Ordinanza C.D.P.C. n. 52 del 20 febbraio 2013 - Riduzione del rischio sismico

Esempio di rappresentazione informazioni dell'analisi CLE su un centro urbanoL'Ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione Civile n. 52 del 2013 regola le modalità di finanziamento degli interventi di prevenzione del rischio sismico previsti dall'art.11 della legge 77 del 24 giugno 2009, da realizzare con i fondi resi disponibili per l'annualità 2012.

Il successivo Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile - 15 aprile 2013 - ripartisce la quota assegnata per l'annualità 2012 pari a euro 195,6 milioni tra le regioni. Alla Toscana sono assegnati euro 658.532,03 per attività di microzonazione sismica (lett. a) e euro 6.996.902,77 per interventi di prevenzione sismica su edifici pubblici e privati (lett. b e c).

La delibera di Giunta regionale del 29 luglio 2013 n. 634, stabilisce la ripartizione della quota percentuale assegnata alla Regione Toscana tra gli interventi di prevenzione sismica su edifici pubblici e privati. Questi ultimi sono destinatari del 20% delle risorse assegnate.

Interventi finanziati

Gli interventi finanziati con la suddetta Ordinanza fanno riferimento alle seguenti attività:

  1. studi di microzonazione sismica ed analisi della Condizione Limite per l'Emergenza (analisi CLE);
  2. interventi su edifici d'interesse strategico per finalità di protezione civile BANDO EDIFICI PUBBLICI STRATEGICI;
  3. interventi su edifici privati BANDO EDIFICI PRIVATI;
  4. altri interventi urgenti e indifferibili per la mitigazione del rischio simico, con particolare riferimento a situazioni di elevata vulnerabilità ed esposizione.

Per completezza di informazioni sull'Annualità 2012 si rimanda alla pagina dedicata della Protezione Civile.

Aggiornato al:
02.11.2020
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12238721