Monitoraggio ed eradicazione del focolaio del batterio "Xylella fastidiosa" a Monte Argentario

Premessa

A seguito dell’attività di monitoraggio di Xylella fastidiosa, realizzata dal Servizio Fitosanitario Regionale (SFR) in base a quanto previsto dalla normativa unionale, nazionale e regionale per la prevenzione della diffusione del batterio, nel mese di Novembre 2018 sono state trovate alcune piante positive per nel territorio del Comune di Monte Argentario (GR). La conferma ufficiale della presenza del batterio nei campioni prelevati è pervenuta il 6 dicembre da entrambi i laboratori accreditati a livello nazionale per la conferma delle analisi di Xylella fastidiosa (CREA-DC di Roma e il CNR-IPSP di Bari). In data 17/12/2018 con Delibera GR n. 1463 La Regione Toscana ha approvato il ‘Piano di azione per l'eradicazione del focolaio di Xylella fastidiosa sul territorio della Regione Toscana’ e in data 20 dicembre 2018 con il Decreto Dirigenziale n.20621 sono state delimitate la zona infetta e la zona cuscinetto per Xylella fastidiosa a Monte Argentario. Nei mesi di novembre e dicembre 2018, dopo il ritrovamento della prima pianta sospetta positiva, il SFR ha effettuato migliaia di ispezioni visive con prelievo ed analisi di 1120 campioni da piante appartenenti a 83 specie vegetali. Le piante rinvenute positive al batterio sono state 72.

In data 10/1/2019 Il laboratorio del CNR-IPSP di Bari ha trasmesso i risultati di sequenziamento per la identificazione del ceppo e della sottospecie ed è risultato che trattasi di Xylella Fastidiosa, sottospecie multiplex, Sequence type 87, mai segnalato in precedenza a livello mondiale.

Nessun caso positivo è stato riscontrato nei territori vicini e lungo le vie di accesso all’area contaminata. In conseguenza di ciò, nel 2019 è proseguito il monitoraggio nelle zone indenni circostanti e all’interno e vicino alla zona delimitata.

Normativa di riferimento

L’attività di monitoraggio ed eradicazione 2019 del Servizio Fitosanitario Regionale si è svolta in base ai seguenti documenti:

  • Scheda 22 PARTE A e PARTE B del Piano annuale 2019 dell’attività del SFR, approvato con Decreto Dirigenziale n. 13241/2019 .

  • Piano di monitoraggio regionale per la sorveglianza del batterio Xylella fastidiosa approvato con Delibera n. 475 del 9/5/2017.

  • Linee guida per ispezione e campionamento nell’area delimitata (zone infette e zona cuscinetto) per il focolaio di Xylella fastidiosa di Monte Argentario (GR), prodotte dal SFR.

  • Linee guida per lo svolgimento delle operazioni di eradicazione del focolaio di Xylella fastidiosa nelle zone infette individuate a Monte Argentario prodotte dal SFR.

  • Delibera n. 1463 del 17 dicembre della Giunta regionale della Regione Toscana, 'Piano di azione per l’eradicazione del focolaio di Xylella fastidiosa sul Monte Argentario'; il piano contiene le misure di eradicazione e di sorveglianza ai sensi delle norme nazionali e dell’Unione europea. Detta delibera è stata modificata con delibera 734 del 3 giugno 2019 “Aggiornamento del piano di azione per l’eradicazione del focolaio di Xylella fastidiosa sul Monte Argentario'.

  • Decreto n. 20621 del 20 dicembre 2018 del dirigente responsabile del Servizio fitosanitario regionale (SFR), con cui è stata approvata la zona delimitata, sono state individuate e delimitate 29 zone infette, in cui si trovano le 72 piante infette, e la zona cuscinetto circostante con un’ampiezza di 5 km intorno alle zone infette. Detto decreto è stato revocato e sostituito in ultimo dal decreto n. 106 del 9 gennaio 2020.

     

Attività realizzate

Fase 1

Mesi di Gennaio e Febbraio 2019:

Prima della loro rimozione, è stato eseguito un campionamento intensivo di tutte le piante ospiti, sintomatiche o sospette poste nelle immediate vicinanze di quelle già identificate come infette. In questa fase sono stati prelevati 156 campioni da 379 piante, 31 campioni sono risultati infetti, afferenti a 81 piante campionate anche in modo plurimo.

Fase 2

I lavori di rimozione sono iniziati il 12 febbraio 2019 e si sono conclusi in Aprile, con rimozione di 498 piante infette oppure ospiti, sintomatiche e/o sospette adiacenti a quelle infette.

Le operazioni sono state precedute dalla emissione da parte del SFR di prescrizioni di misure ufficiali nei confronti dei proprietari dei terreni su cui si trovavano le piante da rimuovere. Le prescrizioni sono state comunicate in alcuni casi ai singoli proprietari, in altri casi diffuse in forma di prescrizioni collettive con evidenza pubblica, dato l’alto numero dei proprietari coinvolti. Nelle prescrizioni si imponeva ai proprietari di consentire l’accesso ai terreni di loro proprietà ricadenti nelle zone infette per le indagini e le bonifiche fitosanitarie.

La rimozione delle piante è stata eseguita con le seguenti operazioni in successione:

  • trattamenti preventivi con insetticidi nelle aree di intervento per abbattere gli insetti potenziali vettori della malattia;

  • rimozione delle piante tramite taglio al colletto, estirpazione, svasatura;

  • devitalizzazione di tutte le ceppaie rimaste con prodotto specifico;

  • apposizione di picchetti in corrispondenza delle piante infette rimosse;

  • triturazione/cippatura in loco dei materiali di risulta.


Fase 3

Da aprile 2019 sono iniziate le indagini nelle 29 zone infette su una superficie di circa 135 ettari, concluse nel mese di ottobre 2019.

Ai fini delle indagini, ciascuna zona infetta è stata suddivisa in quadranti della dimensione di m. 25 x 25; in ciascuno dei quadranti sono state fatte ispezioni visive e almeno un campionamento su una o più piante ospiti, sospette e\o sintomatiche.

Sono stati indagati 1826 quadranti, di cui alcuni sono risultati inaccessibili per motivi fisici (es. recinzioni, zone di macchia impenetrabile, morfologia del terreno). In 23 aree infette su 29 sono stati trovate nuove piante positive.

A conclusione delle indagini nelle zone infette sono stati prelevati ed analizzati 1664 campioni e sono stati individuate altre 112 piante positive.

Fase 4

A giugno è iniziato anche il monitoraggio della zona cuscinetto di 5 km di raggio intorno alle zone infette, posta nei Comuni di Monte Argentario e Orbetello: la superficie che circonda le zone infette entro un raggio di 1 km è stata suddivisa in quadranti da 100 m x100 m. La superficie residua della zona cuscinetto (4 km) è stata suddivisa in quadranti di 1 km x 1 km. I controlli e campionamenti sono stati completati nel 2019. In totale sono stati prelevati ed analizzati 3205 campioni di cui 60 positivi.

Nell'ambito delle operazioni di monitoraggio nei mesi di settembre - ottobre è stata svolta una sperimentazione in collaborazione con EFSA finalizzata al test della nuova applicazione Ribess+ messa a punto da EFSA e destinata a definire il numero delle unità campionarie in funzione dei fattori di rischio presenti sul territorio.

Fase 5

Dal Dicembre 2019 sono riprese le attività relative alla rimozione delle nuove piante trovate infette e delle piante ospiti, sintomatiche o sospette. Al 31 Dicembre sono state rimosse 50 piante infette insieme ad altre 1035 piante circostanti, ospiti, sintomatiche e\o sospette.

Monitoraggio insetti vettori

Contestualmente al monitoraggio sulle matrici vegetali, già nel mese di novembre 2018 è iniziata l'attività di monitoraggio sugli insetti potenziali vettori di Xylella fastidiosa, in collaborazione con gli entomologi del DISPAA dell'Università di Firenze. Dalla identificazione morfologica degli insetti raccolti è stata riscontrata la presenza di Philenus spumarius e di Neophilenus campestris, due insetti potenziali vettori di Xylella. Con referto del 3/1/2019 il laboratorio del Servizio fitosanitario ha confermato che, dalle analisi realizzate con PCR, due esemplari di Neophilenus campestris raccolti il 17/11/2018 sono risultati positivi a Xylella fastidiosa subsp. multiplex ST87. Nei mesi primaverili del 2019 sono state svolte, da parte dell'Università degli Studi di Firenze D.A.G.R.I. e del CREA-DC, osservazioni sulle forme giovanili degli insetti, in particolare di Philaenus spumarius. Dal mese di aprile sono iniziati anche i monitoraggi, su aree di saggio site in zone infette e nella zona cuscinetto (con particolare attenzione ai tomboli di Giannella e Feniglia), per verificare la presenza degli insetti potenziali vettori della malattia e per verificare la possibile infettività degli insetti catturati, effettuando le relative analisi diagnostiche. Ad oggi i campioni di insetti vettori risultati positivi sono 10, di cui 2 Philaenus spumarius in zona cuscinetto, 5 Philaenus spumarius in zona infetta e 3 Neophilaenus campestris in zona infetta.

Altre azioni

Nel corso del 2019 a tutte le aziende agricole (43) con terreni ricadenti in zona delimitata sono state comunicate le prescrizioni ufficiali che obbligano a effettuare trattamenti contro i potenziali vettori. Inoltre è stato effettuato un trattamento insetticida contro gli insetti vettori in una parte del tombolo della Giannella ricadente nella zona cuscinetto, per una lunghezza di 1,7 km e per tutta la larghezza del tombolo, per limitare lo spostamento degli insetti vettori verso la terraferma.

Sul sito web della Regione Toscana, è stato realizzato uno 'Speciale Xylella fastidiosa' nel quale sono inserite tutte le informazioni tecniche, operative e normative relative al batterio e al focolaio di Monte Argentario.

E' stato realizzato un pieghevole informativo specifico per il focolaio di Monte Argentario da distribuire alla popolazione locale ed ai visitatori. Oltre ai pieghevoli, nei centri abitati presenti nella zona demarcata sono stati diffusi manifesti riportanti informazioni su Xf e pro memoria del divieto di portare all’esterno di tale zona piante o parti di piante e di fare attenzione a non diffondere i potenziali insetti vettori del batterio

Inoltre è attivo l'indirizzo di posta elettronica dedicato xylellafastidiosa@regione.toscana.it destinato alla segnalazioni di eventuali piante sospette o alla richiesta di informazioni da parte della popolazione e degli interessati.

La cartellonistica stradale per la segnalazione del confine della zona delimitata è stata posizionata sulla strada che collega il Monte Argentario alla terraferma..

La collaborazione con il Comune di Monte Argentario ha consentito l'allestimento e l'uso di un laboratorio di diagnostica fitopatologica in loco e l'allestimento di un'area di stoccaggio di residui vegetali. Quest'ultima consentirà di mantenere in loco per maggior tempo le biomasse vegetali prima dello smaltimento, in modo da garantire maggiore sicurezza fitosanitaria e continuità alla ricezione del materiale vegetale di scarto prodotto da ditte e privati della zona.

E’ opportuno evidenziare che nello svolgere le attività il SFR ha rilevato importanti criticità. Alcune di queste sono legate alla difficile esplorabilità del comprensorio, data dalla conformazione morfologica del territorio e dalla presenza di numerose proprietà private recintate e di difficile accesso. E' stato inoltre molto difficile accertare la titolarità delle proprietà per consentire l'accesso, in quanto le stesse sono enormemente frazionate e i proprietari di difficile reperibilità. Si ricorda infine la presenza sul territorio di vincoli, ambientali, forestali e paesaggistici che richiedono numerosi passaggi per l'acquisizione delle autorizzazioni di legge.

Risultati

Nel 2019 sono stati prelevati ed analizzati 4869 campioni da specie vegetali ospiti di Xylella fastidiosa, così ripartiti: 3205 in zona cuscinetto e 1664 in zona infetta.

Nel 2019, il ritrovamento di campioni postivi per Xylella nella zona delimitata è stato così distribuito:

  • zona infetta: n.112+31=143
  • zona cuscinetto 1 km: 55
  • zona cuscinetto 4 km: 5

Tab. 1 Campioni positivi rinvenuti in area infetta e in area cuscinetto nell'anno 2019 .


Fig. 1 – Mappa dei campionamenti effettuati nel periodo 1 gennaio 2018 – 31 dicembre 2019; in rosso i campioni positivi a Xylella fastidiosa, in verde quelli negativi

 

European Food Safety Authority

 

Aggiornato al:
01.04.2020
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24534680