Movimento turistico in Toscana 1999

La presente pubblicazione riporta i dati definitivi del movimento dei clienti registrato nelle strutture ricettive della Regione Toscana nell'anno 1999.

Scarica:

La "Rilevazione statistica del movimento dei clienti negli esercizi ricettivi" è prevista dal Programma statistico nazionale ed è regolata dalla Direttiva 95/57/CE del 23/11/95 e dalle circolari ISTAT n°7 del 18/1/85, n°8 dell'11/1/86, n°11 del 2/2/89 e n°45 del 16/12/96 in applicazione del decreto del Ministero del Turismo e dello Spettacolo del 16/3/51. 
L'organizzazione e le competenze assunte dalla Regione Toscana e dagli altri soggetti privati (le strutture ricettive) e pubblici (Province ed Aziende di Promozione Turistica) sono regolate, inoltre, dalle Deliberazioni del Consiglio Regionale 27/2/89 n°546 e 16/9/97 n°303 e dal Decreto n.550 del 10/2/2000. 
Con la L.R. 14/10/99 n°54 la Regione Toscana ha emanato le nuove norme di riordino delle funzioni amministrative in materia di informazione, accoglienza e promozione turistica locale con l'istituzione delle Agenzie per il Turismo con competenza sugli "Ambiti turistici" territorialmente definiti dall'Allegato A della stessa legge, con gli stessi limiti delle zone definite dalla vecchia normativa (L. R. n.34/1989).
Le Agenzie per il Turismo succedono nei rapporti attivi e passivi alle APT (art. 14) e hanno competenza, come detto, sullo stesso territorio delle APT. Per semplicità mantengono anche la stessa sigla "APT".

Nel corso del 1999 si è avviato un processo di miglioramento della rilevazione del movimento della clientela, soprattutto grazie all'unificazione dell'anagrafe degli esercizi ricettivi di questa rilevazione statistica e della rilevazione di origine amministrativa per la comunicazione delle attrezzature e prezzi da parte delle strutture.
Tale processo si svolgerà progressivamente anche nel corso del 2000, con il conseguente aumento della copertura della rilevazione e soprattutto della qualità delle informazioni sui flussi permettendoci di avvicinarsi alla reale portata del fenomeno turistico, visto attraverso gli esercizi ricettivi della Toscana.

L'organizzazione delle competenze in materia di turismo e del relativo sistema informativo tiene conto di tre aspetti principali:

a) l'organizzazione amministrativa della Toscana con le Agenzie per il Turismo (APT), che suddividono il territorio regionale in 15 Ambiti turistici; per semplicità, visto che la legge risale alla fine del 1999, si utilizzano le stesse denominazioni delle Aziende di Promozione Turistica, in modo da facilitare la lettura dei dati:

APT 1 "Versilia"
APT 2 "Arcipelago Toscano"
APT 3 "Montecatini Terme - Val di Nievole"
APT 4 "Chianciano Terme - Val di Chiana"
APT 5 "Firenze"
APT 6 "Grosseto"
APT 7 "Livorno"
APT 8 "Massa-Carrara"
APT 9 "Pisa"
APT 10 "Siena"
APT 11 "Arezzo"
APT 12 "Abetone - Pistoia - Montagna Pistoiese"
APT 13 "Lucca"
APT 14 "Prato"
APT 15 "Amiata"

b) l'intero territorio regionale è stato definito turisticamente rilevante ed i Comuni sono stati classificati sulla base della risorsa turistica prevalente secondo le seguenti modalità:

1 Arte/Affari
2 Montagna
3 Lacuale
4 Balneare
5 Termale
6 Campagna/Collina
7 Religiosa
8 Altro interesse

c) le strutture ricettive che fanno parte del sistema di rilevazione del flusso turistico toscano sono:

  • Esercizi alberghieri

- Alberghi
- Residenze Turistiche Alberghiere

  • Esercizi extralberghieri (o complementari)

- Affittacamere, Case ed appartamenti per vacanze, Residence, Affittacamere nella propria residenza
- Campeggi, Villaggi Turistici
- Alloggi agrituristici
- Altri esercizi (Ostelli per la gioventù, Case per ferie, Rifugi alpini ed escursionistici, Aree di sosta)

Le informazioni contenute nel flusso di rilevazione sono rappresentate principalmente dagli arrivi e dalle presenze.

Aggiornato al:
08.10.2013
Article ID:
6003108