Richiedere l’autorizzazione al rilascio del passaporto delle piante

Quando si deve richiedere l'autorizzazione al rilascio del passaporto delle piante?
(Passaporti delle piante (Articolo 78 Regolamento (UE) 2016/2031): Il passaporto delle piante è un’etichetta ufficiale utilizzata per lo spostamento delle piante, prodotti vegetali e altri oggetti, nel territorio dell’Unione e , se del caso, per la loro introduzione e il loro spostamento nelle zone protette, che attesta io rispetto di tutte le prescrizioni di cui all’art. 85 e, per l’introduzione e lo spostamento nelle zone protette, all’art. 86, e il cui contenuto e formato sono conformi all’art. 83,)

Ai sensi della normativa UE (reg. UE 2016\2031), dal 14 dicembre 2019 le piante, i prodotti vegetali e gli altri oggetti specificati dalla nuova normativa fitosanitaria europea possono essere spostati all'interno del territorio dell’Unione europea solo se accompagnati da un passaporto delle piante (PP) o da un passaporto delle piante per Zone protette (ZP).

Tale passaporto, emesso dal produttore\commerciante delle piante, prodotti vegetali e altri oggetti, attesta che tali merci sono indenni da organismi nocivi e come tali possono circolare liberamente all’interno della UE.


In quali casi è necessario il passaporto?

Le piante, i prodotti vegetali e gli altri oggetti, per i quali è richiesto un passaporto delle piante in caso di spostamento nel territorio dell'Unione, sono elencati nell'allegato XIII "Elenco delle piante, dei prodotti vegetali e di altri oggetti per i quali è richiesto un passaporto delle piante in caso di spostamento nel territorio dell’Unione"del Regolamento (UE) 2019/2072(più volte aggiornato fino ad ora).


Quali requisiti sono richiesti per poter chiedere l’autorizzazione all’uso del Passaporto delle piante?

L'Operatore Professionale deve dichiarare di essere in possesso di conoscenze e competenze sugli organismi nocivi che gli permettano di eseguire i controlli fitosanitari delle proprie produzioni e di disporre di sistemi e procedure che gli consentano di rispettare gli obblighi in materia di tracciabilità stabiliti Regolamento 2016/2031.

Il possesso di conoscenze e competenze sugli organismi nocivi si ritiene acquisito nei casi seguenti:

a) possesso di diploma o laurea in ambito agrario
b) esperienza lavorativa minima di 2 anni presso operatori che svolgono un'attività simile a quella che si intende intraprendere
c) conferimento di incarico professionale ad una figura tecnica operante in modo continuativo per l'azienda stessa, la quale risponderà sia per la comunicazione con l'Autorità competente che in merito alle condizioni fitosanitarie delle piante e al loro controllo


Come chiedere l’autorizzazione all’uso del Passaporto delle piante

La richiesta di autorizzazione alla emissione del passaporto per le piante deve essere presentata mediante il portale informatico dell’agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (ARTEA) all’indirizzo www.artea.toscana.it, attivando se non già posseduta una dichiarazione unica aziendale (DUA).

Prescrizioni particolari per lo spostamento di piante da impianto all’interno del territorio dell’Unione europea

La normativa dell’Unione europea impone che alcune piante da impianto, ospiti di particolari organismi nocivi, possano essere movimentate all’interno dell’Unione europea solo a seguito del rilascio di dichiarazioni ufficiali da parte dell’autorità competente, in questo caso il Servizio Fitosanitario regionale. Tali dichiarazioni attestano lo status fitosanitario del luogo di produzione delle piante e sono elencate nell’allegato VIII del Regolamento 2019/2072 che stabilisce condizioni uniformi per l’attuazione del Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante.

Per fornire agli operatori professionali autorizzati uno strumento di consultazione necessario alla corretta emissione del passaporto per alcuni generi o specie di piante, il Servizio Fitosanitario della Regione Toscana ha inserito le dichiarazioni previste nell’allegato VIII al Regolamento UE 2019\2072 nell’allegato al Decreto dirigenziale n. 7319 “ Dichiarazioni del Servizio fitosanitario della regione Toscana in merito alle prescrizioni previste all’allegato VIII del Regolamento UE 2019/2072 e s.m.i.”, approvato in data 21 aprile 2022 .

Il Decreto contiene nell’allegato l’elenco di generi e specie di piante che necessitano di dichiarazioni ufficiali e l’indicazione dello status fitosanitario del territorio regionale rispetto allo specifico organismo nocivo di cui possono essere ospiti.

Quindi in base a quanto contenuto nel decreto:

  •  nel caso in cui la pianta da movimentare sia contenuta nell’elenco da cui risulti che tutto il territorio della regione Toscana è “luogo di produzione notoriamente indenne” oppure “zona indenne”, l’operatore professionale autorizzato potrà emettere il passaporto delle piante senza effettuare ulteriori verifiche
     
  • nel caso in cui la pianta da movimentare rientri in quelle citate nei punti (17) e (17.1) dell’allegato, l’operatore professionale autorizzato, prima di emettere il passaporto, dovrà verificare che il luogo di produzione non ricada nelle zone focolaio, zone di contenimento oppure nelle aree cuscinetto come indicate nella cartografia disponibile all’indirizzo web https://fitosirt.regione.toscana.it/mod_fitosirt_cartopublic_new.
    Nel caso in cui il luogo di produzione sia ubicato all’interno di queste zone, l’operatore professionale autorizzato dovrà chiedere una valutazione dello stato fitosanitario al Servizio Fitosanitario regionale.

 

Normativa di riferimento >>

Regolamento(UE) del Parlamento europeo e del Consiglio 2016/2031.
Regolamento (UE) 2019/2072.


Per dubbi e/o informazioni

inviare una email al seguente indirizzo:reg2031_RUOP@regione.toscana.it

 

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Aggiornato al:
09.06.2022
Article ID:
24440636