Campagna Io Non Rischio

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Io non rischio è la campagna nazionale di comunicazione dedicata alle buone pratiche di protezione civile. Non solo, Io non rischio è lo slogan della campagna ma anche un’esortazione che deve guidare ognuno di noi alla conoscenza dei rischi del territorio che abitiamo e i comportamenti utili da adottare. La campagna si concentra sulla comunicazione e conoscenza di tre rischi: alluvione, maremoto e terremoto. 

La peculiarità di Io non rischio è che la trasmissione della cultura della prevenzione è affidata al volontariato che ha il compito di scendere in piazza per diffondere, insieme alle istituzioni e al mondo della ricerca, le buone pratiche di protezione civile sui rischi naturali che colpiscono il nostro territorio. 

In ogni edizione, migliaia di volontari e volontarie di protezione civile in tutta Italia incontrano e dialogano con i propri concittadini sui temi della prevenzione. Questo è possibile perché ogni volontario segue un percorso di formazione sui rischi e la loro comunicazione, definito dal Dipartimento nazionale di protezione civile e svolto da altri volontari nel ruolo di formatori.

 
La campagna Io non rischio a scuola
Io non rischio in Toscana Le novità del 2022

La campagna

“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

Per maggiori informazioni www.iononrischio.it

Io non rischio a scuola

Grazie all’azione dei volontari di protezione civile, appositamente selezionati e formati, la campagna Io non rischio arriva nelle scuole con un’attività di informazione sulle buone pratiche di protezione civile, destinata ai bambini e alle bambine della scuola primaria.
Ad ogni alunno viene donato un “kit” composto da schede – laboratorio in cui sono descritte delle attività sui rischi che i volontari andranno a svolgere, insieme a loro, in classe.

Io non rischio in Toscana

Dal 2017 il settore protezione civile di Regione Toscana coordina il volontariato, iscritto nell’elenco territoriale, che partecipa alla campagna Io non rischio. Nello specifico: organizza i corsi di formazione propedeutici alla piazza in collaborazione con i volontari formatori che attualmente sono 12. 

La Regione Toscana è stata la prima regione ad attivare i corsi di formazione rivolti agli enti locali, Comuni e Province, che supportano le organizzazioni di volontariato durante la campagna Io non rischio. 

Dal 2017 ad oggi sono stati formatori oltre 1500 volontari comunicatori, coinvolgendo oltre 150 organizzazioni di volontariato e 80 enti locali. 

Le novità del 2022

Dopo dieci anni di attività, la campagna è pronta ad accogliere alcune novità.

La prima è certamente quella più importante. Io non rischio diventa una campagna di comunicazione continua nel tempo. Oltre al consueto appuntamento nel mese di ottobre, i volontari comunicatori di Io non rischio potranno portare le buone pratiche di protezione civile in piazza in molte altre occasioni durante l’anno, oltre che sui propri canali sui social network.

Mappa Toscana Io Non Rishcio 2022In Regione Toscana, sono 105 le organizzazioni di volontariato iscritte  nell’Elenco Territoriale che parteciperanno alla Campagna "Io Non Rischio - Buone pratiche di protezione civile" per l'anno 2022; saranno coinvolti 65 comuni, 9 province e la città metropolitana di Firenze. 

Mentre a livello nazionale sono 799 le organizzazioni che hanno presentato il loro interesse a partecipare alla Campagna. 

Tutte le candidature sono già state accettate dai referenti regionali tramite la piattaforma dedicacata.

Dal 1 aprile al 3 maggio 2022 i volontari comunicatori dovranno essere confermati da parte delle associazioni territoriali, gruppi comunali o sezioni locali di organizzazioni nazionali di appartenenza, in modo da definire quanti siano i volontari che parteciperanno alla fase di aggiornamento/formazione per la campagna INR2022.

 

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Aggiornato al:
27.04.2022
Article ID:
99946806