La congiuntura dell'artigianato in Toscana: primo semestre 1998

La congiuntura dell'Artigianato in Toscana - Primo semestre 1998 (n.9 Dicembre 1998)

Premessa

L'indagine congiunturale sull'artigianato relativa al 1° semestre 1998, finanziata dalla Regione Toscana nell'ambito dell'attività dell'Osservatorio regionale dell'artigianato, è stata da questa affidata all'Unioncamere Toscana.

Al fine di definire la metodologia di indagine il Comitato promotore dell'Osservatorio, costituito con funzioni di coordinamento e di indirizzo per la realizzazione della stessa (e composto da rappresentanti di Unioncamere Toscana, Regione Toscana, C.N.A. regionale e Confartigianato Toscana), si è avvalso dell'attività di un Comitato di esperti, che ha provveduto ad elaborare i questionari da utilizzare per le interviste telefoniche e a definire la struttura di campionamento.

La rilevazione dei dati è stata quindi condotta, nel corso del mese di luglio u. s., su un campione di circa 6.300 imprese artigiane, rappresentative di vari settori produttivi (sia manifatturieri che dell'edilizia e dei servizi) e delle diverse realtà provinciali.

A questo proposito riteniamo opportuno evidenziare come questa edizione dell'indagine congiunturale sull'artigianato si presenti rinnovata rispetto alle precedenti, in particolar modo sotto il profilo della più ampia dimensione del campione, migliorando la significatività statistica dei risultati e consentendo quindi una analisi di maggior dettaglio delle dinamiche di breve periodo sia settoriali che territoriali.

Il presente rapporto finale, la cui stesura è stata curata congiuntamente da Irpet (che ha anche provveduto alla elaborazione dei dati) e da Unioncamere Toscana, fornisce indicazioni sull'andamento congiunturale dell'artigianato toscano nel corso del primo semestre '98 e sulle aspettative degli imprenditori per il secondo semestre '98.

Nota per la lettura

La rilevazione sulle imprese artigiane della Toscana si fonda su un questionario che, pur facendo riferimento a variabili quantitative della contabilità aziendale (fatturato in particolare), ha la natura dell'indagine qualitativa in quanto richiede giudizi e valutazioni non espresse in unità metriche.

Per grandi aggregati ed esclusivamente per il resoconto del semestre sarà possibile, attraverso un "algoritmo di calcolo", trasformare i "giudizi" in "valutazioni quantitative" (cioè in variazioni percentuali di fatturato), mentre nella maggior parte dei casi l'analisi si baserà sugli indici di saldo fra percentuali di giudizio positivo (aumento fatturato) e percentuali di giudizio negativo (diminuzione fatturato).

Il saldo (da ora in poi così chiameremo l'indice) rappresenta il differenziale fra numero di imprese che pensano di aumentare (o hanno aumentato) il proprio fatturato e il numero di imprese che pensano di diminuire (o hanno diminuito) il proprio fatturato sul totale di imprese che hanno risposto alla domanda (sono quindi escluse le modalità "non risposto").

Un saldo di +/-10 non significa dunque una variazione di +/-10% del fatturato, ma solo un differenziale di numerosità fra giudizi positivi e negativi. Per trasformare questi saldi in stime di fatturato occorrono alcune informazioni sulla distribuzione dell'entità delle variazioni e sulla distribuzione dimensionale delle imprese che non sono sempre disponibili.

A puro titolo di esempio, per una migliore comprensione e valutazione dei saldi, possiamo rilevare che nel caso delle imprese artigiane rilevate ed in relazione alle valutazioni espresse nel confronto fra 1° semestre '98 e 2° semestre '97, ad un saldo di +/-10 corrisponde in media un +/- 1% di variazione di fatturato.

Si tratta di una "trasformazione grossolana" che non si adatta a tutti i settori e a tutti i territori in egual misura ma che può essere utile per apprezzare in modo adeguato l'articolazione dei saldi sia nel caso del consuntivo del 1° semestre che nella previsione per il 2° semestre 1998.

Occorre infine rilevare che nel presente rapporto sono state commentate unicamente le variazioni strettamente congiunturali (rispetto al semestre precedente) e non anche quelle tendenziali (rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente), la cui analisi verrà recuperata in occasione dell'indagine di fine anno.

Indice

1. Alcune caratteristiche strutturali dell'artigianato toscano

2. Scenari di contesto

3. La congiuntura del 1° semestre

4. Le previsioni per il 2° trimestre

5. Conclusioni

Appendice statistica

Nota metodologica

Allegati

Aggiornato al:
15.04.2013
Article ID:
248327