Comune di Seravezza (Lu)

Località della strage Strettoia data 5 settembre 1944



Elenco delle vittime


Bertozzi Lisena Aldina, 70
Bicchieri Aldo, 54
Bicchieri Rina Maria, 24
Bicchieri Wanda, 20
Cagrandi Francesco, 45
Cagrandi Lina, 43

Descrizione

Ai primi di settembre, nella casa Cagrandi in località Metati Rossi, sono presenti sia il partigiano Giovanni Cella (ex-appartenente al gruppo di Aurelio Tonini), insieme a un telegrafista dell'OSS, i familiari (Cesare Cagrandi con la moglie Aldina Bertozzi detta "Lisena", i figli Francesco e Lina, il genero Aldo Bicchieri con le due figlie), un altro sfollato (Urbano Medici) e, dalla fine di agosto, due militari tedeschi che avevano manifestato l'intenzione di disertare: uno di essi aveva stretto un'amicizia con una delle due nipoti del Cagrandi.
La sera del 5 settembre, intorno all'ora di cena, arriva a casa Cagrandi una pattuglia tedesca, probabilmente grazie alla segnalazioni di alcuni delatori. Ma sia il Cella che il radiotelegrafista, come i soldati tedeschi, non sono presenti. I militari sfogano allora la loro rabbia sugli altri presenti.
Aldo Bicchieri e Francesco Cagrando vengono uccisi immediatamente: Lina Cagrandi viene portata via insieme alle figlie. Vengono risparmiati i due anziani coniugi, Cesare e la "Lisena": quest'ultima però, vedendo portar via la figlia e le nipote, chiede di poterle accompagnare.
Nessuna delle quattro donne tornerà a casa: seconda la versione più probabile, verranno uccise in località Ponte di Tavole a Forte dei Marmi alcuni giorni dopo. Responsabili:
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Aggiornato al:
12.02.2009
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