Giorno della Liberazione

  • Sullo speciale 'Cultura è rete' gli eventi on line ►►
    organizzati in tutta la regione

Giugno 1944 - Aprile 1945
furono necessari undici mesi per liberare la Toscana dai nazifascisti.
In Toscana la Resistenza segnò profondamente il senso di appartenenza fra cittadini e forme di autogoverno democratico dopo la dittatura fascista, gli anni della guerra e l'invasione nazista.

Il Giorno della Liberazione è rimasto una data fondamentale per tante città e paesi, per la storia e l'identità delle comunità locali. In quel giorno quasi sempre fu un gruppo di partigiani ad annunciare la fine dell'occupazione nazista. In Toscana gli eserciti alleati trovarono, per la prima volta in modo così esteso nel corso della loro risalita dal Sud, forme già costituite di autogoverno locale.

La Liberazione venne salutata dal suono delle campane, dai falò sulle colline, dallo sventolio di vecchie bandiere. La popolazione tornò nelle strade, si accalcò nelle piazze. In alcuni casi città e paesi, una volta liberati, dovettero far fronte, ancora per giorni, alle insidie di un esercito in ritirata e allo sbando.

Date ben vive nella memoria delle comunità e che meritano di essere riunite in un calendario speciale per ricordare i giorni più lunghi della Toscana, quando finì l'epoca in cui "la notte s'invocava il giorno e il giorno era più torvo della notte".

Approfondimenti:

  • 1943 - 45 Eccidi nazifascisti ►► 
  • ToscanaNovecento. Portale di storia contemporanea ►► 
  • Firenze in guerra, mostra virtuale ►►
  • Firenze 1944. Il passaggio del fronte, l'insurrezione, la Liberazione ►►
  • Luoghi e date della Liberazione in Toscana ►►
  • Pillole di Resistenza su YouTube ►►
  • Archivio degli eventi organizzati per il Settantesimo della Liberazione in Toscana ►►
Condividi
Aggiornato al:
24.04.2020
Article ID:
24796751