Comune di Roccastrada (Gr)

  Località della strage Roccastrada data 17 giugno 1944



Elenco delle vittime

8 uomini (7 adulti, 1 anziano)
Nomi delle vittime (Jona, pag. 77):

loc. Ponte Ricci:
Bellitto Francesco, 23
Degli Espositi Diego, 30
Piastri Lismo, 27
Pinna Isio, 20 Roccastrada:
Mugnaini Gino, 65 anni, Loc. Ribolla (22 giugno):
Panerati Rotilio, 25 Roccatederighi: (14 giugno ore 24.00)
Bartolini Armando, 44 Loc. L'Asina (12 giugno):
Tofanelli Terzilio, 41

Descrizione

Siamo nei giorni immediata precedenti alla liberazione di Roccastrada, che avviene tra il 22 ed il 23 giugno. Nella settimana precedente le truppe tedesche di stanza nella zona entrano in fibrillazione, per il repentino avvicinarsi del fronte e per l'incremento dell'attività partigiana, che - come in tutta la zona interna della provincia di Grosseto - rende insicuri e talora impossibili gli spostamenti lungo le principali vie di comunicazione. Nella zona è attiva la brigata Garibaldi "Antonio Gramsci", formata da diversi renitenti alla leva, insieme ad alcuni patrioti della zona e ad un gruppo di soldati russi.
Proprio per questo, le truppe tedesche iniziano una serie di rastrellamenti a tappeto, che non danno però esito positivo, per cui progressivamente la frustrazione e la rabbia per l'incapacità di porre freno alle azioni partigiani si traducono in rabbia e violenza contro i civili della zona.
Il 16 giugno sono gli uomini della III divisione corazzata ad iniziare un rastrellamento nella zona tra Roccastrada, Ribolla e Roccatederighi. E' all'interno di questa operazione che i 4 civili sono fucilati in loc. Pontericci, e Mugnaini è ucciso in piena Roccastrada.
Ma anche le altre tre vittime cadono nel corso di rastrellamenti antipartigiani, in una zona che è ormai nell'immediata retrovia del fronte, e che come tale deve essere mantenuta sgombra ad ogni costo. Così, l'episodio può essere decostruito in un "momento" principale (l'uccisione a Pontericci) ed altre violenze minori commesse ai danni dei civili.
Roccastrada, abbondantemente minata dai reparti del genio della Wehrmacht, verrà anche bombardata a più riprese, nel corso della ritirata, dal 12 sino al 22 giugno.
Responsabili:
In tutta la zona, nei giorni delle uccisioni, i rastrellamenti sono condotti dagli uomini della III Panzergrenadier Division e della 65a divisione di Fanteria, poi coinvolte in altre stragi lungo la "linea dell'Arno" (S. Miniato, le violenze sui Monti Pisani, S. Biagio ancora a Pisa).

Bibliografia

375. Pecci Amedeo, Da Porto Longone a sindaco di Roccastrada, s.e., s.l. 1946, 16 pp.

Aggiornato al:
16.02.2009
Article ID:
581050