Statistiche flash

 

La sezione Statistiche flash dello speciale Statistiche di Regione Toscana, fornisce, in concomitanza con la diffusione dei comunicati stampa Istat su temi di particolare rilevanza relativi al quadro economico, il mercato del lavoro e il benessere dei cittadini nel Paese e nelle regioni, analisi di confronto tra Toscana e regioni italiane.
In particolare  >>> segue

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Aggiornato al:
09.06.2020
Article ID:
15552203

Lavoro in Toscana a gennaio-marzo 2020: calo del tasso di disoccupazione a 6,7%

Rispetto al primo trimestre 2019 diminuisce in Toscana il tasso di disoccupazione totale (da 7,7% a 6,7%) con un calo dei tassi di disoccupazione maschile (da 6,8% a 5,3%) e femminile (da 9,0% a 7,3%). Lieve aumento degli occupati (+10.000) con una diminuzione delle persone in cerca di occupazione (-17.000) e delle forze di lavoro (numero di persone che lavorano o sono in cerca di lavoro).


E' quanto dicono i risultati sintetici dell'andamento del mercato del lavoro in Toscana nel primo trimestre 2020, secondo l'analisi dei dati provvisori per l'emergenza Covid-19 diffusi il 12 giugno 2020, da Istat nel rapporto "Il mercato del lavoro - I trimestre 2020" e nella banca dati Istat (I.Stat), effettuata dal settore "Sistemi informativi di supporto alle decisioni ed alle funzioni in materia ambientale. Ufficio regionale di statistica" della Regione Toscana. La Regione aggiorna e diffonde le serie storiche dei dati per la Toscana, confrontando valori e tendenze su scala nazionale.
 

Per conoscere i dettagli:


Tassi di disoccupazione in Toscana e in Italia 1° trimestre 2010 – 1° trimestre 2020 (valori percentuali, dati provvisori)
Fonte: Elaborazioni settore “Sistemi informativi di supporto alle decisioni ed alle funzioni in materia ambientale. Ufficio regionale di statistica” su dati Istat - Rilevazione sulle forze di lavoro

Confronto dei tassi trimestrali di disoccupazione di Toscana e Italia: andamento molto oscillante del tasso di disoccupazione influenzato dalla stagionalità simile per Toscana e Italia. Dai tassi di disoccupazione del 2010 c'è un aumento graduale non lineare per arrivare a raggiungere i massimi valori tra il 2014 e il 2015 per poi decrescere sempre in modo non lineare fino ai valori attuali: il trend si potrebbe rappresentare con una mezzaluna che cresce da sinistra verso destra e poi descresce.

Avvertenze
I dati analizzati e presentati sono aggiornati al momento della stesura del rapporto, ma i valori contenuti nella banca dati I.Stat possono essere soggetti ad aggiornamenti successivi da parte di Istat. Le stime relative al primo trimestre 2020 risultano provvisorie a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19 che ha ostacolato la raccolta dei dati di base.

Approfondimenti

Aggiornato al:
22.06.2020
Article ID:
25205781