Pendolarismo per lavoro e studio in Toscana: +156mila pendolari nel 2011


Al 9 ottobre 2011 in Toscana la metà della popolazione residente ogni giorno si sposta per motivi di studio o di lavoro; dal 2001 al 2011 i pendolari sono aumentati di circa 156mila unità con una crescita dell'8,5%. I due terzi dei residenti si spostano per motivi di lavoro, il restante 30% per raggiungere la scuola o l'università. Nello stesso decennio 2001-2011 sono aumentati di 3 punti percentuali gli spostamenti al di fuori del comune di dimora abituale. Sono in aumento i pendolari che impiegano più di un'ora per raggiungere la destinazione e diminuisce la quota degli spostamenti che richiedono meno di 15 minuti. L'automobile, utilizzata come conducente o come passeggero, resta la scelta più diffusa: solo il 14,7% utilizza i mezzi collettivi. Diminuisce sensibilmente la percentuale di coloro che scelgono di spostarsi con mezzi motorizzati a due ruote. Le donne che lavorano utilizzano più degli uomini  i mezzi collettivi e meno la macchina come conducenti. E' limitato, fino ad essere trascurabile, l'utilizzo dei mezzi collettivi da parte di imprenditori e lavoratori autonomi. Sono alcune dei principali dati che emergono dal rappporto statistico "Pendolarismo per motivi di lavoro o studio in Toscana - XV Censimento della Popolazione" realizzato dal settore "Sistema Informativo di Supporto alle Decisioni. Ufficio regionale di Statistica" sulla base dei dati rilevati da Istat in occasione del XV Censimento della popolazione e delle abitazioni 2011. I dati censuari, benché riferiti al 2011, rappresentano l'unica fonte di livello comunale sul fenomeno del pendolarismo. Essa consente di analizzare anche le principali caratteristiche del pendolarismo quali le modalità e i tempi di spostamento, nonché il profilo del socio-demografico dei residenti pendolari.

Vai a dati statistici >>> Censimento popolazione 2011: dati sul pendolarismo dei toscani per studio e lavoro

Secondo il rapporto in Toscana sono 24 i Comuni che generano il 50% dei movimenti pendolari complessivi, e solo 18 Comuni superano la soglia di 20mila spostamenti. Gli spostamenti di maggior durata sono localizzati  nei Comuni della Garfagnana, della Lunigiana, del Mugello- Alta Val di Sieve e della Valle del Bisenzio. i comuni che esprimono polarità sono 12: i 10 capoluoghi di provincia più Carrara e Viareggio. Pisa, Siena e Firenze  sono i poli maggiormente attrattivi;
Firenze ha il bacino più ampio formato da 43 comuni, seguita Pisa con 27 comuni ed Arezzo con 25.

Le informazioni sul pendolarismo nel Censimento Istat della Popolazione 2011: si riferiscono agli spostamenti che i residenti effettuano quotidianamente tra un luogo di partenza  e uno di arrivo per raggiungere il luogo di studio o di lavoro. Sono considerati esclusivamente gli spostamenti effettuati dalle persone che hanno dimora abituale nel comune dove sono state censite e che rientrano giornalmente al proprio domicilio.

Anna Luisa Freschi

Aggiornato al:
15.06.2016
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