Rete Sismica in Lunigiana e Garfagnana

 Mappa della rete sismica localeUna specifica convenzione stipulata tra la Regione Toscana, il Servizio Sismico Nazionale, l'Autorità di Bacino del Fiume Serchio e l'Università di Genova ha permesso l'installazione di una rete sismometrica per il monitoraggio della Lunigiana e Garfagnana denominata RSLG.

Attualmente la rete di monitoraggio RSLG è composta da 10 stazioni sismometriche, la cui installazione è avvenuta secondo fasi successive dal 1998 ad oggi. Progressivamente si sta operando l'ammodernamento di tutte le stazioni, tramite potenziamento della strumentazione e del relativo sistema di trasmissione dati.

La rete di monitoraggio sismico di Garfagnana e Lunigiana comprende anche la stazione sismometrica di Sestola in provincia di Modena (SESM), di proprietà dell'Università di Modena. (mappa - elenco)

Inoltre, nell'ambito di Convenzioni tra Regione Toscana ed Università di Genova, sono state installate due stazioni accelerometriche nei centri abitati di Villacollemandina (LU) e Fivizzano (MS), di cui solo la seconda risulta attualmente attiva.

Avendo inoltre la disponibilità, in entrambi i siti, di fori di sondaggio armati ed in ottime condizioni, si è provveduto all'installazione di accelerometri in pozzo accoppiati con quelli in superficie. Questo tipo di installazione consente di valutare in modo diretto la funzione di trasferimento che descrive l'effetto della copertura sedimentaria sulla propagazione delle onde sismiche dal substrato roccioso alla superficie.

Infine, nell'ambito del programma DOCUP 2000-2006 e dell'O.P.C.M. 3505/06, sono state pianificate diverse campagne di misura per la valutazione degli effetti di amplificazione locale presso comuni campione di Garfagnana e Lunigiana, attraverso l'installazione di micro reti sismiche temporanee.

I dati sismici provenienti dalla rete sismometrica vengono raccolti in tempo reale attraverso una trasmissione via modem e quindi elaborati quotidianamente provvedendo alla localizzazione e analisi degli eventi registrati. Il corretto funzionamento, nonchè la gestione e manutenzione della rete, la raccolta dei dati sismici provenienti dalle stazioni installate e l'analisi critica della sismicità dell'area è garantita dal Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita (DISTAV) dell'Università di Genova, proprietario unico e gestore della Rete.
Due stazioni (MAIM ed SC2M) sono state di recente ammodernate mediante l'aggiornamento dei sensori, dei digitalizzatori e dei sistemi di trasmissione dati ed inserite nella Rete Sismica Nazionale, gestita dall'INGV.

Le attività ed i risultati finora ottenuti sono riportati nella relazione tecnica conclusiva dell'Accordo di Collaborazione Scientifica tra Regione Toscana e Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita (DISTAV) dell'Università di Genova.

per informazioni rivolgersi a Vittorio D'Intinosante tel: 0554387190 mail: vittorio.dintinosante@regione.toscana.it

Aggiornato al:
18.06.2020
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