Adempimenti obbligatori per gli operatori professionali (OP) che commercializzano all’ingrosso patate da consumo/industria e per gli OP produttori di sementi

Comunicazione annuale delle superfici investite a Patate

I produttori che commercializzano all’ingrosso, i centri di raccolta collettivi e i centri di spedizione di tuberi di patata da consumo (Solanum tuberosum L.) registrati nel RUOP della Regione Toscana hanno l’obbligo di comunicare annualmente, le superfici investite a patate da consumo/industria e la loro ubicazione al Servizio Fitosanitario Regionale (S.F.R.).

Lo scopo della comunicazione è quello di consentire al S.F.R. la programmazione dei controlli previsti dall'allegato VIII del Regolamento di esecuzione UE 2019/2072 e dalle Decisioni UE in merito alle misure di emergenza contro determinati organismi nocivi da quarantena rilevanti per l'Unione. Le linee guida nazionali per l'esecuzione dei controlli fitosanitari sulle patate sono indicate dallo standard tecnico del Ministero delle politiche agricole , alimentari e forestali, prot. 7406 del 30/3/2012

Modulo per la comunicazione patate:

Il modulo compilato dovrà essere inviato, entro il 31 maggio, ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

fitosanitario-certificazione-ar@regione.toscana.it
lorenzo.neri@regione.toscana.it


Comunicazione annuale delle colture da seme

Le categorie di sementi da controllare

Al fine di consentire un'efficace programmazione dei controlli alle colture da seme, gli Operatori Professionali registrati al RUOP come produttori di sementi, ed aventi sede legale in Toscana, devono segnalare al Servizio Fitosanitario Regionale le produzioni di seme che rientrano in una delle due categorie seguenti:

1) sementi destinate alla circolazione in ambito nazionale o nell’Unione Europea che hanno l'obbligo di essere accompagnate dal Passaporto delle piante in base all'allegato XIII del Regolamento di esecuzione UE 2019/2072.
Queste sono:

Oryza sativa L. (riso)

Allium cepa L. (cipolla)

Allium porrum L. (porro)

Capsicum annuum L.(peperone)

Solanum lycopersicum L.(pomodoro)

Phaseolus vulgaris L. (fagiolo)

Pisum sativum L. (pisello)

Phaseolus coccineus L.(fagiolo di Spagna)

Vicia faba L. (fava)

Solanum tuberosum L. (Semi di patata)

Solanum tuberosum L. (Tuberi-seme di patata)

Medicago sativa L. (erba medica)

Brassica rapa L.(rapa)

Brassica napus L (colza)

Glycine max L. (soia)

Helianthus annuus L. (girasole)

Linum usitatissimum L. (lino)

Sinapis alba L. (senape bianca)

 

2) sementi destinate all'Esportazione verso paesi terzi (extra UE).

Le ispezioni in campo

Nel caso 1) le ispezioni in campo accertano l'assenza degli organismi nocivi regolamentati dalla normativa unionale.

Il caso 2) si verifica quandole normative fitosanitarie dei paesi terzi importatori richiedono che alcune specie di sementi vengano ispezionate in campo durante la coltivazione, per verificare l'assenza di determinati patogeni che questi paesi non vogliono introdurre nei loro territori. A seguito dell'ispezione, tale assenza viene attestata dal Servizio Fitosanitario, con l'emissione del certificato fitosanitario che deve accompagnare le sementi esportate.

La comunicazione al Servizio Fitosanitario Regionale

Nel modello di comunicazione deve essere riportata l'ubicazione dell'azienda dove si realizza la coltivazione di sementi che rientrano nelle due categorie sopra indicate, anche se questa si trova in altra regione.

Insieme al modello di comunicazione, deve essere compilato anche il modello relativo alle esenzioni da organismi nocivi per i quali è richiesta l'ispezione in campo.

Modello di comunicazione sementi:

Modello esenzioni organismi nocivi sementi:


I modelli compilati dovranno essere inviati nei tempi congrui a consentire l'ispezione prima della completa maturazione della coltura, ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

fitosanitario-certificazione-ar@regione.toscana.it
lorenzo.neri@regione.toscana.it

Aggiornato al:
03.06.2020
Article ID:
24970646