Politiche per la montagna

La montagna Toscana è acqua e roccia, bosco e tradizione, pievi secolari e antichi castelli, borghi ed eccellenze gastronomiche, artigianato artistico e ospitalità. Ha un’anima antica e una vocazione moderna come luogo dove praticare sport - dallo sci all’arrampicata, dal trekking alla mountain bike - o rifugio ameno in cui ritemprarsi dai ritmi sempre più serrati del vivere in città. E’ soprattutto un luogo da abitare, da vivere, da difendere, di cui aver aver cura sotto il profilo ecologico, ambientale e sociale, da sostenere e valorizzare in termini economici.

La difesa della natura e delle sue risorse, non solo è un dovere irrinunciabile, ma anche un’occasione di crescita economica - e in montagna di natura c’è ne è in abbondanza. La continua crescita delle professionalità che operano su oggetti immateriali e l’evoluzione della tecnologie informatiche consentono di svolgere da casa molte attività (telelavoro) permettendo a molte persone, di poter scegliere il luogo dove vivere. E i paesi della nostra montagna sono un bel luogo dove vivere e hanno, spesso, un patrimonio edilizio disponibile da recuperare e valorizzare a fini abitativi.

Queste stesse tecnologie rendono accessibile ovunque la formazione a distanza sia essa a fini educativi, professionali o di crescita personale, anche fruita singolarmente o collettivamente tramite apparati e in ambienti pubblici e ampiano enormemente la portata dei servizi di telemedicina.

Ci sono molti altri temi, la Regione Toscana li sta mettendo a fuoco insieme a tutti gli interlocutori rilevanti pubblici e privati in un ottica di coordinamento orizzontale tra i territori montani e nei territori montani, verticale con tutti i livelli istituzionali interessati e trasversale attraverso la definizione di un strategia per la montagna di ampio respiro e fortemente interconnessa con altri ambiti dell’intervento regionale, in primo luogo, a quello relativo alle politiche per le aree interne.

Alla montagna sono state dedicate norme specifiche, momenti istituzionali periodici di confronto allargato come gli Stati generali e alla Conferenza sulla montagna e ancora, sul piano finanziario e del sostegno alla progettualità, il fondo per i comuni montani, che affianca il fondo integrativo nazionale (quest’ultimo pur con risorse statali vede un forte coinvolgimento del nostro ente nel processo di gestione) nonché, infine, un’attenzione analitica e conoscitiva costante e specifica (Irpet – Anci – Servizi ecosistemici) che ha portato tra l’altro alla realizzazione sul portale regionale geoscopio di rappresentazione geografiche interattive dedicate liberamente consultabili in rete.

A volte basta un piccolo aiuto, come dimostra l'esperienza di sostegno alle cooperative di comunità, per mettere a frutto con grande successo potenzialità, energie e voglia di fare delle nostre comunità locali.  I nostri territori montani sono popolati e vitali e disponendo di servizi e infrastrutture adeguati, che devono essere loro garantiti,  possono, soprattutto, conoscere una grande rinascita.

Oltre a questo ci sono interventi e bandi per contributi e finanziamenti, che per quanto non direttamente o esclusivamente rivolti alle zone montane, hanno comunque  ricadute importanti su di esse.

 

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Aggiornato al:
22.02.2021
Article ID:
43915892