Con deliberazione del Consiglio regionale della Toscana n. 64 del 29 luglio 2025, è stato approvato, ai sensi della ai sensi della l.r. 51/2013 e della l.r. 65/2014, il nuovo Piano Regionale di Tutela dall’amianto (PRTA), pubblicato sul Burt n. 58 parte I del 10 settembre 2025.
Il Piano regionale di tutela dall'amianto (PRTA) è istituito dalla Legge regionale 19 settembre 2013, n. 51 (Norme per la protezione e bonifica dell'ambiente dai pericoli derivanti dall'amianto e promozione del risparmio energetico, della bioedilizia e delle energie alternative) che ne definisce i contenuti all'art. 2 comma 3.
Il PRTA è approvato, su proposta della Giunta regionale, dal Consiglio regionale, ai sensi dell’articolo 10 della Legge regionale 7 gennaio 2015, n. 1 (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla l.r. 20/2008).
I suoi contenuti sono definiti ai sensi della Legge Regionale 51/2013 coerentemente con quanto previsto dalla normativa nazionale.
Il PRTA pone i seguenti obiettivi:
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Obiettivo generale A1) Completamento della mappatura dei siti e delle zone interessate dalla presenza di amianto: implementazione della mappatura al fine di rilevare le situazioni di pericolo derivanti dalla presenza di amianto mediante la realizzazione di una banca dati integrata, dinamica e interoperabile con Info Amianto PA;
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Obiettivo generale A2) Messa in sicurezza dai pericoli derivanti dalla presenza di amianto: in continuità con la programmazione 2014-2020, anche i fondi europei PR-Fesr 2021-2027 prevedono, all’interno degli interventi per l’efficientamento energetico, forme di finanziamento per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici e sedi di imprese. Saranno completati progetti di rimozione e smaltimento dall’amianto negli edifici pubblici con particolare riferimento a scuole ed ospedali, finanziati dai fondi statali sviluppo e coesione (FSC 2014-2020). In coerenza con quanto stabilito con la l.r. 51/2013, saranno attivate misure di sostegno finanziario alla rimozione e smaltimento di materiale contenente amianto, messa in sicurezza di aree contaminate, comprese le aree industriali dismesse e il recupero di aree degradate. Potrà altresì essere supportata la realizzazione di sistemi di recupero e smaltimento amianto alternativi alla discarica
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Obiettivo generale B1) Rafforzare e coordinare il sistema dei controlli negli ambiti vita, lavoro e ambiente: sviluppo dei controlli riguardanti la salubrità ambientale, la salute e sicurezza del lavoro nonché le attività di smantellamento e di bonifica e messa in sicurezza dei siti e delle zone inquinate dall’amianto
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Obiettivo generale B2) Sorveglianza sanitaria sugli ex esposti all’amianto: ulteriore sviluppo della sorveglianza sanitaria sugli ex esposti ad amianto, potenziando la chiamata attiva dei soggetti interessati e l’appropriatezza del percorso di sorveglianza sanitaria;
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Obiettivo generale C1) Ricognizione dei siti idonei allo smaltimento: in raccordo alle previsioni contenute nel Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati - Piano regionale dell’economia circolare (PREC), approvato con deliberazione del C.R. n. 2 del 15 gennaio 2025, sarà aggiornato il quadro conoscitivo sui siti idonei allo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto;
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Obiettivo generale C2) Favorire la dismissione dei siti estrattivi di amianto naturale: seguito degli esiti del monitoraggio e in raccordo con il Piano regionale Cave (PRC) approvato con deliberazione del C.R. n. 47 del 21 luglio 2020 saranno adottate le opportune azioni volte a dismettere i siti più pericolosi;
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Obiettivo generale C3) Favorire la rimozione controllata e lo smaltimento dell’amianto proveniente da utenze domestiche: nell’ambito dei contratti di servizio stipulati per la raccolta dei rifiuti o ricorrendo a specifiche convenzioni saranno definiti i criteri con i quali gli enti locali attivano servizi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto proveniente da utenze domestiche
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Obiettivo generale D1) Promuovere la formazione professionale: curricula formativi per la formazione e l’aggiornamento professionale degli addetti alle attività di rimozione e di smaltimento dell'amianto e di bonifica delle aree interessati; attività formative per il personale degli enti locali, dei soggetti coinvolti nella sicurezza sui luoghi di lavoro, dei medici competenti e delle autorità di controllo in ambito sanitario e ambientale
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Obiettivo trasversale E1) Monitoraggio del fenomeno amianto: costituzione di un osservatorio permanente composto dalle Direzione regionali competenti, dall’ARPAT e dall’ARS. L’osservatorio sarà integrato anche con gli altri soggetti interessati, tra cui università, istituti e enti di ricerca, al fine di avviare una ricognizione delle tecniche sperimentali di inertizzazione dei materiali contenenti amianto
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Obiettivo trasversale E2) Comunicazione, informazione, sensibilizzazione: iniziative di comunicazione sui contenuti di piano e azioni di informazione ai cittadini volte a diffondere comportamenti e politiche corretti in relazione ai materiali contenenti amianto.
Il Piano regionale di tutela dall’amianto (PRTA) è costituito dai seguenti elaborati in PDF scaricabili
PRTA (allegato A)
Piano regionale di tutela dall’amianto (PRTA) (allegato A) articolato in:
PRTA PARTE I - Relazione di piano;
PRTA PARTE II - Sezione valutativa
- Parere motivato del NURV, quale autorità competente per la VAS di cui alla determinazione n. 11/AC/2020 del 30 novembre 2020 (allegato B);
- Parere del 28 maggio 2025 (prot. n. 395549) rilasciato dal NURV sezione ordinaria ai sensi dell'articolo 21, comma 1, della l.r. 1/2015 e dell'articolo 8, comma 1, lettera b) del d.p.g.r. 15R/2019 (allegato C).
Restrizione numero 6 sulle fibre di amianto estratta dall’allegato XVII
(“Restrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato e uso di talune sostanze, miscele e articoli pericolosi”) del Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).
Link
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Approfondimento: https://www.regione.toscana.it/emergenza-e-sicurezza/speciali/lavorare-sicuri/amianto
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norme di riferimento per amianto: https://www.regione.toscana.it/-/norme-di-riferimento-per-amianto