La Regione Toscana ha istituito il servizio civile regionale con la Legge 35 del 25 luglio 2006.
La finalità della legge è contribuire all’inserimento dei giovani di un’età compresa fra i 18 ed i 30 anni, 35 anni per le persone diversamente abili, nella vita sociale, culturale e professionale, oltre che promuovere la cultura contro ogni forma di discriminazione ed educare alla pace. Il servizio civile è uno strumento che consente ai giovani di poter vivere un’esperienza di vita attiva nella società, al fine di sviluppare competenze sociali, relazionali, di solidarietà sociale e formative.
Nel caso di finanziamento del servizio con fondi comunitari, ai sensi dell’art. 20 bis della predetta Legge, i requisiti specifici per l’accesso alla misura sono quelli previsti dai rispettivi programmi operativi regionali relativi al fondo comunitario finanziatore.
E’ un'esperienza di volontariato per giovani, analoga al servizio civile universale, ma gestita a livello regionale, che offre l'opportunità di dedicare un periodo della propria vita a progetti di utilità sociale sul territorio locale.
Ambiti di intervento
Gli ambiti di intervento dove è possibile prestare il servizio civile sono:
- assistenza;
- patrimonio artistico e culturale;
- protezione civile;
- educazione e promozione culturale;
- ambiente;
- diritti sia individuali che collettivi;
- educazione al rispetto delle diversità mediante la lotta alle discriminazioni di genere anche a livello sessuale;
- educazione al consumo consapevole e valorizzazione del commercio equo e solidale.
Presso la Giunta regionale è istituito l’Albo degli enti del servizio civile regionale, al quale si possono iscrivere enti e organizzazioni sia pubblici che privati che operano nel territorio regionale. L’iscrizione all’albo può essere richiesta solo nel periodo dell’accreditamento, aperto una o due volte nel corso dell’anno.
La Regione con proprio Decreto emana periodicamente un bando, rivolto agli enti iscritti all’apposito albo, per la presentazione dei progetti di servizio civile regionale, e, successivamente, un bando per la selezione di giovani per partecipare ai progetti stessi, finanziati dalla Regione Toscana. Entrambi i bandi vengono pubblicati sul BURT e sul sito istituzionale.
Funzioni dell'ufficio regionale
L’ufficio preposto al servizio civile svolge le seguenti funzioni:
- tiene e aggiorna l’albo degli enti del servizio civile regionale;
- esamina, approva e finanzia i progetti presentati dagli enti;
- realizza le attività di promozione e informazione;
- monitora e verifica l’attuazione dei progetti finanziati;
- adotta gli strumenti per la valorizzazione dell’attività di servizio civile.
Da sottolineare che esistono due tipi di servizio civile:
- il Servizio Civile Universale gestito dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale
- il Servizio Civile Regionale gestito dal competente ufficio regionale
ciascuno con propri bandi e requisiti di accesso differenti.
La partecipazione ad entrambe le tipologie di servizio civile è consentita, purché avvenga in periodi differenti.
Coloro che hanno prestato per una volta servizio civile regionale in Toscana, possono presentare una seconda domanda presso un ente diverso da quello presso il quale hanno svolto il precedente servizio.
Nel caso in cui il servizio civile, venga interrotto, per superamento dei sei mesi a causa di maternità, la giovane può ripresentare domanda per una seconda volta anche presso l’ente presso cui lo ha svolto in precedenza e per una terza volta presso un ente diverso da quello presso cui lo ha già svolto.