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Psr Feasr 2014-2020, contributi per investimenti in energie rinnovabili da biomasse forestali

Programma di sviluppo rurale, sottomisura 7.2. Aree rurali

Psr Feasr 2014-2020, contributi per investimenti in energie rinnovabili da biomasse forestali

Bando rivolto a Province, Comuni e Unioni di Comuni, anche in forma associata, per promuovere l'utilizzo di biomasse di origine forestale per produrre energia termica nelle aree rurali

mercoledì, 14 marzo 2018 08:42
venerdì, 29 giugno 2018 13:00
Non specificato

 

La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 3104 dell'8 marzo 2018 ha approvato il bando della sottomisura 7.2 "Sostegno a investimenti nella creazione, miglioramento o ampliamento di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e il risparmio energetico" (allegato A del decreto),  al fine di sostenere, con contributi in conto capitale, gli investimenti degli enti locali (Province, Comuni e Unioni di Comuni) in energie  rinnovabili derivate da biomasse forestali.

 

Bando
Finanziamenti in conto capitale per promuovere l'utilizzo di biomasse di origine forestale per produrre energia termica, con conseguente valorizzazione delle risorse delle aree rurali.

Scadenza
Il bando scade venerdì 29 giugno 2018, alle ore 13:00

A chi si rivolge

A Province, Unioni di Comuni, Comuni, anche in forma associata.

Opportunità
contributo: 65% dei costi ammissibili

Come partecipare

La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, si presenta sul portale di Areta  www.artea.toscana.it a partire dal 28 aprile 2018

Leggi il bando completo

decreto dirigenziale n. 3104 del 8 marzo 2018

 

Finalità. Il bando punta a fornire contributi in conto capitale per promuovere l'utilizzo di biomasse di origine forestale per produrre energia termica, con conseguente valorizzazione delle risorse delle aree rurali. L'energia prodotta può essere destinata sia al consumo diretto in strutture gestite dal richiedente/beneficiario, sia alla vendita e/o cessione gratuita (anche in parte) ad altri soggetti di diritto pubblico per l'utilizzo di utenze pubbliche da loro gestite.
Le piattaforme di stoccaggio sono finanziabili solo se funzionali a impianti pubblici esistenti.

Scadenza e presentazione domanda. Le domande di contributo possono essere presentate a partire dal 24 aprile ed entro le ore 13:00 del 29 giugno 2018, impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.
La domanda deve essere sottoscritta e presentata secondo le modalità approvate con decreto 140/2015 del direttore di Artea (Disposizioni per la costituzione ed aggiornamento del Fascicolo aziendale nell'Anagrafe delle Aziende Agricole di Areta e per la gestione della Dichiarazione unica aziendale - DUA) e successivamente modificate dal decreto Artea n. 70/2016:
- scarica Modalità presentazione aggiornate.
 
Punti salienti del bando
1) Beneficiari
Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno esclusivamente i seguenti soggetti:
1. Province, Unioni di Comuni, Comuni, anche in forma associata.

2) Intensità del sostegno e minimali/massimali
Il tasso di contribuzione previsto per tutti gli investimenti, comprese le spese generali, è pari al 65% dei costi ammissibili.

  • E' possibile erogare un anticipo fino ad un massimo del 50% del contributo ammissibile a finanziamento, secondo i principi e le modalità stabilite dalle "Disposizioni comuni per l'attuazione delle misure a investimento" approvate con decreto del direttore Artea n. 63 del 28 giungo 2016 e successive modifiche e integrazioni.
  • L'importo massimo del contributo concedibile per beneficiario (indipendentemente dal numero di interventi) è pari 400.000 euro.

Nel caso in cui il sostegno sia concesso alle condizioni previste dalla normativa "de minimis" di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013 (vedi paragrafo 3.2.4 del bando), l'importo massimo del contributo concedibile per beneficiario è pari a 200.000 euro nel rispetto dei massimali ammessi per tale regime (vedi paragrafo "Condizioni di accesso generali" delle Disposizioni comuni del testo del bando).

  • L'importo minimo di contributo concedibile per intervento è pari a 10.000 euro per tutti i beneficiari.


Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget finanziario di 9 milioni di euro

Fasi del procedimento e norme in materia di spese ammissibili / non ammissibili
Le fasi del procedimento collegate all'attuazione della sottomisura 7.2, nonché le norme inerenti l'ammissibilità delle spese sono disciplinate dal decreto del direttore di Artea n. 127 del 18 ottobre 2017, che approva le "Disposizioni comuni per l'attuazione delle misure a investimento".

Graduatoria
La graduatoria, unica a livello regionale, sarà definita in maniera automatica sulla base del possesso dei criteri di selezione previsti dal bando (paragrafo 5.1).
Le domande sono ordinate in un elenco in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione come dichiarati dai richiedenti.
Il minimo punteggio necessario per entrare in graduatoria è pari a 7 punti.
L'atto che approva la graduatoria contiene l'elenco dei richiedenti ordinati in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione e indica le domande potenzialmente finanziabili, quelle non finanziabili per carenza di risorse e quelle non ricevibili.
L'individuazione delle domande potenzialmente finanziabili non costituisce diritto al finanziamento in capo al soggetto richiedente. Tale diritto viene acquisito se l'istruttoria di ammissibilità, svolta dagli uffici competenti, si chiude con  esito positivo.


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando  (allegato A del decreto n. 3104/2018)

Per saperne di più compila e invia il form online >>> scrivici

Anna Luisa Freschi

Regione Toscana

Ultima modifica: 20/03/2018 10:29:38 - Id: 15173372
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