Gli itinerari culturali europei come motore di sviluppo sostenibile


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Il turismo esperienziale, rappresenta oggi un mercato molto promettente e apre potenzialità di sviluppo interessanti per itinerari e territori di pregio paesaggistico e architettonico rimasti fi-nora ai margini dello sviluppo. L'iniziativa degli Itinerari Culturali Europei, promossa dal Consiglio d'Europa a partire dal 1987 ha posto sempre più l'attenzione sulla valorizzazione di tali percorsi, come fattore di sviluppo economico di aree marginali, di miglioramento della qualità della vita e di promozione dello sviluppo sostenibile. La Toscana, in questo senso, rappresenta un territorio con grandi potenzialità, sia per la ricchezza e diffusione territoriale del patrimonio storico artistico, che per la bellezza e integrità dei paesaggi e degli ambienti naturali. Uno snodo rilevante per le strategie di valorizzazione territoriale è rappresentato, tuttavia, dalle decisioni di investimento pubblico e anche in questo caso la Toscana, con il progetto di adeguamento e promozione del tratto di Via Francigena che la attraversa, può es-sere considerata una "buona pratica". Il lavoro ricostruisce i finanziamenti pubblici, regionali e locali, destinati alla valorizzazione del percorso, ne presenta una stima della ricaduta eco-nomica in itinere, utilizzando una modellistica input-output multi regionale, e avanza alcuni scenari alternativi di sviluppo futuro delle presenze.

 

Aggiornato al:
20.08.2015
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12785977