Le fondazioni in Toscana. Anno 2005

Nel corso del biennio 2006-2007 l'Istat ha svolto la prima rilevazione sulle fondazioni attive in Toscana al 31 dicembre 2005. S
i tratta di una rilevazione totale, il cui campo di osservazione è costituito dalle istituzioni non-profit che hanno una propria fonte di reddito che deriva normalmente, ma non esclusivamente, da un patrimonio, che sono dotate di un organo di autogoverno, che utilizzano le proprie risorse finanziarie per scopi educativi, culturali, religiosi, sociali o per altri fini di pubblica utilità, sia sostenendo direttamente persone e associazioni, sia organizzando e gestendo programmi propri.

Le fondazioni censite sono state distinte in operative, erogative e miste a seconda che, rispettivamente:1) realizzino direttamente servizi di pubblica utilità gestendo una o più strutture (case di cura, case di risposo, scuole, biblioteche, musei, teatri, ecc.) finalizzate al raggiungimento dello scopo statutario; 2) eroghino sussidi e contributi ad altri soggetti (tipicamente persone o altre istituzioni nonprofit) realizzando, quindi, indirettamente lo scopo statutario; 3) svolgano entrambe le funzioni.

Aggiornato al:
25.10.2013
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8480151