Obbligo d'istruzione: finanziamenti per corsi IeFP triennali, anno 2021-2022

Online le FAQ del 21 settembre 2020. Finanziamenti per realizzare percorsi triennali 2021-2024 di Istruzione e formazione professionale (Iefp), annualità 2021-2022, rivolti a a giovani di età inferiore a 18 anni con titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione. I percorsi sono realizzati da organismi formativi accreditati in ambito “obbligo d'istruzione”. Domande e relativi progetti online entro il 30 settembre 2020


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

19 agosto 2020

Data di scadenza presentazione domande

30 settembre 2020

Con decreto dirigenziale 12635 del 6 agosto 2020 è stato approvato l’avviso pubblico per la presentazione di percorsi formativitriennali di IeFP da parte di organismi formativi accreditatinell'ambito “obbligo d'istruzione” - annualità 2021-2022 (allegato A1 del decreto) per il triennio scolastico e formativo 2021-2024 (anni 2021-2022, 2022-2023 e 2023-2024).
Gli elementi essenziali dell'avviso pubblico sono stati approvati con delibera di giunta regionale 987 del 27 luglio 2020.
Il bando è finanziato da fondi statali e dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc), e rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

In evidenza: domande e risposte sul bando, scarica le FAQ aggiornate al 21 settembre 2020

Finalità.  I percorsi di istruzione e formazione professionale (Iefp) si collocano nel sistema complessivo dell'offerta regionale di Istruzione e formazione professionale (Iefp) con le finalità di:

  • concorrere a garantire l'assolvimento dell'obbligo di istruzione e del diritto-dovere all'istruzione e formazione professionale;
  • favorire il successo scolastico e formativo e ridurre la dispersione scolastica;
  • facilitare le transizioni tra il sistema della formazione professionale e il mondo del lavoro, anche attraverso la promozione di modalità di apprendimento ed esperienze in contesti lavorativi;
  • fornire una risposta coerente ai fabbisogni formativi e professionali dei territori.

Destinatari del bando e soggetti attuatori.  I progetti possono essere presentati da singoli soggetti o partenariati costituiti o da costituire a finanziamento approvato. In caso di progetto presentato da un partenariato da costituire, i soggetti attuatori devono dichiarare l’intenzione di costituire il partenariato e indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto; la dichiarazione di intenti è necessaria anche nel caso di rete-contratto di imprese o altra forma di partenariato già costituita in cui non sia stato conferito potere di rappresentanza.
Ciascun partenariato può essere composto al massimo da 3 organismi formativi.
Ciascun organismo formativo può presentare al massimo 8 progetti.
Per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore delle attività formative, (sia il soggetto attuatore unico e sia i singoli componenti del partenariato, capofila o partner) sia in regola con la normativa sull’accreditamento nell'ambito “obbligo d'istruzione” ai sensi dell'articolo 70 "Regimi particolari di accreditamento" comma 3 del Regolamento regionale 47/R/2003 e della delibera giunta regionale 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni.

Destinatari dei corsi IeFP. Giovani di età inferiore ai 18 anni in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione.
Possono iscriversi ai percorsi formativi anche i giovani di età inferiore ai 18 anni che non hanno conseguito o non sono in grado di dimostrare di aver conseguito il titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, purché vengano inseriti in un percorso finalizzato al conseguimento del titolo di licenza media in contemporanea con la frequenza del percorso di Iefp; la licenza media dovrà essere conseguita nell'anno scolastico e formativo precedente a quello di ammissione all'esame di qualifica del percorso di Iefp.

Percorsi di formazione
I percorsi formativi devono avere le seguenti caratteristiche:

  • essere progettati per una delle figure nazionali di riferimento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui all’Accordo Stato-Regioni del primo agosto 2019 contenute nel “Repertorio nazionale delle figure di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali”, così come recepito dalla Regione Toscana con delibera di giunta 342/2020 "Recepimento degli Accordi Stato-regioni sui percorsi IeFP del 1/08/2019 e del 18/12/2019 riguardanti le modifiche del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali" come indicate nell’allegato A all’avviso pubblico;
  • essere progettati nel rispetto dei livelli essenziali di prestazioni fissati dal Miur (art. 17, comma 1 del decreto legislativo 226/2005) e degli standard di percorso definiti dal Sistema regionale delle competenze ai sensi della delibera di giunta 988/2019 per quanto applicabile;
  • prevedere la programmazione didattica della 1°, 2° e 3° annualità;
  • indicare il Sistema locale del lavoro (Sll) per il quale sono presentati e nel quale saranno realizzati tra quelli elencati nell’allegato C all’avviso pubblico.

La figura professionale progettata non deve essere presente nell'offerta formativa IeFP dell’annualità 2020-2021 degli Istituti professionali con sede di erogazione del percorso (PES) nello stesso Sll per il quale viene presentato il progetto, come definita nell’allegato J "Anno scolastico 2020-2021 Approvazione Piano territoriale IeFP offerta formativa" della delibera di giunta 1581 del 16 dicembre 2019.
In considerazione dell'elevato numero di abitanti e di giovani in uscita ogni anno dalla scuola secondaria di I grado, fa eccezione il Sistema locale di Firenze, per il quale possono essere progettate tutte le figure professionali indicate nell’allegato A) all’avviso pubblico.

Scadenza e presentazione delle domande.  Le domande di finanziamento possono essere presentate dal 20 agosto 2020 (giorno successivo alla data di pubblicazione di questo avviso sul Burt, e devono pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 30 settembre 2020.
La domanda, comprensiva della documentazione allegata prevista dall’avviso, deve essere trasmessa tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” previa registrazione al Sistema informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.
Si accede al Sistema Informativo FSE con l’utilizzo di Carta sanitaria elettronica della Regione Toscana Cse / Carta nazionale dei servizi abilitata  ed  un lettore smart card, oppure  tramite Spid (Sistema pubblico di identità digitale) le cui procedure sono reperibili al sito internet della Regione Toscana http://www.regione.toscana.it/con-credenziali-spid.
Se un soggetto non è registrato è necessario compilare la sezione "Inserimento dati per richiesta accesso" al momento del primo accesso al su indicato indirizzo web del Sistema Informativo.
La domanda e la documentazione allegata prevista dall’avviso devono essere inserite nell’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” secondo le indicazioni fornite nelle “Istruzioni per compilazione e presentazione on line Formulario progetti FSE” allegate all’avviso.
Tutti i documenti devono essere in formato pdf, la cui autenticità e validità sono garantite dall’accesso tramite identificazione digitale sopra descritto.

Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget complessivo di 5 milioni 380 mila euro dai fondi assegnati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali alla Regione Toscana (legge 144/1999 art. 68 “Obbligo di frequenza di attività formative”).
Secondo quanto previsto nell’allegato D "Attività Fse e Fsc" della delibera di giunta regionale 855 del 9 luglio 2020 "Accordo tra Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministero per il Sud e la Coesione territoriale - e la Regione Toscana "Riprogrammazione dei Programmi Operativi dei Fondi strutturali 2014-2020 ai sensi del comma 6 dell'articolo 242 del decreto legge 34/2020”, saranno destinate a questo bando ulteriori risorse, per un totale di 1 milione 700 mila euro, a valere sul Fondo sviluppo e coesione (Fsc), a seguito della pubblicazione della delibera Cipe ivi prevista e previa iscrizione delle risorse nel bilancio regionale 2020-2022.
Le risorse sono ripartite per ambito provinciale tenendo conto del numero di allievi/e iscritti/e nell’anno sc olastico 2020-2021 alle classi terze delle scuole secondarie di I grado e, per alcune aree, tenendo conto anche dei percorsi attivati negli anni precedenti.
Il costo massimo a preventivo per percorso è pari a 270 mila euro.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente l'avviso pubblico e i suoi allegati, alcuni dei quali qui pubblicati anche in file editabile ai fini della compilazione digitale:


Domande e risposte:  scarica le FAQ aggiornate al 21 settembre 2020

Per saperne di più

  • scrivere a formazione.iefp@regione.toscana.it
    casella del settore “Programmazione in materia di IeFP, apprendistato, tirocini, formazione continua, territoriale e individuale. Uffici regionali di Grosseto e Livorno” della Regione Toscana:  

oppure

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
21.09.2020
Article ID:
25458847