I 'Colori della salute' - chi sono i protagonisti del Meeting

Ecco alcuni dei protagonisti del meeting di oggi al Palazzetto dello Sport di Firenze: Erio Ziglio è il responsabile del programma di promozione della salute dell’Organizzazione mondiale della sanità. Nato nel 1952, laureato in sociologia, ha insegnato all’Università di Edimburgo e in molti atenei canadesi e statunitensi ed è stato consulente di salute pubblica per la Commissione Europea. Come ricercatore e docente si è occupato di analisi delle politiche sanitarie, promozione della salute, condizioni sociali, sanitarie ed economiche dello sviluppo. Gianni Tognoni è un farmacologo dell’Istituto Mario Negri di Torino. E’ stato anche membro della Commissione unica per il farmaco. Tuttora è segretario generale del Tribunale permanente dei diritti dei popoli, la fondazione internazionale fondata nel 1979 da Lelio Basso. “Nel tipo di società che abbiamo messo in piedi – ha detto – la slaute è affidata al mercato. Gli errori più comuni nell'assumere medicinali sono prenderli quando non servono, non sapere perché si prendono, non sapere esattamente che cosa ci si può aspettare assumendoli, e in quali tempi”. Anwar Dudin è direttore pediatrico dell’Augusta Victoria Hospital e professore alla facoltà di medicina dell’Al-Quds University, l’unica università palestinese a Gerusalemme. Il 17 novembre era a Firenze per la firma del progetto “Salviamo i bambini” a Palazzo Bastogi. Sarà Dudin a guidare i pediatri palestinesi impegnati nell’iniziativa. Dany Shadit, israeliano, è il direttore della sezione medica del Centro Peres di Tel Aviv. Il Centro Peres è la fondazione dell’ex primo ministro israeliano e Nobel per la pace Shimon Peres. Sarà Shadit a coordinare il progetto “Salviamo i bambini” promosso dalla Regione Toscana. Nicoletta Dentico, giornalista, è alla guida dell’Osservatorio italiano della salute nel mondo. In passato è stata direttrice nazionale di Medici senza frontiera, tra gli artefici della campagna per la messa al bando delle mine anti-uomo e coordinatrice di altre campagne sui farmaci negati nei paesi del terzo mondo a causa dei brevetti. Parent’s Circle è un’associazione composta da israeliani e palestinesi: a legarli è la comune perdita di figli e parenti morti in attentati terrostici o in azioni violente comunque riconducibili al sanguinoso conflitto israelo-palestinanese che dura oramai da oltre cinquant’anni. L’associazione è nata nel 1994. Il fondatore è un colono israeliano, Yitzhak Frankenthal, che proprio in quell’anno ebbe il figlio sequestrato ed ucciso da alcuni terroristi di Hamas. “Siamo l’unica associazione che non ha alcun interesse a crescere – sostengono – e se noi che abbiamo pagato il prezzo più alto riusciamo a stare insieme e a dialogare perché non possono farlo anche gli altri?”. L’associazione ha creato un servizio telefonico attraverso cui israeliani e palestinesi possono parlarsi tra di loro. Dal 2002 mezzo milione di persone si sono messe in contatto. Da ottobre è stato attivato un altro numero telefonico a disposizione di cittadini statunitensi che vogliono parlare con israeliani e palestinesi e cercare di comprendere le origini del conflitto. Per saperne di più: www.theparentscircle.com Enzo Bianchi è il priore fondatore della Comunità di Bose in Piemonte, piccola frazione del comune di Magnano sulla Serra Ivrea, in provincia di Vercelli. La comunità conta oggi una settantina di membri, fratelli e sorelle che provengono da tutto il mondo e risiedono nel Monastero di Bose e nella Fraternità di Gerusalemme, Assisi ed Ostuni. La regola si ispira alla vita monastica cenobita delle origini. Enzo Bianchi, 60 anni e piemontese, è direttore della rivista biblica Parola, Spirito e vita.

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02.12.2008
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