Variazioni indice prezzi al consumo nelle città toscane: agosto 2012


I settori "Sistemi informativi e servizi, Ufficio regionale di Statistica", e "Tutela dei consumatori e degli utenti" della Regione Toscana e l'Ufficio comunale di statistica di Firenze predispongono e pubblicano periodicamente l'analisi delle variazioni dell'indice dei prezzi al consumo nelle città toscane al fine di rappresentare la dinamica dei prezzi.
Le analisi hanno come base i risultati derivanti dall'anticipazione nazionale dell'indice dei prezzi al consumo delle quattro città toscane che eseguono l'elaborazione autonoma dell'indice: Firenze, Grosseto, Pisa e Pistoia. Gli ultimi dati sono provvisori poichè in attesa di validazione da parte dell'Istat.

Le variazioni dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (Nic) nelle città toscane luglio-agosto 2012: scarica il testo integrale

Ad agosto 2012 la variazione congiunturale, cioè rispetto a luglio 2012, dell'indice dei prezzi è particolarmente elevata a Grosseto che registra un significativo +0,8%. Anche Pisa con +0,5% è sopra il dato nazionale (+0,4%) che invece è uguagliato
da Pistoia. In controtendenza Firenze con -0,2%.
La variazione tendenziale dell'indice dei prezzi, ossia rispetto ad agosto 2011 nelle  quattro città toscane monitorate risulta:
Grosseto, Pisa e Pistoia registrano la stessa variazione: +3,1%, di poco inferiore al dato nazionale pari a +3,2%
Firenze: +2,4%, la variazione tendenziale più bassa

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Le variazioni dell'indice dei prezzi al consumo, mese per mese, sono rappresentate da: 
- la variazione congiunturale del mese di riferimento, cioè rispetto al mese precedente, a livello nazionale e nelle quattro città toscane
- la variazione tendenziale del mese di riferimento , cioè rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, nelle quattro città toscane rispetto alla media italiana

Nota: al variare nel tempo dell'indice, la differenza tra l'indice al tempo t e l'indice al tempo t-1, è ciò che permette di capire secondo quale dinamica sono variati i prezzi:
- se l'unità di tempo scelta è il mese (es. t = settembre 2008, t-1 = agosto 2008), si parla di variazione congiunturale.
- se l'unita di tempo è l'anno (es. t = settembre 2008, t-1 = settembre 2007) , si parla di variazione tendenziale.

 

Aggiornato al:
21.05.2014
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560140