Anagrafe opere incompiute: trasmissione dati entro il 31 marzo

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Obblighi ex decreto ministeriale n. 42/2013


Le Amministrazioni pubbliche di cui all´art.1 comma 3 della  "Legge di contabilità e finanza pubblica"(legge 31 dicembre 2009 n.196), per assolvere agli obblighi previsti dall´art. 5 comma 1 lettera a) ed dall´art.3 commi 1 e 2  del decreto ministeriale n. 42/2013 "Regolamento recante le modalità di redazione dell'elenco-anagrafe delle opere pubbliche incompiute", devono trasmettere al Ministero delle Infrastrutture o alle Regioni competenti per territorio entro il prossimo 31 marzo i dati relativi alle Opere di propria spettanza che risultavano incompiute alla data del 31 dicembre 2015. E' quanto ricorda l'Osservatorio regionale dei Contratti pubblici della Toscana nella Comunicazione sulla rilevazione delle opere incompiute del 16 marzo, con oggetto "Oggetto: Anagrafe Opere Incompiute. Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 13 marzo 2013 n°42. Scadenza 31 marzo 2016".

Per gli Enti di competenza della Regione Toscana - precisa l'Osservatorio -  la comunicazione dovrà essere effettuata all´Osservatorio regionale dei Contratti pubblici utilizzando la procedura della piattaforma web SitatOI all´indirizzo https://webs.rete.toscana.it/SitatOI . A tale procedura potranno accedere tutti gli utenti già registrati in SitatSA. I nuovi utenti potranno registrarsi sia con il profilo Responsabile unico del procedimento (Rup) sia con il profilo dedicato alla trasmissione dei Programmi triennali delle opere pubbliche (OO.PP).
Le Opere incompiute già segnalate nell´elenco relativo al 31 dicembre 2014 e non completate nel 2015  - ricorda l'Osservatorio - dovranno essere nuovamente riproposte nell´elenco.

Gli operatori trovano alla pagina web https://www.serviziocontrattipubblici.it/simoi.aspx
le FAQ di supporto alla procedura, predisposte in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
 

Aggiornato al:
17.03.2016
Article ID:
13278108