Sovvenzioni alle Pmi per abbattere gli interessi e le commissioni di garanzia sui finanziamenti

Sovvenzioni alle Pmi per abbattere gli interessi e le commissioni di garanzia sui finanziamenti

E' uscito il nuovo bando (bando 2026) aperto dal 11 maggio. Adeguamento all'obbligo di polizza catastrofe (decreto del 23 gennaio) e precisazione sullo stato di attività/inattività del destinatari del bando (decreto del 19 gennaio 2026). Linea di credito Regione Toscana EU Blending. Pr Fesr 2021-2027, azione 1.3.2 sub-azione 1.3.2.1. Sovvenzioni a fondo perduto (contributo in conto interessi e in conto commissione di garanzia). Riserva di risorse per le imprese localizzate nei Comuni delle aree interne.


Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: In corso


Migliorare la competitività delle Pmi attraverso il sostegno degli investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione ecologica, tecnologica e digitale. E' questa la finalità del bando “Sovvenzioni alle Pmi per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito Regione Toscana EU blending 2023-0118 della BEI" approvato dalla Regione con decreto dirigenziale 3241 del 18 febbraio 2025, e successivamente corretto per un errore materiale nel testo con decreto 4806 del 10 marzo 2025.
Il bando attua l’azione 1.3.2 “Sostegno alle Pmi investimenti produttivi” del Programma regionale Fesr 2021-2027, approvato con decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della giunta regionale con delibera 1173 del 17 ottobre 2022.

In evidenza. E' aperto dal 11 maggio 2026 il nuovo bando


Interruzione della presentazione delle domande, da presentare entro il 30 aprile, e successiva riapertura del bando dal 11 maggio 2026, con delibera di giunta 499 del 20 aprile 2026.
Criteri e indirizzi del bando alla sua riapertura saranno approvati con successivo atto.

​Integrazione dei requisiti dei destinatari/beneficiari del bando per adeguamento all'obbligo di polizza catastrofe, con decreto dirigenziale 1245 del 23 gennaio 2026., e precisazione riguardo allo stato di attività e inattività dei destinatari del bando, con decreto dirigeziale 737 del 19 gennaio 2026.

L'integrazione (leggi il testo del decreto 1245) in pubblicazione sul Burt 5 del 4 febbraio 2026, parte terza, riguarda il possesso di una polizza assicurativa a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali, così come disciplinata dalla legge 213/2023, dal decreto legge 39/2025 come convertito con legge 78/2025 recante misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali, e dal decreto legge 200 del 31 dicembre 2025 (vigente dal 28 gennaio 2026). L'obbligo riguardare sia coloro che presenteranno domanda in risposta al bando successivamente alla pubblicazione del decreto 1245 sul Burt 5 del 4 febbraio 2026, sia coloro la cui istruttoria per concedere il finanziamento avverrà dopo la pubblicazione il 4 febbraio 2026, i quali dovranno rilasciare, in sede di perfezionamento della domanda già presentata, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del Dpr 445/2000.

La precisazione approvata (leggi il testo del decreto 737/2026) spiega che sono "ammissibili ammissibili le istanze presentate da soggetti richiedenti che alla data di presentazione della domanda risultano “inattivi” a condizione che:
1) lo stato di “inattività” cessi al momento della presentazione della domanda di erogazione;
2) il finanziamento venga concesso dai finanziatori, con risorse proprie non afferenti alla provvista BEI, alle stesse condizioni di cui al decreto dirigenziale n. 3955 del 27 febbraio 2025 e successive integrazioni
 (elenco delle banche definitivamente ammesse).

Aggiornamento dell'elenco dei codici Nace esclusi dall'intervento Regione Toscana blendinprogramme della BEI
La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 17807 del 12 agosto 2025, ha adeguato, in recepimento della delibera di giunta  1166 del 4 agosto 2025, l'elenco dei codici NACE eslcusi, sostituendo l'allegato 1C precedente con l'allegato 1:


Modifica del testo del bando, per errore materiale, al paragrafo 3 e al paragrafo 5.7 (decreto del 10 marzo 2025) e modifica dell'elenco delle banche e relative condizioni economiche (decreto del 10 marzo 2025).
Con decreto dirigenziale 4806 del 10 marzo 2025 la Regione, a fronte di un mero errore materiale, ha modificare il testo del bandco al paragrafo 3 "Destinatari", al fine di considerare ammissibile il Codice Ateco 24.4, e al paragrafo 5.7 "Forma e intensità dellìagevolazione", al fine di precisare che l’importo massimo della sovvenzione totale non può superare i limiti previsti dal Regolamento UE n. 651/2014, in termini di intensità di aiuto e in termini di cumulo, e comunque entro i limiti dell’importo dell’accantonamento comunicato ai sensi del par. 6.1.1:

Con decreto dirigenziale 4928 del 10 marzo 2025 è stato rettificato l'elenco delle banche, e relative condizioni economiche, definitivamente ammesse a ricevere la provvista BEI; elenco che era stato approvato con decreto 3132 del 18 febbraio e poi integrato con decreto 3955 del 27. febbraio 2025:


Finalità del bando

Il bando punta a concedere agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto (contributo in conto interessi e in conto commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi alle Pmi toscane dalle banche individuate dalla Regione Toscana con apposito "avviso pubblico per Elenco soggetti autorizzati a erogare finanziamenti (banche)", nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della Banca europea degli Investimenti (di seguito “BEI”).
I finanziamenti devono essere garantiti e riassicurati alla "Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le Pmi", di cui alla legge 662/1996, da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana con apposito "avviso pubblico per Elenco soggetti autorizzati a concedere garanzie (garanti)", in funzione degli importi ammissibili previsti dalle disposizioni operative del fondo.

In particolare, è previsto l’abbinamento del contributo in conto interessi con lo strumento finanziario della garanzia, nella forma della riassicurazione, ai sensi dell’articolo 58 "Strumenti finanziari" del Regolamento (UE) 1060/2021.


Destinatari

I destinatari del bando sono: micro e Pmi (Mpmi), e professionisti

I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di giunta 1155/2023 e del Fondo di garanzia per le Pmi di cui alla legge 662/1996, come di seguito riportato, ad eccezione dei settori considerati non ammissibili nell’elenco dei codici Nace fornito dalla BEI (allegato 1/C "Codici Nace esclusi" del bando):
(Sezioni della Classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007)

Elenco dei codici NACE esclusi aggiornato alla modifica approvata con decreto 17807 del 12 agosto 2025.

  • B  Estrazione di minerali da cave e miniere ad eccezione dei codici da 05 a 09.90.09
  • C  Attività manifatturiere ad eccezione dei codici da 10 a 10.92.00, da 11.02 a 12.00.00, da 19 a 19.20.90, dal 20.13 al 20.16.00, 20.51 al 20.51.02, 23.51, dal 24.1 al 24.34, 24.42, da 24.46 a 24.46.00, da 25.4 a 25.40.00, 30.40 (verificare ulteriori esclusioni nace);
  • D  Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (verificare ulteriori esclusioni nace);
  • E  Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento ad eccezione dei codici 38.12 e 38.22 (verificare ulteriori esclusioni nace);
  • F  Costruzioni ad eccezione del codice 41.10;
  • G  Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione dei codici 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22, da 46.1 a 46.11.07, da 46.17 a 46.17.09, da 46.2 a 46.33.20, da 46.35 a 46.35.00, da 46.37 a 46.39.20, da 47.2 a 47.23.00, da 47.26 a 47.26.00, da 47.29.1 a 47.29.20, 47.29.20, da 47.76 a 47.76.20, 47.78.5, 47.78.50, da 47.8 a 47.81.09, e da 47.89 a 47.89.09;
  • H  Trasporto e magazzinaggio ad eccezione dei codici 49.50.10, 51.10, 51.21 (verificare ulteriori esclusioni nace);
  • I  Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • J  Servizi di informazione e comunicazione
  • M  Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • N  Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • P  Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
  • Q  Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
  • R  Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento ad eccezione del codice 92.0;
  • S  Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96.

Nel caso di agevolazioni concesse ai sensi dell’art. 14 del Reg. (UE) 651/2014 non sono ammissibili le imprese operanti nel settore di cui alla lettera H della Classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007.

Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui sopra individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione.


Scadenza e presentazione della domanda

Interruzione della presentazione delle domande, da presentare entro il 30 aprile, e successiva riapertura del bando dal 11 maggio 2026, con delibera di giunta 499 del 20 aprile 2026. Criteri e indirizzi del bando alla sua riapertura saranno approvati con successivo atto.

La domanda di agevolazione può essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 10 marzo 2025.
La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul sistema informativo Sistema Fondi Toscana” (Sft), disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale:    
• Spid Sistema pubblico per l’identità digitale  
• Cie   Carta d’identità elettronica    
• Cns  Carta nazionale dei servizi.

  • La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.

In caso di esaurimento delle risorse del bando, o di cause connesse ai vincoli temporali di utilizzazione delle risorse derivanti dalla disciplina contabile o degli specifici fondi, per le procedure a sportello, con provvedimento del responsabile dell'intervento sarà prevista  l'interruzione della raccolta delle domande, previa comunicazione sul sito dell’Organismo intermedio almeno cinque giorni lavorativi precedenti. 

Progetti ammissibili

I progetti devono essere coerenti con l’attività svolta dall’impresa e con le finalità di cui all’articolo 14 e all’articolo 17 del  Regolamento (UE) n. 651/2014. I progetti ammissibili si suddividono in:

  • 1. Progetti di investimento in beni materiali e immateriali, come dettagliati nell’Allegato 1/A “Progetti ammissibili” del bando;
     
  • 2. Progetti di investimento “Green” in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare, come dettagliati nell’Allegato 1/B “Progetti green" del bando.

Investimenti ammissibili

Un investimento è ammissibile dal punto di vista temporale quando la relativa spesa si colloca tra il termine iniziale ed il termine finale di realizzazione del progetto. Le tipologie di investimento ammissibile, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità degli investimenti relativi al progetto sono dettagliati negli allegati 1/A  “Progetti ammissibili” e  1/B “Progetti Green” che costituiscono parte integrante e sostanziale del bando.

  • Massimali di investimento: L’importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a 70 mila euro e superiore a 5 milioni di euro in funzione degli importi ammissibili previsti dalle disposizioni operative del Fondo di garanzia per le Pmi, di cui alla legge 662/1996, di volta in volta vigenti.

Spesa ammissibile al Fesr

Sono ammessi all’agevolazione, ai sensi dell’articolo 64 "Costi non ammissibili" del Regolamento (UE) 1060/2021 gli interessi passivi e le commissioni di garanzia relativi a finanziamenti bancari:

Tutta la documentazione attestante la concessione del finanziamento bancario, la delibera di garanzia e la delibera di riassicurazione deve avere data successiva alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando.
 

Forma e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi alle Pmi toscane dalle banche individuate con apposito avviso pubblico, nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della BEI, garantiti e riassicurati dai soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana, ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014 (cosiddetto Gber, Regolamento  generale di esenzione) articolo 17 "Aiuti agli investimenti a favore delle Pmi" e, in caso di aree 107.3.c del Trattato sul funzionamento della Unione europea (Tfue), ai sensi dell’articolo 14 "Aiuti a finalità regionale agli investimenti".

La sovvenzione è erogata in una unica soluzione, secondo i tempi e le modalità di cui al paragrafo 8 del bando. La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione della banca, nella percentuale massima del:

In caso di finanziamenti che prevedono erogazioni in più tranche, il calcolo del contributo sarà effettuato sulla base del piano di ammortamento finale e comunque all’erogazione del saldo del finanziamento bancario e dopo la realizzazione dell’investimento.

Gli interessi di preammortamento saranno sommati  a quelli risultanti dal piano di ammortamento attualizzati.

L’importo massimo della sovvenzione in c/interessi non potrà superare le seguenti soglie:

  • 200.000 euro  nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 17 del Reg. 651/2014;
     
  • 300.000 euro nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014. 

La sovvenzione in conto /commissioni di garanzia è calcolata nella misura del 1,5% dell’importo del finanziamento garantito e riassicurato, fino ad un importo massimo di 12 mila euro e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia.

  • L’importo massimo della sovvenzione totale (comprensiva della sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) non può superare i limiti previsti dal Regolamento UE n. 651/2014 in termini di intensità di aiuto e in termini di cumulo, e "comunque nei limiti dell’importo dell’accantonamento comunicato ai sensi del par. 6.1.1" .

Garanti: Elenco dei soggetti autorizzati a concedere garanzie


Banche: Elenco dei soggetti autorizzati a erogare finanziamenti

In precedenza:  Elenco delle banche, e relative condizioni economiche, definitivamente ammesse a ricevere la provvista BEI (allegato A del decreto dirigenziale 3132 del 18 febbraio 2025) ed Elenco recentemente integrato (allegato A del decreto dirigenziale 3955 del 27 febbraio 2025).


Dotazione finanziara

La dotazione finanziaria disponibile per l’attuazione del bando è pari a 10 milioni di euro derivanti da risorse del Pr Fesr 2021-2027,  azione 1.3.2 sub-azione 1.3.2.1 “Sostegno alle Pmi. Investimenti produttivi”, di cui

La suddetta dotazione è incrementabile fino alla concorrenza dell’importo stanziato con delibera di giunta regionale 757/2024, pari a 30 milioni di euro.
Ad ogni modo è previsto un monitoraggio periodico ai sensi della delibera di giunta 1174/2024 al fine di eventuali rimodulazioni finanziarie.
Nel caso di beneficiari ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse, con provvedimento della giunta regionale, può essere disposto il finanziamento solo a seguito del l’integrazione della dotazione finanziaria mediante risorse aggiuntive.

Organismo intermedio per il bando

E' Sviluppo Toscana s.p.a.; organismo che agisce sotto la responsabilità della Regione o che svolge compiti o funzioni di soggetto gestore del bando per conto della Regione.
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Per conoscere tutti i dettagli  necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati, approvato con decreto 3241 del 18 febbraio 2025 come corretto con decreto 4806 del 10 marzo:

Allegati:


Per saperne di più

Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando sono i seguenti:

Pagina web di Sviluppo Toscana

 

 

Link e allegati

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