Progetti finanziati dal Fesr nell'ambito dei programmi Interreg, ai quali partecipa Regione Toscana.
Cosa finanzia l'Europa in Toscana attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr)? Quante delle attività, prodotti, musei, edifici, strutture per la mobilità che vediamo o frequentiamo quotidianamente nascono da idee e progetti finanziati dal Fesr?

Le sintesi di ciascun intervento sono accompagnate da immagini fotografiche e video interviste dove la parola passa direttamente ai beneficiari.
Nell'ottica di delineare un percorso comune, questa sezione è in continuo aggiornamento e andrà ad arricchirsi con nuove storie e protagonisti del cambiamento al servizio dei territori e dei cittadini.
Progetto Hyperion: il progetto, che ha l'obiettivo di individuare politiche efficaci per favorire nuove tecnologie basate sull’utilizzo dell’idrogeno, coinvolge 11 partner da 8 diverse regioni europee, tra cui la Regione Toscana, attraverso l’Autorità di gestione del Pr Fesr 2021-2027
Progetto CDR Europe, Corporate Digital Responsibility in Europe: il progetto CDR Europe, è focalizzato sul tema della responsabilità digitale delle imprese, è finanziato nell’ambito del primo bando del Programma Interreg Europe 2021-2027 Topic 1 Smarter Europe
Progetto TANIA: il progetto che promuove l'uso green delle nanotecnologie (nano-materiali - NM - e nano-particelle - NP) e in particolare la "nano-remediation", ossia l'uso di una serie di tecnologie innovative, a basso costo che possano essere usate per la rimozione di contaminanti da matrici ambientali come il suolo, le acque sotterranee, i sedimenti o le acque di superfici, in alternativa agli attuali metodi in-situ (lunghi e costosi)
Progetto STEPHANIE: il progetto che ha l'obiettivo di migliorare la capacità degli enti pubblici europei di promuovere politiche per un uso efficace e diffuso della ricerca e dell'innovazione nel campo della tecnologia spaziale per lo sviluppo di prodotti con forte potenziale di mercato e capacità di affrontare le sfide della
Progetto BAUHAUS4MED: il progetto Bauhaus4Med, coordinato da E-Zavod-Slovenia (SI), ha lo scopo di promuovere la creazione di luoghi, prodotti e stili di vita declinati con i criteri fondamentali del Bauhaus: estetica, sostenibilità e inclusività, in funzione della trasformazione ecologica (green) della società, per l’adattamento al cambiamento climatico. Con un budget complessivo di 2 milioni 350 mila 140 euro, di cui fondi Interreg Euro pari a un milione 880 mila 112 euro, ha una durata di 33 mesi
Progetto EDIN: il progetto EDIN European Digital Nomads, coordinato da EIXO Atlántico do Noroeste Peninsular (Spagna), ha lo scopo di rafforzare al capacità dei territori di attrarre i cosiddetti "nomadi digitali", un fenomeno dai contorni ancora incerti che identifica più di una possibile figura (lavoratori dipendenti, professionisti, free-lance, artisti, ricercatori ecc.) che hanno come comune denominatore la possibilità di poter svolgere la propria attività in un luogo diverso da quello in cui risiedono e per un tempo variabile, grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali.