e il tessuto produttivo in grado di attivare investimenti strategici con ampie ricadute territoriali, e sulle quali insistono importanti roadmap di "Ricerca e Sviluppo" (R&S), "Innovazione" e "Interventi di sistema":

  • Information Communication Technologies (ICT) - Fotonica: in Toscana è presente un concentrato di eccellenze scientifiche e di ricerca oltre che imprese in grado di competere su scala internazionale soprattutto in ambito di biofotonica e telecomunicazioni. Esistono molteplici opportunità di applicazioni industriali dei risultati della ricerca e cluster emergenti presenti sul territorio, quali infomobilità e aerospazio, che riconoscono nelle ICT e fotonica la loro tecnologia di riferimento.

 

  • Fabbrica intelligente: fanno riferimento a questo ambito le tecnologie legate all'automazione, meccatronica e robotica. Oltre alle competenze scientifiche, le possibili applicazioni ai settori tradizionali sono molteplici. La fabbrica intelligente si rivolge infatti ad una maggiore funzionalizzazione dei processi organizzativi, interni e esterni all'azienda, non ultimi i processi legati all'eco-sostenibilità e all'innovazione organizzativa. Esistono molti comparti "capital intensive" che riconoscono la strategicità degli investimenti legati a questo ambito tecnologico.

 

  • Chimica e Nanotecnologie: la priorità di questa famiglia tecnologica è sostenere innovazioni di prodotto che possano da un lato consolidare il comparto chimico-farmaceutico presente in Toscana e, dall'altro, sviluppare nuovi materiali con delle potenziali ricadute delle applicazioni di chimica e nanotecnologie sugli altri comparti produttivi: in primis il manifatturiero, anche quello ‘tradizionale' e i settori con presenza significativa di micro e piccole imprese, compreso l'artigianato, oltre che l'ambiente, l'energia e l'agricoltura.


Le tre priorità tecnologiche vanno ad informare specifici piani e programmi, primo tra questi il Por Creo Fesr 2014-2020, per il quale è previsto un investimento pubblico di circa 950 milioni di euro.
 

Il processo partecipativo

Il processo di confronto e partecipazione per perfezionare la S3 Toscana
Nella fase di confronto e partecipazione sono emerse oltre 100 "roadmap" di sviluppo e innovazione, mettendo in evidenza opportunità per investimenti strategici.
Il processo di analisi, confronto e partecipazione, organizzato mediante valutazioni di esperti esterni, workshop tematici e il ricorso anche ai social media, ha portato al perfezionamento di una strategia che ruota intorno alle 3 priorità tecnologiche e evidenzia importanti direttrici di sviluppo.
Partendo da analisi territoriali e elaborazioni di foresight elaborate dai Poli di Innovazione/distretti tecnologici (LINK alla pagina dei distretti), le varie opportunità di sviluppo territoriale sono state discusse durante una serie di iniziative per circa 1 anno, articolate secondo una specifica metodologia.
Ogni polo di innovazione/distretto tecnologico presente in Toscana ha elaborato un proprio documento di specificazione delle direttrici di sviluppo (approfondisci >>> documenti Poli innovazione e distretti tecnologici della pagina www.sviluppo.toscana.it/fesr2020), nonché delle priorità di intervento relativamente ai propri ambiti di competenza.
Gli stessi documenti sono stati sottoposti ad una fase di validazione tecnica a cura di un team di valutatori indipendenti, esperti in materia di valutazione, incentivi alle imprese e progetti di ricerca e sviluppo.

 

Governance, monitoraggio e valutazione

La governance della RIS3 Toscana, approvata con Decisione del 24 maggio 2016 è incentrata sui seguenti organi:

- Nucleo di coordinamento della RIS3: ha il compito di monitorare e aggiornare la RIS3, valutandone l'andamento dell'attuazione e attivando momenti di verifica e confronto con gli attori del territorio (partenariato socio-economico ed istituzionale, sistema della ricerca e della formazione, etc). E' composto dalle Autorità di Gestione dei programmi operativi regionali (POR) dei fondi SIE e dal Programma operativo del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) e dai referenti delle direzioni della Regione Toscana coinvolte.

- Osservatorio RIS3: composto dai membri del Nucleo di coordinamento e dalle rappresentanze del sistema del trasferimento tecnologico e dell'innovazione, rappresenta il luogo di confronto e partecipazione del mondo del trasferimento tecnologico, incarnato dai Distretti tecnologici, per tutte le criticità o opportunità di miglioramento nell'attuazione della RIS3.

La RIS3 è soggetta periodicamente ad attività di monitoraggio fisico e finanziario e di valutazione, in stretto raccordo con l'analisi degli indicatori e progress valutativi di piani e programmi (regionali e comunitari) garantendo in tal senso la massima integrazione e addizionalità delle politiche.

Studi, ricerche e pubblicazioni

Da questa sezione sono visionabili e scaricabili pubblicazioni, studi, ricerche, rapporti e tesi di laurea che, a vario titolo contribuiscono alla diffusione della conoscenza e delle finalità della RIS3 Toscana.

Per informazioni: ris3@regione.toscana.it

Studi e ricerche

  • Paper "Le Strategie di Smart Specialisation delle Regioni italiane" di Lucianetti Livia Fay, Caramis Alessandro, 2014. Scarica l'abstract ed il testo integrale

Pubblicazioni, e-book e booklet

  • La strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana. Un e-book sintetico, ma completo, su tutti i principali aspetti della RIS3 in Toscana. Adatta ad un pubblico che vuole saperne di più. Anno di pubblicazione: dicembre 2016. Scarica l'e-book in formato .pdf
  • Brochure informativa  RIS3 Toscana. Scarica la brochure in formato.pdf
  • Smart Stories - Implementing Smart Specialisation across Europe. European Commission; SMART STORIES; EUR 27891 EN;  doi:10.2791/29325. Pubblicazione del Joint Research Center di Siviglia sulla Smart Specialisation Strategiesin alcuni Stati e regioni d'Europa. Scarica il testo integrale in inglese

Tesi di Laurea

  •  Università di Firenze, corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali e studi europei "Le Strategie di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation: un'analisi comparata della governance in Toscana ed Emilia-Romagna" di Leonardo Doni. Scarica il testo integrale

 


Ultima modifica: 22/05/2017 17:18:39 - Id: 13678610