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Centro di coordinamento Salute e medicina di genere

Centro di coordinamento Salute e medicina di genere

Il Centro costituisce lo strumento di impulso, raccordo e integrazione delle azioni e delle iniziative poste in essere per lo sviluppo di una rete multidisciplinare e multiprofessionale integrata e articolata per programmi individuali, con un approccio che tenga conto delle differenze di genere nella definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici.
La conoscenza delle differenze di genere favorisce una maggiore appropriatezza della terapia e quindi una maggiore tutela della salute.

Il Centro regionale di coordinamento, costituito con Delibera di Giunta regionale n.144/2014, è inserito fra le strutture del Governo Clinico regionale, di cui all'art. 43 della legge regionale n. 40/2015.
L'attuale struttura del Centro è stata ridefinita con Delibera di Giunta regionale n.496/2016.
 

Composizione

Il Centro è così composto:

  • coordinatore, scelto tra figure professionali in possesso di specifiche competenze in materia
  • dirigente del settore della Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale competente in materia di Governo clinico
  • direttori della programmazione di Area Vasta
  • un soggetto designato dal Consiglio Sanitario Regionale.

Il Centro opera in costante raccordo con i settori competenti in materia di programmazione e organizzazione delle cure, qualità dei servizi, ricerca, innovazione, risorse umane, prevenzione, farmaceutica e appropriatezza e con le altre strutture del governo clinico regionale.
Pur espletando attività prettamente sanitarie, il Centro si relaziona anche con gli altri tavoli istituzionali e settori regionali che si occupano direttamente o indirettamente della tematica della parità di genere.

Per promuovere sinergie e valorizzare le iniziative adottate nei diversi territori e dalle diverse istituzioni, il Centro si raccorda con i diversi soggetti coinvolti, fra i quali:

  • Agenzia regionale di sanità toscana (Ars)
  • Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (Ispo)
  • Laboratorio MeS della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa
  • Commissione regionale per le pari opportunità;
  • Atenei Toscani.


Attività

Il Centro regionale svolge le seguenti funzioni:

  • raccordo e coordinamento delle azioni e iniziative poste in essere dai Centri di coordinamento della salute e medicina di genere costituiti a livello di AOU e di Area Territoriale e dagli altri soggetti coinvolti, al fine di realizzare un sistema di rete in grado di promuovere e garantire lo sviluppo omogeneo della Salute e medicina di genere su tutto il territorio regionale;
  • promozione di percorsi di presa in carico della persona che tengano conto della differenza di genere, al fine di una maggiore appropriatezza e personalizzazione della terapia;
  • definizione di percorsi di sensibilizzazione e formazione degli operatori sanitari verso il determinante genere, al fine di garantire equità di approccio diagnostico, valutativo e terapeutico;
  • diffusione delle politiche sulla Salute di genere al fine di ridurre le disuguaglianze e garantire il rispetto dei diritti umani delle donne e delle bambine;
  • sviluppo della ricerca sui fattori di rischio e sulla prevenzione primaria e secondaria delle malattie;
  • promozione della prevenzione e della diagnosi precoce delle patologie attraverso la diffusione dei programmi di screening;
  • sviluppo di soluzioni innovative di accesso ai servizi, sistematizzando e diffondendo le esperienze già intraprese sul territorio.
  • collaborazione con le Istituzioni universitarie toscane
  • promozione di eventi formativi sulla salute e medicina di genere
  • collaborazione con le istituzioni europee.
     

Modalità operative

Il Centro programma la propria attività e i propri obiettivi attraverso la presentazione di un programma biennale e relazioni annuali sulle attività svolte.

In particolare il Centro:

  • ogni 2 anni definisce, entro il 31 dicembre, un programma biennale delle azioni, articolato per aree di lavoro, e lo presenta alla Direzione Diritti di Cittadinanza e coesione sociale che lo recepisce con atto della Giunta regionale al fine di dare indicazioni alle aziende sanitarie sulla sua attuazione
  • entro il 28 febbraio di ciascun anno, presenta alla Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale una relazione, in merito all'attuazione delle attività programmate e ai risultati raggiunti nell'anno precedente.

Programma delle azioni per le annualità 2016/2017 ►►
allegato 2 Delibera Giunta regionale n.1194/2016
 

Contatti

Sede Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale
Via Taddeo Alderotti n. 26/N - Firenze
salutemedicinadigenere@regione.toscana.it


Ultima modifica: 04/08/2017 17:26:13 - Id: 14569216