Imprese individuali degli stranieri in crescita nel manifatturiero, commercio e costruzioni


I dati del Registro delle imprese, mostrano che nel periodo 2010–2015 le ditte individuali, con sede legale in Toscana, il cui titolare è straniero, sono più dinamiche, facendo registrare una sorta di "effetto sostituzione" su quelle italiane. Il numero di imprese individuali registrate presso le Camere di commercio, il cui titolare è nato all'estero, aumenta infatti nel periodo osservato: passa da 34.587 nel primo trimestre 2010 a 41.956 nel primo trimestre 2015. Mentre, nello stesso periodo, le ditte degli italiani diminuiscono: passano da 185.179 nel primo trimestre 2010 a 172.219 nel primo trimestre 2015. Quindi, il peso delle ditte individuali straniere sul totale delle ditte individuali aumenta: 15,7% nel 2010, 19,6% nel 2015. Sono i principali dati del rapporto statistico curato dal settore "Sistema informativo di supporto alle decisioni. Ufficio regionale di statistica" della Regione Toscana, realizzato sulla base dei dati del Registro delle imprese gestito e pubblicato dalle Camere di Commercio. Le imprese registrate possono assumere diverse modalità di stato attività: attiva, in liquidazione, in fallimento, sospesa, inattiva; le imprese registrate si considerano quindi un'approssimazione delle imprese effettivamente operanti sul territorio.

Scarica Informazioni statistiche "Analisi delle imprese individuali registrate primo trimestre 2010 e 2015"

Dal rapporto emerge una concentrazione specifica nei seguenti tre macro settori di attività economica di alcuni paesi di origine: manifatturiero, con titolari della Cina, costruzioni con titolari dell'Albania e della Romania, commercio con titolari del Marocco, Senegal e Cina, con nazioni emergenti Uganda e Bangladesh (figura 1).
Nel 2010 le nazionalità degli imprenditori stranieri sono molto eterogenee, ma sono appena 8 sul totale di 198 ( 215 del 2015), le nazionalità che coprono il 75% delle ditte straniere: Cina, Albania, Romania, Marocco, Senegal, Germania, Tunisia e Svizzera. Tra queste il peso maggiore lo riveste la Cina (3,5% sul totale imprese individuali), seguono Albania e Romania (rispettivamente il 2,4%, 2,2% sul totale imprese individuali).

Figura 1 - Numero ditte individuali straniere registrate per paese di nascita del titolare e sezione Ateco 2007 – primo trimestre 2015. Fonte dei dati Registro delle imprese (Camere di commercio)


 

ALF

Aggiornato al:
30.10.2015
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12718936