Matrimoni in Toscana nel 2015: età prime nozze più alta, divorzi +72% in un anno


Nel 2015 in Toscana sono stati celebrati 11 mila 757 matrimoni, 127 in più rispetto al 2014: un aumento dell'1,1% - che mette la Toscana al 13° posto della graduatoria delle regioni italiane (figura 1) -, il più grande aumento annuo che si verifica dal 2008, ad eccezione del 2012. Il numero delle prime nozze risulta pressoché invariato rispetto al 2014, ma in valore percentuale i matrimoni fra nubili e celibi rappresentano ancora il 78% dei matrimoni totali celebrati nella regione.
Anche in Toscana, come in Italia (figura 2) cresce l'età degli sposi alle prime nozze (figura 2). Nel 2015 in Italia gli sposi celibi hanno in media 37 anni e le spose nubili 33, in Toscana l'età passa a 39 anni per gli uomini e a 35 per le donne (circa 3 anni in più rispetto al 2008).  L'instabilità coniugale è molto più alta (figura 3) rispetto alla media nazionale: in Toscana nel 2015 aumentano i divorzi concessi (+ 57% in Italia rispetto al 2014 e +72% in Toscana), e le separazioni (+2,7% in Italia e +13,2% in Toscana).  Sono alcuni dei dati pubblicati dal settore Sistema di supporto alle decisioni. Ufficio regionale di Statistica" della Regione Toscana rapporto statistico "Matrimoni, separazioni e divorsi in Toscana - anno 2015" realizzato sulla base dei risultati della rilevazione Istat sui matrimoni. Questa rilevazione, basata sul modello Istat compilato dall'Ufficiale di Stato civile del Comune nel quale il matrimonio è celebrato, è di tipo individuale ed esaustiva, ha per oggetto tutti i matrimoni della popolazione presente e consente di analizzare il fenomeno della nuzialità in relazione alle principali caratteristiche socio-demografiche degli sposi.

L'innalzamento dell'età media al primo matrimonio è la conseguenza, in particolare, della permanenza dei giovani, sempre più prolungata, nella famiglia di origine, per motvi diversi: l'aumento della scolarizzazione, le difficoltà dei giovani ad entrare nel mondo del lavoro e la precarietà del lavoro stesso (figura 2).

Aumentano i matrimoni celebrati con rito civile sia in Italia sia in Toscana (circa 2 punti percentuali in più rispetto al 2014). Nella nostra regione il rito civile viene scelto di più sia da chi si sposa per la prima volta sia da chi celebra matrimoni successivi al primo, non consentiti in chiesa, a meno che il primo non venga dichiarato nullo dai tribunali ecclesiastici.
I matrimoni successivi al primo aumentano più che in Italia, soprattutto per quanto riguarda gli uomini, che dal 2014 al 2015 aumentano di 2 punti percentuali

In Toscana i  matrimoni in cui gli sposi sono entrambi italiani aumentano dal 2014 al 2015, mentre diminuiscono complessivamente, più della media nazionale, i matrimoni con almeno uno sposo straniero. Nel dettaglio territoriale delle città capoluogo, diminusicono a Firenze, Livorno, Pisa, Grosseto e Prato, mentre aumentano a Siena, Arezzo, Massa Carrara e Lucca.

Figura 1 - Variazioni medie annue dei matrimoni celebrati in Italia per Regione. Anni 2008-2014 e 2014-2015 (Valori percentuali). Fonte: elaborazioni su dati Istat dei Matrimoni settore "Sistema informativo di supporto alle decisioni. Ufficio regionale di Statistica" della Regione Toscana.




Figura 2 - Età media al primo matrimonio per sesso. Toscana e Italia. Anni 2008-2015. Fonte: elaborazioni, su dati Istat dei Matrimoni, del settore "Sistema informativo di supporto alle decisioni. Ufficio regionale di Statistica" della Regione Toscana.

 

Figura 3 -  Numero di separazioni e divorzi concessi in Italia e in Toscana. Anni 2008-2015 (Valori assoluti). Fonte: elaborazioni su dati Istat dei Matrimoni settore "Sistemi informativi di supporto alle decisioni. Ufficio regionale di Statistica" della Regione Toscana.


Anna Luisa Freschi

Aggiornato al:
06.09.2018
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13945577