Popolazione in Toscana: ancora in calo il numero dei figli per donna

 

Nel 2016 in Toscana sono stati iscritti in anagrafe per nascita 26 mila 916 bambini, 1.469 in meno rispetto al 2000. Gli effetti della crisi economica agiscono sull'età alla quale si diventa genitori: le donne residenti in Toscana rinviano la maternità ad età ancora più avanzate (figura 1): rispetto al 2001 l'età media al parto aumenta di circa un anno arrivando a 32 anni nel 2016.
Nel 2016 le residenti in Toscana hanno avuto 1,3 figli per donna (era 1,1 nel 2000), in linea con la media nazionale. Guardando alla nazionalità della mamma,  emerge che in Toscana le italiane hanno 1,18  figli per donna, mentre le straniere 1,9 figli per donna.  Sono i dati che emergono dall' Analisi dinamica della fecondità in Toscana Serie storiche 2000-2016 (file pdf) pubblicata dal settore Sistema informativo di supporto alle decisioni. Ufficio regionale di Statistica della Regione Toscana.

Secondo il rapporto, guardando all'andamento del numero medio di figli per donne straniere dal 2001 al 2016, quest'ultime uniformano i loro comportamenti fecondi a quelli delle italiane (il TFT delle straniere in Toscana passa da 2,9 figli per donna del 2001 a 1,9 del 2016).

Le differenze territoriali nella fecondità totale sono spiegate dal diverso contributo delle donne straniere: nel 2016  al Nord l'impatto è più rilevante grazie alla loro maggiore presenza e alla loro maggiore propensione ad avere figli  (2,41 figli per donna in Trentino e 2,13 in Valle d'Aosta e Lombardia). Al contrario i tassi di fecondità delle donne italiane mostrano una minor variabilità sul territorio: il più elevato numero di figli per donna si ha in Trentino (1,53), nel Lazio (1,29) e in Campania (1,33), mentre il minor numero di figli per donna si registra in Sardegna (1,07).


Figura 1 - Tasso di fecondità totale. Serie storica. Fonte: settore "Sistema Informativo di supporto alle decisioni. Ufficio Regionale di statistica"  della Regione Toscana

Diamo un esempio di lettura dei grafici dinamici disponibili. Il primo grafico (dendrogramma) mostra un processo di raggruppamento delle regioni in base alla loro somiglianza sull'insieme dei valori dei 5 indicatori (Tasso di fecondità totale, tasso di fecondità madri italiane, tasso di fecondità madri italiane, età media delle madri alla nascita dei figli, età media dei padri).

Con il secondo grafico, invece, si cerca di capire per quali dei 5 indicatori considerati si caratterizzano i suddetti gruppi di Regioni. I cinque indicatori sono rappresentati nel grafico dalle cinque frecce; regioni o gruppi di regioni prossime al centro (punto 0,0) presentano valori degli indicatori vicini ai valori medi, regioni o gruppi di regioni distanti dal centro si caratterizzano per valori elevati degli indicatori.

Confrontando il tasso di fecondità delle donne italiane e straniere si notano delle differenze fra l'inizio e la fine del periodo considerato. Infatti se nel 2002 i due tassi risultano differenti fra loro (sono quasi ortogonali), alla fine del periodo (2016) sono piuttosto simili.
Questo indica che nel tempo il comportamento delle donne straniero si sta avvicinando a quello delle italiane, ovvero verso una diminuzione del numero medio di figli. Una costante dell'intero periodo, anche se piuttosto ovvia, è la relazione fra tassi di fecondità ed età dei genitori, indicatori che vanno in direzione quasi opposta, segnalando che nelle regioni con età elevata dei genitori al parto diminuiscono i tassi di fecondità.

Dendrogramma 2002
Analisi cluster delle regioni italiane su cinque indicatori di fecondità (dati 2002). Fonte: settore "Sistema Informativo di supporto alle decisioni. Ufficio Regionale di statistica"  della Regione Toscana

 

Analisi prime due componenti (dati 2002)



 

Dendrogramma 2016.
Analisi cluster delle regioni italiane su cinque indicatori di fecondità (dati 2016) e a destra Analisi prime due componenti (dati 2016)

 

 

Per conoscere i dettagli consulta >>> Grafici dinamici aggiornati agli ultimi dati disponibili (realizzati con R-Shiny) per visualizzare i confronti tra regioni, con la media dell'Italia su dati annuali dal 2000 al 2016 su Nati vivi per età dei genitori alla nascita dei figli, Tassi di fecondità totale, delle madri italiane e straniere.

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Aggiornato al:
15.10.2019